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Scritto Martedì 16 marzo 2021 alle 17:25

In Valle Nava c'era un rovere....

In Valle Nava, all’altezza di Cascina Bracchi, “tranquillamente” hanno tagliato questa pianta che aveva decine e decine di anni, forse prossima al secolo, che sviluppava un diametro di almeno 80 cm. Ora viene da chiedersi, in base a quali autorizzazioni?
In base a quali verifiche eseguite da chi di dovere? E’ mai possibile che in un ambiente in qualche modo tutelato, visto che siamo nel PLIS dei Colli Briantei, si possa procedere ad una operazione, di per sé inaccettabile anche in un bosco normale?
E’ possibile che dopo anni di PLIS, non sia stato varato un regolamento che vieti il taglio delle essenze pregiate?



Esisteranno sicuramente dei regolamenti (probabilmente obsoleti e non in linea con l’attuale tragica situazione dei nostri boschi), ma almeno quelli, chi li fa osservare?
Anno dopo anno, visto che questo non è certo il primo caso documentato, gli ultimi resti del patrimonio boschivo vengono depauperati dei “pezzi pregiati”, inesorabilmente, lasciando un misero agglomerato di robinie e rovi, nel silenzio del bosco e in quello, molto meno “poetico”, delle varie realtà amministrative…prese in un assordante scaricabarile, riguardo ai controlli e alle decisioni da assumere per salvare il “pochissimo” rimasto.
Sala Alfio
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