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Scritto Venerdì 19 marzo 2021 alle 15:36

Colle B.za: teleriscaldamento, il no alla proposta di Dal Lago

Il consigliere Aldo Dal Lago
Non si sono ricomposte le posizioni di maggioranza e minoranza relativamente al progetto di teleriscaldamento. Lo sviluppo della rete che permetterà di trasferire il calore prodotto dal forno inceneritore gestito da Silea – la società partecipata dai comuni che gestisce il ciclo dei rifiuti - verso le abitazioni di Valmadrera, Malgrate e Lecco, è stato al centro di un consiglio comunale straordinario chiesto dalla minoranza di “Riorganizziamo Colle”.
La seduta si è tenuta nella serata di mercoledì 17 marzo, presso la palestra della scuola primaria in località Ravellino. Il consigliere di minoranza Aldo Dal Lago ha evidenziato una serie di elementi che – relativamente al progetto in fase ancora di stesura – sarebbero delle vere e proprie criticità.
Dal Lago ha in particolare sottolineato come la realizzazione della rete di teleriscaldamento vincoli di fatto a mantenere aperte le linee di incenerimento del forno fino al 2032. Secondo il consigliere una si sarebbe già potuta spegnere in quanto dedicata ai rifiuti provenienti da fuori provincia, mentre l’altra si sarebbe potuta portare a chiusura prima del 2032 attuando migliorie nella raccolta differenziata e inviando la quota dei restanti rifiuti destinati all’incenerimento – da anni in progressiva riduzione – verso impianti già dotati di teleriscaldamento.
Il consigliere ha evidenziato anche le ricadute di tipo sanitario, sulla salute delle persone che abitano nei territori situati vicino al forno inceneritore, chiedendo maggiore trasparenza riguardo allo studio epidemiologico condotto in passato da Ats Brianza.
Per Dal Lago il progetto di teleriscaldamento legato all’incenerimento dei rifiuti sarebbe ormai già superato nei fatti e anche dal punto di vista normativo nel momento in cui si guarda alle politiche europee che spingono alla decarbonizzazione. La minoranza ha quindi chiesto all’Amministrazione comunale, durante la riunione intercomunale che si terrà nella serata di giovedì 18 marzo, di votare contro gli ulteriori passaggi che porteranno a successivi approfondimenti progettuali. «Ci sono elementi che suggeriscono di fermarci» ha spiegato Dal Lago.
Di tutt’altro avviso il gruppo di maggioranza che ha deciso di votare “no” di fronte alla proposta della minoranza. Un passaggio che permetterà alla stessa maggioranza di non avere vincoli posti a priori di fronte alle scelte che saranno messe in discussione e votate dai comuni soci di Silea.
Per leggere la dichiarazione di voto, CLICCA QUI.
L.A.
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