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Scritto Mercoledì 31 marzo 2021 alle 14:22

Bulciago: sul bilancio “pesano” la scuola e la spesa sociale ma scende l’indebitamento

Nonostante le difficoltà sociali ed economiche causate dalla crisi pandemica, il Comune di Bulciago ha ottenuto il parere favorevole del revisore dei conti per quanto riguarda la stabilità del bilancio, riuscendo inoltre a ridurre anche il peso dell’indebitamento comunale. Nella serata di martedì 30, infatti, durante il consiglio comunale che si è tenuto in presenza, è stato approvato all’unanimità il bilancio di previsione del Comune insieme alla nota di aggiornamento del DUP per il triennio 2021-2023. In quest’ultimo, come ha spiegato il sindaco Luca Cattaneo, è stata inclusa anche la previsione delle prossime assunzioni di due figure, un istruttore direttivo amministrativo per l’ufficio amministrativo e un istruttore tecnico da assegnare agli uffici tecnici manutentivi, in quando ruoli mancanti e fondamentali per l’organico del Comune.


L’altro aspetto importante è poi la programmazione triennale delle opere pubbliche inferiori ai 100mila euro, presentata in consiglio dall’assessore per i lavori pubblici Tonino Filippone: “Siccome quest’anno abbiamo dovuto acquisire la ciminiera Holcim, abbiamo preteso che prima dell’acquisto fosse messa in sicurezza anche da punto di vista sismico, per cui è stata pensata la cifra di 60mila euro per procedere con ulteriori verifiche” ha commentato l’assessore,  “Sono stati poi previsti 40mila euro per la manutenzione straordinaria dei ponticelli sul torrente Bevera Rio Fontana in via Roma, a Bulciaghetto e nella zona Molinello, e 10mila euro per l’abbattimento e il ripristino di un vecchio manufatto comunale  pericolante. Dopo il dono di 4 defibrillatori da parte dell’Avis di Costa Masnaga, procederemo finalmente con la loro installazione in più punti del paese, operazione per la quale sono previsti 5mila euro. Infine, abbiamo messo a disposizione 18mila euro da girare al Comune di Garbagnate per degli interventi alla rete fognaria del centro di raccolta che si trova sul suo territorio”.





Per quanto riguarda le opere superiori ai 100mila euro, l’assessore Filippone ha enunciatole principali e più importanti, partendo dal rifacimento completo del cavalcavia della linea ferroviaria in via Ponte Taverna, in particolare del parapetto e della pavimentazione, per il quale esiste un contributo regionale che consentirà di realizzare l’intervento del valore di 300mila euro. Previsti anche 160mila euro per un’operazione relativa alle acque meteoriche e 500mila euro per l’efficientamento energetico e l’abbattimento delle barriere architettoniche del municipio, una cifra suscettibile di finanziamento. Per il 2021 sono poi previsti 250mila euro di oneri contro i 100mila previsti per il 2022 e il 2023. Nel breve termine, invece, si assisterà alla costruzione della struttura di media vendita alimentare e del centro civico polifunzionale a Bulciaghetto con l’apertura del cantiere nei prossimi giorni, un progetto del valore di 400mila euro e che sarà presentato alla cittadinanza più avanti. Il sindaco Cattaneo ha quindi proceduto con l’illustrazione del bilancio di previsione, dove chiaramente la voce più rilevante nel piano degli investimenti ma con ripercussioni anche sulla parte corrente è quella che riguarda la nuova scuola, un progetto del valore di più di 3 milioni e mezzo di euro e finanziato in larga parte anche con contributi regionali.



La seconda voce impattante per il bilancio è poi la spesa sociale, in continuo aumento e arrivata ormai a sfiorare la quota dei 300mila euro, e che ha spinto l’amministrazione a dover limitare tutte le altre spese considerando congiuntamente la scuola e il comparto sociale una necessità del Comune in un periodo di forti incertezze e difficoltà come quello attuale. La decisione è stata quella di aumentare le aliquote Imu prevedendo l’incasso di maggiori introiti per 50mila euro e anche quella di procedere con gli accertamenti delle imposte non pagate o riscosse negli anni precedenti, aspettando quindi un introito di circa 50 o 60mila euro.
La buona notizia è però decisamente quella che interessa l’indebitamento complessivo, che a oggi ammonta a poco meno di 15mila euro e che sembra aver intrapreso un trend di diminuzione molto positivo, il quale ha peraltro permesso al Comune di evitare di prevedere un fondo di garanzia per l’eventuale ritardo di alcuni pagamenti. All’appello manca infine solo la tassa sui rifiuti, che per legge è stata prorogata a fine giugno e sulla cui aliquota non si prevedono comunque degli aumenti significativi.
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