Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 274.008.350
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Giovedì 01 aprile 2021 alle 08:42

Plis Colli Briantei: le associazioni contro la pratica del motocross che ''danneggia i sentieri''

Gentile redazione,
di questi tempi, forse perché costretti a casa dalle limitazioni, in molti hanno riscoperto e stanno riscoprendo il piacere e il valore di una passeggiata in aperta campagna e per boschi. Indubbiamente in questo lungo anno pandemico avere a disposizione una piccola oasi verde ha fatto la differenza, ha permesso di respirare e alleviare un po' le tensioni di mesi difficili. Lavoriamo da anni alla cura e manutenzione dei sentieri e dei boschi e mai come oggi li vediamo percorsi da un gran numero di persone: chi per rilassarsi e staccare, chi per fare attività fisica, chi per scattare qualche fotografia, chi per fare un pic-nic in famiglia: i frequentatori sono molti più di un anno fa.

Accanto a questo, che è sicuramente uno dei pochi lasciti positivi di questa pandemia, rileviamo però un problema sempre più frequente: le persone che si dedicano a queste piacevoli attività devono convivere con la presenza di mezzi motorizzati che rovinano i sentieri, recano danno alla fauna dei nostri boschi, distruggono la quiete di tutti gli altri.
Ci sono diversi casi limite: motociclisti con atteggiamenti arroganti nei confronti degli altri frequentatori - a piedi, in bici, a cavallo - o che si aggirano illegalmente senza targa, come nelle foto qui sopra, scattate questa settimana (il giorno che per disgrazia dovesse capitare un incidente, lo archivieremo come "provocato da ignoti"?). Va da sé che queste situazioni sono intollerabili, ma anche fatte salve targhe e buona educazione il problema resta.

Siamo in Brianza, terra ad alta densità abitativa, gli spazi verdi a disposizione sono molto frequentati, sempre in prossimità di abitazioni, e devono poter essere fruiti in sicurezza da tutti. Purtroppo la libertà non è assoluta, ma sempre relativa e sottoposta a vincoli, limiti frutto del contemperamento dei diversi interessi in gioco. Le attività di motocross/enduro non sono compatibili con la tutela della natura né con i legittimi interessi di chi frequenta campi e boschi senza arrecare fastidio o danno agli altri.
In questi giorni abbiamo chiesto alle Amministrazioni comunali e agli altri enti deputati di vigilare - per esempio coinvolgendo le Guardie Ecologiche Volontarie dei Parchi a noi limitrofi - e di definire, con apposite ordinanze o regolamenti, in modo chiaro e pubblico le modalità di fruizione dei sentieri.


Associazione Colli Briantei
Circolo "Gaia" Legambiente - Usmate Velate
Gruppo Micologico Naturalistico - Usmate Velate
Associazione Sentieri e Cascine - Casatenovo
Gruppo Valle Nava - Casatenovo

© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco