Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 273.375.359
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Sabato 03 aprile 2021 alle 10:15

Molteno: 214 sanzioni al cds e violazioni norme anti Covid nel bilancio della PL

Il comandante della PL Walter Cecco
214 sanzioni al codice della strada, controlli su via Roma, controllo della velocità, verbali Covid e sicurezza del territorio. Sono i temi e le azioni sui quali si è concentrata l'attività della polizia locale di Molteno nei primi tre mesi dell'anno, a seguito del rafforzamento dell'ufficio.
Il lavoro si è concentrato soprattutto in funzione delle priorità segnalate dall'amministrazione comunale, a partire dalla sistemazione della segnaletica stradale a Luzzana e nelle zone con i dossi, dal controllo di velocità, fino alla sistemazione delle aree di sosta e a un maggiore controllo dei dischi orari nel centro storico.
Delle 214 sanzioni al codice della strada, la gran parte è relativa ai verbali per la violazione dei limiti di velocità sulle principali arterie come via Aldo Moro (8 sanzioni), via Grandi (40 verbali) e via De Gasperi (104 multe su 1.507 veicoli controllati).
"Le sanzioni sono principalmente legate al fatto che da tempo non si effettuavano controlli sulla sede stradale - ha spiegato il comandante Walter Cecco - Abbiamo avuto la richiesta di proseguire con questi servizi, sviluppandoli ulteriormente. La perlustrazione del territorio ha creato maggiore sensibilità verso le violazioni del codice della strada: ci sono stati solo due interventi per sinistri stradali, con danni solo a cose. Per il momento, finché ci sarà la zona rossa e dunque con spostamenti limitati, faremo controlli una volta al mese circa".
30 sono state invece le sanzioni per il divieto di sosta e il mancato rispetto del disco orario, mentre sono state 9 le violazioni per l'ingresso in via Roma che, come noto, è stata resa a senso unico di circolazione. "Con i posti di controllo e la riorganizzazione del sito di video sorveglianza non abbiamo rilevato nemmeno un sinistro stradale in questa arteria viabilistica ma le verifiche hanno consentito di sanzionare chi violava il senso di marcia. Per quanto riguarda il controllo delle soste nel centro storico, invece, abbiamo notato che l'attività ha portato a un maggiore ordine, senza alcuna sanzione per sosta abusiva nei parcheggi riservati ai disabili".
Altri 9 verbali hanno riguardato l'omessa comunicazione dei dati del conducente per la decurtazione dei punti della patente, mentre 5 sono stati i veicoli in sosta su marciapiedi, sulle intersezioni e sugli attraversamenti pedonali. In misura minore figurano preavvisi per il divieto di sosta in area mercatale (2), violazione delle norme sul sorpasso (2), violazioni per precedenze al passaggio a livello (1), violazioni per l'esposizione della targa prova (1) e violazioni per divieto di circolazione (1).
Nel complesso, in questi primi tre mesi sono stati 32, di cui 8 in via Roma, i posti di controlli effettuati sulle arterie stradali con 2.397 veicoli controllati e verifiche su 134 persone. I punti decurtati delle patenti di guida sono stati 116 mentre una la segnalazione di una patente per la sospensione. È stato registrato un solo ricorso presentato alla prefettura di Lecco.
Tra le violazioni amministrative rientrano 5 sanzioni legati ai decreti Covid e 2 per abbandono dei rifiuti. "I verbali Covid sono stati emessi nei confronti di persone non residenti che non avevano motivi urgenti per essere nel nostro paese". Quattro di loro provenivano da comuni limitrofi e uno dall'area monzese. In uno di questi casi, peraltro, la persona sanzionata si trovava in un parco pubblico.
"Sono contento del limitato numero di verbali per Covid perché questo significa che la popolazione rispetta le norme. Anche i locali che effettuano somministrazione di alimenti hanno rispettato le diposizioni: non ci sono stati assembramenti e questa è una nota positiva. Per quanto riguarda l'abbandono dei rifiuti, il fenomeno risulta limitato per il fatto che, con ogni probabilità, gli spostamenti in questi mesi sono stati ridotti".
Oltre all'attività legata alle linee guida fornite dall'amministrazione, la polizia locale ha effettuato interventi relativi alle segnalazioni provenienti dai cittadini. Ci sono quindi stati 12 controlli al mercato cittadino, 7 sopralluoghi per la verifica dell'abbandono rifiuti, 6 sopralluoghi edilizi, 1 controllo nei locali di somministrazione, 5 segnalazioni riguardo alla salute, alla circolazione e al disturbo degli animali e 1 sopralluogo veterinario. "Noi abbiamo cercato di rispondere immediatamente, intervenendo con gli enti preposti (ufficio tecnico, ENPA, veterinario ATS, Carabinieri): è una parte di lavoro che non è prevedibile né programmabile".
Quanto all'attività di monitoraggio del territorio comunale, per prevenire episodi di vandalismo e micro criminalità legate allo spaccio di stupefacenti, l'attività della polizia locale si è concentrata sul contatto con i giovani e le loro famiglie.
"Questo primo bilancio è sicuramente positivo: ci sono senz'altro varie possibilità di sviluppo. In ogni ambito di assessorato, si è potuto sviluppare un tipo di lavoro e questo ha permesso di creare una certa sinergia. Avendo a fianco un collega preparato e sopra una struttura di persone capaci, permette di integrare bene le lacune di ogni singolo settore. Vedo il futuro roseo, anche se sarà impegnativo perché già ora siamo a un pieno carico di lavoro" ha commentato il comandante.
Soddisfazione sul primo bilancio dell'ufficio di polizia è stata espressa anche dal sindaco Giuseppe Chiarella. "I dati sono molto interessanti e stanno avendo ottime ripercussioni sul territorio. A seguito infatti di questa attività di controllo e monitoraggio, anche i Carabinieri mi hanno riferito che le richieste di intervento a Molteno sono diminuite. Questi controlli hanno anche un effetto deterrente sullo spaccio di sostanze stupefacenti che a poco a poco si sta ridimensionando".
M.Mau.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco