Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 269.987.508
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Mercoledì 07 aprile 2021 alle 14:48

Oggiono: 'non sa chi sono io' ma finisce comunque in Aula

Quella sera aveva evidentemente alzato troppo il gomito. Già dimostratasi "un pò agitata" - per dirla con il termine usato in Aula dalla titolare dell'esercizio commerciale teatro dell'accaduto - era poi caduta raggiungendo il parcheggio, tanto da spingere a chiamare un'ambulanza per prestarle soccorso. All'arrivo però anche dei Carabinieri avrebbe "dato di matto", non solo rifiutando le cure sanitarie ma anche travolgendo i militari con una serie di insulti, salvo poi salire in auto e venire infine fermata con l'accusa di "giuda in stato d'ebbrezza" rimediando contestualmente anche una denuncia per violenza o minaccia a pubblico ufficiale e oltraggio. Protagonista della vicenda - datata 13 luglio 2016 - è una donna, classe 1972, che, tra le altre cose, oltre a un "non sa chi sono io", ha rinfacciato agli operanti conoscenze altolocate, citando un magistrato e un esponente dell'Arma. Non le sono servite, a quanto pare, per evitare il processo, incardinato al cospetto del giudice Nora Lisa Passoni, dinnanzi al quale, questa mattina, sono sfilati l'appuntato che ha redatto il verbale dell'accaduto - costituito anche parte civile - e la titolare della birreria di Oggiono nel cui parcheggio ha avuto luogo il "teatrino" al centro dell'attenzione. Il 20 aprile il proseguo dell'istruttoria.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco