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Scritto Sabato 10 aprile 2021 alle 12:13

Prenotare il vaccino ai disabili? Impossibile, mancano i nomi. Il racconto di un casatese

Immagine di repertorio
''A partire da venerdì 9 aprile, i lombardi in condizioni di estrema vulnerabilità e le persone con disabilità grave non in carico ad una struttura ospedaliera potranno prenotare la vaccinazione anti-Covid''. Dichiarazioni, quelle rese dall'assessore regionale Alessandra Locatelli nei giorni scorsi, che erano state accolte con ottimismo e speranza da moltissimi cittadini che nelle scorse ore hanno provato a registrare i propri cari con disabilità grave, nella speranza di ottenere presto l'appuntamento. Una missione, per parecchi di loro....impossibile.
E' il caso di un cittadino di Casatenovo che non è riuscito a prenotare l'attesa vaccinazione contro il Coronavirus alla consorte, affetta da disabilità grave come riconosciuto dall'articolo 3 comma 3 della legge 104.
''Attraverso il portale di Regione Lombardia ho subito avuto accesso al sistema gestito da Poste per poter registrare mia moglie alla vaccinazione. Quando però ho inserito numero di tessera sanitaria e codice fiscale, mi è stato risposto che c'era un errore. O i dati erano sbagliati, oppure corrispondevano a quelli di una persona che non aveva disabilità gravi e che, quindi, non aveva diritto a entrare nella lista delle vaccinazioni'' ci ha raccontato il nostro lettore. ''Così nel pomeriggio di ieri ho contattato il numero verde. Dopo parecchi minuti di attesa, una volta riuscito a mettermi in contatto con l'operatore, mi è stata risposta la stessa cosa: mia moglie non era riconosciuta nella categoria degli aventi diritto. Probabilmente c'è stato un problema relativo alle anagrafiche Inps, non ancora inserite nel sistema di prenotazione regionale per valutare chi potesse essere vaccinato. Sta di fatto che non era possibile prenotarsi''.
Senza darsi per vinto, il casatese ha contattato il proprio medico di base perchè a detta di Regione, sarebbero dovuti essere proprio i professionisti della medicina generale ad inserire negli elenchi per la prenotazione dei vaccini i disabili. Informazione però confutata in queste ore sui media nazionali dagli stessi medici, compreso quello del nostro lettore che, in mancanza di informazioni utili a superare l'ostacolo, ha riprovato nuovamente con il numero verde proprio questa mattina. ''Mi è stato risposto dalla gentilissima operatrice, non senza un po' di imbarazzo, che ci sono problemi e proprio per questa ragione l'avvio delle prenotazioni per i soggetti con disabilità grave slitta al 16 aprile. Dire che sono arrabbiato è poco: a cosa serve fare annunci politici in pompa magna se poi non si è in grado di garantire l'avvio del servizio? Ci sono persone fragili che vedono nel vaccino una concreta possibilità di riprendere a respirare la vita, dopo mesi in cui sono rimasti quasi sempre in casa per evitare ogni possibile rischio. Questo modo di fare suona come una presa in giro''.
Se il passaggio da Aria a Poste aveva fornito una sferzata di speranza e ottimismo, i problemi con le prenotazioni vaccinali in Regione Lombardia non sembrano essere affatto cessati.
G.C.
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