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Scritto Venerdì 16 aprile 2021 alle 17:52

La Provincia cede ai Comuni la ''panoramica'' che collega Montevecchia a Sirtori

Raggiungere Sirtori partendo da Montevecchia in meno di una decina di minuti. Sino a qualche lustro fa era possibile, transitando lungo la SP68, la cosiddetta ''strada panoramica''. Un'arteria provinciale che, come si evince dal nome, consentiva di collegare i due comuni di casatese e meratese attraversando il Parco del Curone.
Le caratteristiche del tracciato, la volontà di tutelare flora, fauna e soprattutto di destinare l'area alla mobilità dolce, aveva spinto l'ente allora presieduto da Eugenio Mascheroni e i sindaci a chiudere la ''panoramica'' al traffico veicolare.

L'ingresso alla panoramica dal territorio di Sirtori

Da quella data, poco nulla è cambiato. Sino a qualche giorno fa, quando il consiglio provinciale ha stabilito di declassificare la strada. La competenza passerà dalla Provincia ai singoli comuni attraversati dalla stessa, vale a dire Sirtori, La Valletta Brianza, Missaglia e Montevecchia.
A spiegare la questione è stato il consigliere delegato alla viabilità Mattia Micheli. L'esponente della Provincia ha infatti precisato come l'istanza sia giunta in primis dal Comune montevecchino che, impegnato nel riordino della propria viabilità e nel disciplinare sosta e accessi all'alta collina (con ipotesi di una ZTL), abbia spinto per giungere a questo risultato. L'impulso tuttavia è arrivato, a livello più generale, da Regione Lombardia che ha invitato l'ente ad abbandonare la competenza di tracciati stradali non strategici quali collegamenti fra il territorio ed il capoluogo. Uno degli esempi è proprio la SP68, la cui gestione passerà in carico alle amministrazioni comunali. Prima però la Provincia dovrà effettuare degli interventi di messa in sicurezza ancora da definire nello specifico con i sindaci coinvolti.

La strada immortalata fra i comuni di Missaglia e La Valletta Brianza

L'iter è solo agli esordi. Approvata a fine marzo dal consiglio provinciale, la delibera è stata trasmessa alla Regione, ma poi dovrà essere vagliata dai quattro Comuni interessati prima di trovare piena esecuzione.
''Abbiamo condiviso questo percorso con le amministrazioni, facendo in modo di arrivare con loro anche a fare dei sopralluoghi, per cercare di consegnare una strada che non fosse in uno stato di abbandono ma che, diciamo, rispondesse a delle caratteristiche per le quali anche i Comuni non dovessero subito intervenire per fare delle manutenzioni'' il commento del consigliere Micheli durante la seduta. Nella relazione firmata dal dirigente ing.Fabio Valsecchi si evince invece che allo stato attuale, ad eccezione dei tratti in ingresso a Sirtori e Montevecchia, un esteso pezzo di percorso è delimitato da barriere e, pertanto, non è effettivamente percorribile se non a piedi o in bicicletta.

L'accesso alla panoramica da Montevecchia

Sull'argomento si è espresso poi il sindaco missagliese Bruno Crippa, anche nel suo ruolo di vice presidente della Provincia, ricordando quanto sia altrettanto indispensabile provvedere ad un'altra procedura analoga: la presa in carico, da parte dell'ente, della strada che collega Montevecchia a Lomagna e da lì alla tangenziale est, passando per i territori di Missaglia e Osnago. L'obiettivo, come già evidenziato dagli amministratori coinvolti in passato, è infatti quello di valorizzare l'arteria con interventi a tutela della sicurezza e della viabilità; in primis la realizzazione di una rotonda sulla SP54, all'intersezione con Via Kennedy. Anche su questo punto - fermo al tavolo ormai da due anni - il consigliere Micheli si è detto disponibile, e analogamente il collega Stefano Simonetti si è mostrato favorevole. Ora non resta che attendere che dalle parole si possa passare presto alle vie di fatto.
G.C.
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