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Scritto Sabato 17 aprile 2021 alle 11:37

Viganò, Retesalute: così parlò Renatone in consiglio comunale

Renato Ghezzi
Due parole, che reputiamo necessarie, anche a beneficio di quei consiglieri comunali di Viganò che in buona fede seguono le contorsioni verbali e concettuali dell'esperto socio-sanitario Renato Ghezzi. Ascoltare il suo intervento in Aula sulla vicenda Retesalute rende perfettamente chiaro perché le cose non funzionano come potrebbero.
''Individuare le responsabilità'' ha tuonato il Ghezzi, aggiungendo, ci siamo accorti che qualcosa non andava ma ci hanno sempre spiegato che c'erano ritardi negli incassi e nei contributi. Però certo - ha aggiunto sornione - un bilancio che chiude con 4 euro di attivo qualche dubbio poteva suscitarlo. Ma va...? E ancora: ''non c'è alcun documento che conferma la vendita sotto costo dei servizi. Voglio una tabella con servizio per servizio costo per costo. Le altre sono barzellette che girano sui giornali e tra gli amministratori''.
Meno male che c'è lui a illuminarci. Lui che aveva capito che le cose non andavano bene ma quando il CdA ha proposto il piano di rilancio lui, guarda un po', ha votato contro. Forse non l'ha neppure letto dato che alle pagine 3 e 7 si parla proprio della "riscrittura completa dei tariffari" per coprire i costi di produzione a raggiungere un minimo di margine operativo lordo (MOL). Si tratta di un documento del CdA analizzato dall'assemblea di cui Ghezzi fa parte da tempo immemore. Ma se sapesse leggere un bilancio avrebbe rilevato che il margine di contribuzione è negativo pertanto ogni azienda che si rispetti deve prima ricapitalizzarsi per riequilibrare le partite correnti, cioè l'assetto finanziario, poi allineare i prezzi di vendita dei servizi (ai Comuni soci) ai costi di industriali diretti e indiretti per arrivare a un "ebit" positivo per sostenere poi oneri finanziari e imposte. Infine, ultima annotazione: chi deliberava i costi dei servizi? L'Assemblea di cui Ghezzi è sempre stato uno dei più vivaci relatori. Un'autocritica non ci sta a questo punto?
C.B.
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