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Scritto Lunedì 03 maggio 2021 alle 09:33

Dolzago: in consiglio dibattito tra il sindaco e la minoranza sull'avanzo 'troppo elevato'

Si è svolto nella serata di venerdì 30 aprile, presso la sede municipale, il consiglio comunale dolzaghese per l’approvazione del rendiconto della gestione dell’esercizio 2020. Secondo quanto previsto dal d.lgs. 287/2000, i comuni con un numero di abitanti inferiore a 5.000 non sono obbligati a tenere la contabilità economico-patrimoniale. L’amministrazione ha ritenuto opportuno adempiere a tale facoltà semplificando così il lavoro degli uffici.




''Per quanto riguarda il rendiconto vero e proprio non è stata segnalata l’esigenza di debiti fuori bilancio. L’avanzo contabile dell’amministrazione è, pertanto, di 1.163.305 euro, comprendente fondi per il finanziamento di spese in conto capitale, fondi vincolati, fondi accantonati e fondi non vincolati” ha spiegato il sindaco Paolo Lanfranchi sottolineando come, rispetto al fondo di cassa finale del 31 dicembre 2020, l’avanzo di amministrazione sia inferiore, a testimonianza degli interventi svolti.
Il consigliere di minoranza Isella ha invece criticato l’avanzo di amministrazione, a suo dire troppo eccessivo in quest’anno di sacrifici per i cittadini.


Il consigliere Adelio Isella

''Le cifre parlano chiaro. L’avanzo di amministrazione è troppo elevato, andava messo a disposizione dei cittadini per garantire supporto e servizi, soprattutto in un momento come questo. L’addizionale Irpef continua a gravare sulle spalle dei cittadini. I paesi limitrofi non hanno esitato ad abbassare le quote. Dovreste dare le dimissioni: riconfermare nuovamente l'Irpef, con un avanzo del genere, significa mettere in atto una politica a discapito di coloro che hanno lavorato per incrementare il loro reddito'' ha detto rivolgendosi poi al sindaco Lanfranchi. ''Dice di aver dato vita a quest’amministrazione senza bandiere politiche, eppure siede in consiglio provinciale come rappresentante della sinistra estrema. Le spese e i contributi che ha deciso di affrontare riflettono pienamente il suo pensiero politico”.


La maggioranza


 I consiglieri di minoranza Isella, Panzeri, Aglioni

Sulla stessa linea l’intervento del consigliere di minoranza Luigi Aglioni che ha affermato di aver vegliato con maggiore attenzione, in quest’ultimo periodo, sugli aspetti amministrativi del Comune, controllandone i bilanci. “Nutro molte riserve sulla vostra capacità di amministrazione. L’avanzo è enorme. Lei ha sottolineato di prendere parte ad una lista apolitica, ma siede in provincia in qualità di consigliere nel partito democrazia è partecipazione, chiaramente di sinistra. Con un avanzo del genere sarebbe dovuto intervenire nei settori che ne hanno necessità. Sarebbe stato sufficiente un piccolo aiuto a tutti gli esercenti che sono stati chiusi causa covid o che hanno avuto perdite consistenti, tramite uno sgravio sull’Irpef o sulla Tari'' ha detto, aggiungendo come a suo dire l'obiettivo sia quello di investire in opere più avanti, quando il mandato sarà in scadenza. ''Faccia un passo indietro e si dimetta”.



Anche il consigliere di minoranza Pier Giorgio Panzeri (dello stesso gruppo di Isella ndr) ha espresso le proprie rimostranze senza, a suo dire, voler strumentalizzare la questione ma aperto ad un confronto costruttivo. “A fronte di un importo di tale consistenza, e a fronte di presupposti mai verificatesi in tempi pregressi, l’auspicio è che si intervenga in modo consistente. È un’emergenza, si tratta di usare il buon senso e andare incontro ai cittadini, nei limiti in cui è possibile farlo” ha detto, dicendosi disposto a valutare le diverse possibilità di intervento, trattandosi ancora di un bilancio di previsione, dunque aperto ad una possibile rideterminazione.
“Non rispondo alle questioni personali - ha detto il sindaco- perché le trovo non meritevoli di discussione alcuna. Non mi sembra di aver fatto pesare in alcun modo in questa sede il mio ruolo all’interno del consiglio provinciale. Sottolineo, inoltre, che i contributi ai commercianti sono stati deliberati nel corso del bilancio di previsione, di cui probabilmente non siete a conoscenza. Sono stati già approvati, stiamo ultimando l’aspetto burocratico per iniziare ad erogarli.

Aggiungo che nel corso dell’anno sono già predisposti altri tipi di provvedimenti, il cosiddetto “fondone” prevederà agevolazioni per il centro estivo dei ragazzi, la parrocchia ed altri ambiti. Ricordo, inoltre, che l’avanzo di amministrazione può essere utilizzato dopo che viene approvato il rendiconto, quindi verranno prossimamente definite le scelte operative. Ci prestiamo dunque ad un dialogo costruttivo per definire le proposte”.
Al termine della seduta la consigliera di maggioranza Airoldi ha spiegato, in vista dell’approvazione, la convenzione per la costituzione del servizio europa d'area vasta di Lecco (SEAV), tramite il quale gli enti locali aderenti hanno la possibilità di avviare la fase di start-up per la costituzione del servizio sul proprio territorio mettendosi in rete per ottenere finanziamenti europei beneficiando del progetto Lombardia Europa 2020, sorto con l’obiettivo di portare i comuni nel cuore delle istituzioni europee.
Sa.A.
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