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Scritto Mercoledì 19 maggio 2021 alle 15:59

Castello: la scuola Kore diventa una piccola casa editrice

Durante il lockdown dell'anno scorso, su proposta dell'insegnante di umanistica Carla Verderio, i ragazzi della seconda media (Classe VII) della scuola Kore a indirizzo steineriano di Castello Brianza hanno scritto un racconto a 42 mani. Lo scorso settembre, alla ripresa dell'anno scolastico, hanno deciso di trasformarlo in un vero e proprio libro da vendere non solo a parenti e conoscenti, ma anche attraverso importanti librerie. Tutto questo con uno scopo benefico: raccogliere fondi a una scuola in Kenya.



«Un’iniziativa nata per restare uniti almeno sul piano creativo si è trasformata in un percorso molto coinvolgente – racconta la professoressa Verderio – Ho cominciato io, scrivendo le prime cinque righe di un racconto avente per protagonisti due ragazzi coetanei dei miei studenti, quindi ho messo tutto nelle loro mani: ho inviato l’incipit al primo alunno, che ha avuto due giorni di tempo per aggiungere al massimo una decina di righe e indicarmi quale compagno desiderava che proseguisse con la scrittura. Da qui si è innescato il meccanismo che dopo ben 42 passaggi, ha portato al racconto finito».



Una volta tornati in classe, alla professoressa non è sembrato giusto che l'importante sforzo compiuto dai suoi studenti restasse un bel gioco fine a sé stesso, così è nata l’idea di realizzare un vero libro. I ragazzi si sono divisi in gruppi (Illustrazioni, Grafica e impaginazione, Amministrativo, Promozione e vendita) e, mese dopo mese, il progetto ha preso forma: «E’ stato un impegno affrontato con tanto entusiasmo: con il supporto di alcuni insegnanti e genitori esperti nei diversi settori, ogni gruppo ha profuso grandi energie per centrare i propri obiettivi. Non è stato facile arrivare in fondo, ma in aprile abbiamo potuto inviare i file del nostro racconto, intitolato “Non ascoltate le loro voci”, in tipografia».


Il banchetto alla Peregolibri

Le prime 150 copie sono state vendute in poche ore: «I ragazzi hanno organizzato dei banchetti nel parcheggio della scuola all'orario di uscita – spiega l'insegnante – Visto il grande successo abbiamo subito ordinato una ristampa di altre 250 copie che abbiamo distribuito nelle librerie Peregolibri di Barzanò (LC), Lo Sciame di Arcore (MB) e La Cicala di Merate (LC), contattate direttamente dai componenti del gruppo Promozione e vendita. In totale al momento abbiamo raccolto oltre 1800 euro. Quando avremo venduto tutte le copie, detratti i costi di stampa, devolveremo in beneficenza il denaro restante. La scelta di acquistare libri di testo per una scuola del Kenya non è casuale, ma si collega al programma scolastico di quest'anno che prevede, tra le varie cose, lo studio del grande continente africano».
Il libro “Non ascoltate le loro voci” si divide in due parti: la prima è costituita dal racconto illustrato, mentre la seconda è un vero e proprio making of nel quale l'insegnante narra lo svolgimento del progetto anche attraverso le impressioni degli alunni. «È stata una bella esperienza - ha concluso la professoressa Verderio – Sono sicura che i ragazzi la ricorderanno per sempre. La conoscenza è vera e profonda quando coinvolge la persona nella sua totalità».
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