Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 277.319.867
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Sabato 22 maggio 2021 alle 14:03

Villa Greppi: l'assemblea elegge il CdA. Colnago presidente e Comi vice. Cesana, Urbano e Rota i consiglieri

Gianmarino Colnago, Marta Comi, Lucia Urbano, Raffaele Cesana e Maria Grazia Rota. Sono loro i componenti del consiglio di amministrazione del Consorzio Brianteo Villa Greppi eletti questa mattina.
Un'assemblea, quella dei comuni soci dell'ente con sede a Monticello, che è filata via liscia, come si suol dire, senza particolari colpi di scena. Il copione del resto - frutto di lunghe interlocuzioni fra amministratori di lecchese e monzese coordinati da Davide Maggioni di Sirtori - era già scritto.

Da destra il CdA di Villa Greppi quasi al completo: Lucia Urbano, Gianmarino Colnago,
Marta Comi, Raffaele Cesana e Davide Maggioni (presidente dell'assemblea dei soci)

Stamani è stato proprio il primo cittadino sirtorese, presidente dell'assemblea dei soci, a dare il via ai lavori, partendo dai nomi pervenuti in queste settimane al protocollo del Consorzio. Sei candidati per cinque posti disponibili: Colnago proposto dalla Provincia di Monza, Cesana dalla Provincia di Lecco, Urbano dal Comune di Monticello e Comi dall'area casatese. Due invece i nominativi chiamati a contendersi il ruolo di delegato dei comuni del monzese, entrambi membri del CdA uscente: Maria Grazia Rota proposta da Besana (amministrazione che peraltro è destinata ad uscire dal Consorzio con la fine del 2021) e Michele Faglia, candidato da Verano e Triuggio, comuni del centro sinistra. Non si sono espressi invece, Correzzana e Veduggio, con quest'ultimo che ha deliberato già da tempo la chiusura della propria esperienza all'interno di Villa Greppi, esattamente come aveva fatto anni fa Renate, seguito da Briosco (oggi commissariato) e da Besana appunto.

A sbloccare questa situazione di incertezza, l'intervento di Pietro Cicardi, sindaco di Triuggio, che parlando anche a nome del collega di Verano, Massimiliano Chiolo, ha annunciato un passo indietro a favore della candidatura avanzata da Besana. Una mossa dovuta in parte all'apprezzamento nei confronti del lavoro svolto da Rota negli ultimi mesi all'interno del CdA del Consorzio, ma soprattutto all'intenzione di convergere su un unico nome, quale auspicio affinchè Besana possa ripensare alla decisione di lasciare Villa Greppi. ''Non vogliamo perderre pezzi importanti del territorio'' ha detto Cicardi, confermando appunto la scelta di ritirare la candidatura di Faglia. Alle parole dell'amministratore di Triuggio però, non vi è stata la risposta del collega besanese Emanuele Pozzoli, che pur presente all'assemblea, non ha pronunciato alcun intervento in proposito. Difficile dunque ipotizzare un dietro-front.

Il neo CdA subito dopo la nomina

Una volta giunti alle candidature, il presidente della Provincia di Monza, Luca Santambrogio, ha confermato il nome di Colnago, mentre il collega Claudio Usuelli, numero uno della Provincia lecchese, si è espresso proponendo Marta Comi nel ruolo di vice presidente di Villa Greppi. Cesana rappresenterà dunque i comuni del casatese, Rota quelli del besanese mentre Urbano è stata confermata dal sindaco di Monticello Alessandra Hofmann, quale rappresentante del Comune sul quale insiste la sede del Consorzio.
Un accordo politico, quello i cui risultati sono stati presentati quest'oggi, che ha permesso di superare l'impasse delle scorse settimane, quando la scelta della Provincia di Lecco di candidare alla vice presidenza Raffaele Cesana (assessore a La Valletta Brianza, comune oggi non facente parte di Villa Greppi) non era stata ben vista dai sindaci del casatese, che chiedevano che il ruolo potesse essere assunto dalla presidente uscente Marta Comi per garantire continuità al Consorzio, tenendo conto anche della nomina al vertice dell'ente, di una figura proveniente da un territorio esterno rispetto a quello sul quale gravita l'attività di Villa Greppi. Dopo un braccio di ferro durato qualche settimana - che inizialmente si era addirittura aperto con la richiesta da parte del casatese di confermare in toto il CdA uscente - l'accordo è stato raggiunto.

Davide Maggioni, il segretario Mario Blandino e Miriam Saini responsabile amministrativa del Consorzio

''Ritengo che il Consorzio Brianteo Villa Greppi sia la realtà culturale più importante della Brianza'' le parole del neo presidente Gianmarino Colnago, già sindaco di Aicurzio, che al termine dell'assemblea si è presentato ai colleghi. ''Grazie per la fiducia accordatami e a Marta Comi per l'ottimo lavoro svolto a vantaggio dell'ente, che ne ha giovato in immagine e concretezza''. Ha poi parlato di sfida, difficile ed entusiasmante, promettendo di lavorare anche a favore dell'aggregazione dei comuni soci e del territorio tutto, che ha dichiarato di voler conoscere a fondo per riuscire a valorizzarlo al meglio.
''Sono contento di far parte di questa squadra'' ha invece detto Raffaele Cesana, offrendo da subito la propria disponibilità a tutti gli amministratori. Lucia Urbano, alla sua seconda esperienza, si è detta felice di poter proseguire l'impegno a favore del Consorzio ''una realtà importante della quale non ci si può non innamorare. Spero che con la nuova squadra si possa riuscire a lavorare altrettanto bene''.

A chiudere gli interventi, quello di Marta Comi, presidente uscente che ha accettato di restare nel CdA nel ruolo di vice, supportata soprattutto dal sostegno dei colleghi sindaci. ''Inizieremo a lavorare...in realtà non abbiamo mai smesso ma ora possiamo riprendere a tutti gli effetti. In questi cinque anni abbiamo agito sempre come una squadra, in un continuo confronto con il territorio, ascoltandone i rappresentanti. Villa Greppi è un bene preziosissimo e al Consorzio si deve voler bene. Se ci sono questi presupposti le cose possono funzionare'' ha concluso l'amministratrice casatese, sottolineando a più riprese il valore dell'ascolto messo in campo in questo quinquennio.

L'assemblea si è svolta dunque come ci si aspettava, senza particolari colpi di scena rispetto a quanto non si era già ipotizzato. Ora che il tempo della trattativa è ormai alle spalle, si può andare avanti concentrandosi però sugli obiettivi che intende perseguire il Consorzio, come auspicato a più riprese dagli amministratori intervenuti durante la mattinata.
G.C.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco