Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 327.318.742
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Martedì 01 giugno 2021 alle 07:36

Casatenovo: dopo le messe vendita benefica del riso con FOCSIV

È stata una domenica di solidarietà, quella appena passata, per la comunità di Casatenovo. Alla fine delle messe celebrate in ogni parrocchia infatti, l'associazione FOCSIV ha proposto la propria caratteristica campagna dal nome "Abbiamo riso per una cosa seria".

"FOCSIV promuove e intende sostenere, attraverso la Campagna del RISO, l'agricoltura familiare, quale modello di sviluppo che coniuga diritto al cibo e dignità del lavoro e di chi lavora la terra, per un'ecologia integrale" si legge sulla pagina facebook: l'associazione, attiva anche sul territorio di Casatenovo, è oramai giunta alla XIX Edizione della campagna, che ha come obiettivo quello di "sensibilizzare e raccogliere fondi a sostegno dell'agricoltura familiare in Italia e nel mondo, per il diritto al cibo di tutti e difendere chi lavora la terra".

Tutti gli anni la campagna FOCSIV è promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana e dall'Azione Cattolica, inoltre, fanno parte dell'associazione 87 ONG cristiane: per questo motivo, dunque, il gruppo ha la possibilità di promuovere la propria causa anche all'esterno delle chiese, grazie alla collaborazione con il prevosto e la diaconia. È stato proprio questo, dunque, il caso della scorsa domenica.
In particolare, il riso raccolto nella giornata di settimana scorsa era un riso Roma da Iolanda, proveniente da Savoia, in provincia di Ferrara. L'associazione, che ha come motto "volontari per il mondo", privilegia frequentemente le piccole realtà, poiché tendono a essere penalizzate dalle multinazionali e dagli interessi globali sulle monocolture. Per questo, dunque, il ricavato della vendita del riso è devoluto, appunto, a chi "lavora la terra".

Una causa dunque a sostegno dei più poveri, che ancora una volta ha dimostrato lo spirito di generosità e condivisione del nostro paese.

G.G.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco