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Scritto Venerdì 18 giugno 2021 alle 15:11

Villa Greppi: saggio di canto nel parco per gli allievi della scuola di musica Guarnieri

L'emergenza sanitaria che ha rivoluzionato da oltre un anno la quotidianità di tutti noi, ha messo i bastoni fra le ruote anche al mondo della cultura. Ciò nonostante, qualcuno si è impegnato con qualsiasi mezzo possibile per portare avanti i propri progetti e le proprie attività.

I protagonisti del saggio di canto. A destra Riccardo Rijoff e Filippo Pina Castiglioni

E' il caso della scuola di musica Antonio Guarnieri di Casatenovo che negli scorsi giorni è riuscita a portare in scena un saggio di fine anno con la classe di canto. L'evento comprendeva due parti: nella prima diverse allieve si sono esibite in "Suor Angelica" di Giacomo Puccini, mentre nella seconda hanno cantato come solisti altri iscritti alla scuola.

Per quanto riguarda Suor Angelica, la vicenda è ambientata in un monastero, verso la fine del XVII secolo. La religiosa, da sette anni in convento per volontà della sua aristocratica famiglia, nonostante la vita di preghiera non può dimenticare io bambino avuto dall'illecita relazione che fu la causa del suo ritiro dal mondo. Grande emozione le provoca quindi la visita della zia Principessa, venuta per farle firmare un atto di ripartizione del patrimonio familiare. Durante la conversazione la zia le annuncia freddamente la morte del bimbo. Angelica piange, invocando il figlio. A sera, disperata, distilla un veleno e lo beve; ma mentre muore invoca la Vergine che appare, circondata di luce spingendo un bimbo davanti a sé.

Grazie al Consorzio Brianteo Villa Greppi, di cui la scuola fa parte, il saggio si è potuto svolgere all'aperto nel giardino laterale della dimora, allestito per ospitare il pubblico.

Non è stato facile preparare questo spettacolo, così come lavorare a scuola nel corso di quest'anno. ''Abbiamo chiuso seguendo i protocolli di sicurezza quando necessario e lavorato a fasi alterne in presenza quando possibile: le nostre aule sono grandi e le persone riuscivano a stare distanziate, ogni cinquanta minuti poi facevamo un periodo di aerazione; non era consentito l'ingresso agli esterni e gli standard di sicurezza sono sempre stati i più alti possibile. In alcuni periodi le lezioni erano vietate, quindi abbiamo dovuto proseguire le lezioni con la didattica a distanza. Noi siamo proprietà del Consorzio Brianteo Villa Greppi, ma affidati alla fondazione Clerici. Grazie a loro abbiamo avuto un account sulla piattaforma Microsoft Teams per lavorare e condividere i file da casa, con cui si siamo trovati bene'' ci ha detto il direttore Marco Cazzaniga.

''La lezione a distanza chiaramente è efficace più in alcuni casi che in altri, per esempio c'è una mancanza di sincronizzazione che ha impedito i lavori di coppia o di gruppo. Coi bambini invece, è stato abbastanza pesante, non è stato facile correggere la postura e adottare quegli accorgimenti che si attuavano in presenza. Siamo però poi riusciti a riaprire e ho potuto constatare che il lavoro è stato comunque eccezionale. Nonostante tutto la professionalità degli insegnanti e il desiderio degli alunni sono stati grandiosi: un anno complessivamente positivo".

Con il progressivo evolversi della situazione, si è poi deciso di organizzare l'evento andato in scena l'altra sera. "Ad un certo punto abbiamo deciso di proporre dei saggi. Fiati e cantanti, per motivi legati ai vari protocolli, non sono stati fatti al chiuso e, grazie al filo diretto con Villa Greppi, ci siamo organizzati per effettuarli nei giardini della villa. Gli altri saggi sono stati fatti invece al chiuso con un pubblico ristrettissimo ma filmando il tutto e condividendo il link ai familiari degli studenti. Questi saggi che stiamo facendo, tra l'altro, saranno poi condensati in qualche minuto con degli estratti video da condividere sulla nostra pagina Facebook che abbiamo aperto qualche mese fa. In ogni caso, la voglia dei musicisti di riappropriarsi di questa passione è stata massima. La classe di canto tutti gli anni lavora per arrivare con un'opera lirica alla fine dell'anno e l'idea di questi saggi all'aperto ci è piaciuta molto perché comunque ha permesso alla scuola di aprirsi e far partecipare più persone. Stessa cosa per il saggio di clarinetti a maggio, per esempio, che è stato molto bello. Credo che quest'idea di uscire dalle nostre mura possa essere ripresa anche nei prossimi anni ma la nostra speranza, a settembre, è quella che il prossimo anno ci saranno sempre meno limitazioni per rilanciare la musica d'insieme. Vorremmo rilanciare insieme anche la propedeutica per i bambini, una parte importantissima della nostra attività, secondo noi" ha concluso Cazzaniga.

Ci ha rilasciato un suo commento anche Filippo Pina Castiglioni, maestro della classe di canto lirico, in merito alla scelta di questo spettacolo. "Ogni anno, da quando sono nella scuola, mi piace dare la possibilità agli studenti di partecipare ad un'opera, compatibilmente coi mezzi che abbiamo e da utilizzare anche come esame. Quest'anno non abbiamo potuto farlo al chiuso purtroppo, per ragioni di distanze, quindi ci siamo spostati all'aperto. Per quest'anno, nella classe c'era abbondanza di voci femminili e, dato che in questa opera ci sono solo voci femminili, mi è stato facile sfruttare al meglio tutte le voci. In seconda parte è stato invece un concerto di arie d'opera solo per uomini. Sicuramente è stato pazzesco preparare questo evento, siamo stati in bilico più volte: se il cantante non è preparato bene è difficile realizzare l'opera. Il 70% di quest'anno è stato fatto a distanza ed è molto difficile portare avanti il lavoro, sia per la sincronizzazione che per una resa veritiera delle voci. Abbiamo fatto poche prove insieme e solo ultimamente, tra l'altro c'è stato anche l'inconveniente del rimpiazzo last minute a causa dell'infortunio di un'alunna. Per fortuna Marina Galbusera, una missagliese che già si era esibita in quest'opera in un teatro a Bergamo qualche anno fa, ci ha aiutato ed è stata molto gentile".

Gli allievi andati in scena sono stati Gabriella Beretta, Marina Galbusera, Sara Ronzoni, Elisa Rosselli, Elisabetta Piterà, Chiara Brambilla, Sergio Ferrando, Rodolfo Panzeri e Luca Panettiere. L'accompagnamento musicale è stato del maestro Riccardo Rijoff, mentre i costumi e l'attrezzeria sono stati forniti dal Coro Calauce di Calolziocorte.
Alessandro Vergani
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