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Scritto Mercoledì 30 giugno 2021 alle 09:52

Casatenovo: Tari ridotta del 40% a cinema, bar e ristoranti. Sconti alle famiglie con minori

La Tari - tassa rifiuti - ha occupato la prima parte del consiglio comunale di Casatenovo, convocato nella serata di ieri ''in presenza''.
Ad introdurre l'argomento è stato l'assessore esterno al bilancio Dario Brambilla, che ha illustrato il regolamento e il piano finanziario relativo alla tariffa, addentrandosi poi nello specifico sulle novità per i contribuenti casatesi.
L'esponente della giunta ha spiegato innanzitutto che le nuove normative introdotte a livello centrale hanno causato non poche difficoltà agli uffici, chiamati a calcolare le tariffe sulla base appunto di quanto prevedono le norme, tanto che molti comuni sono in ritardo sull'approvazione della Tari.

A sinistra l'assessore al bilancio Dario Brambilla

Per quanto riguarda il piano finanziario, per Casatenovo si parla di 1.220.000 euro, di cui il 42.3% rappresentato da costi fissi (per Comune e Silea) e l'altra parte da quelli variabili (sviluppati dell'effettiva raccolta e smaltimento rifiuti). Per quanto riguarda il carico sulle utenze, il 65% va su quelle domestiche, la restante parte su aziende, attività commerciali o artigianali.
Definite poi le possibile agevolazioni per cittadini, esercenti, imprenditori: si tratta di novità interessanti per molti contribuenti casatesi, alla luce del periodo estremamente difficile dato dalla pandemia.
''In conferenza capigruppo ci siamo confrontati e una delle decisioni assunte è stata quella di utilizzare parte dei trasferimenti statali per ridurre il carico fiscale, in particolare sulle attività non domestiche che hanno avuto problemi ad operare durante il periodo Covid'' ha detto Brambilla. ''L'anno scorso avevamo applicato a quasi tutte le utenze uno sconto del 30%, quest'anno invece l'abbiamo diversificato per tipologie''.
Una riduzione del 40% sarà applicato su alberghi, mense, ristoranti, bar e cinema-teatri, proprio perchè sono le categorie che hanno subito i maggiori disagi. Sulle altre utenze (non domestiche) si è decisa una scontistica del 20%, riconoscendo le difficoltà avute. A questo proposito il minor gettito previsto in bilancio è pari a 78mila euro.
Per quanto riguarda le famiglie, si è deciso di aumentare la quota di riduzione per ogni figlio minore di 18 anni presente all'interno di ciascun nucleo nucleo (1500 circa sui 5000 residenti in paese), che passa da 15 a 20 euro.
Altre due le possibilità di sconto. La prima prevede quella di escludere completamente dal pagamento della quota variabile alcune aziende che gestiscono lo smaltimento in forma privata, estranee dunque al sistema di gestione comunale. Riduzioni fino al 70% (sulla parte variabile) inoltre, per imprese che sono in grado di dimostrare l'avvio al riciclo dei rifiuti prodotti in alcune tipologie di superfici. A questo proposito ci sono già realtà al lavoro per verificare - in collaborazione con l'ufficio tributi - questa possibilità.
Quale ulteriore agevolazione per tutti si è deciso di prorogare - al 2 dicembre - anche la data per il pagamento della prima rata, con il saldo previsto a fine gennaio.
Aperta la discussione, ad intervenire è stato il consigliere Christian Perego del Movimento 5 Stelle che pur apprezzando il lavoro svolto, ha auspicato uno sforzo maggiore verso i cittadini. ''Non era semplice, ma io ci avrei provato'' ha detto, mentre il collega Lorenzo Citterio di Più Casatenovo ha anticipato il voto favorevole del proprio gruppo, ponendosi tuttavia una domanda importante: come peserà sul bilancio comunale il mancato introito totale della Tari precedentemente prevista.
''In questo periodo storico abbiamo deciso di rinunciare qualcosa dell'attività comunale, per poter contenere la tassazione, sostenendo così l'economia del nostro Paese. Non è un'operazione indolore perchè rinunciamo a spese ed iniziative che avremmo potuto portare avanti, ma questa è la priorità'' le parole del sindaco Filippo Galbiati che ha annunciato infine l'attivazione del sistema sperimentale di raccolta attraverso il sacco rosso a partire dal prossimo autunno.
G.C.
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