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Scritto Martedì 06 luglio 2021 alle 14:30

Al mio caro e buon amico Maurizio

Maurizio Pane
Mio caro e buon amico Maurizio Pane: noto con molto piacere che dopo una settimana il manifesto che pubblicizza l'incontro per il tuo ricordo è ancora intatto
Fatto un po' inconsueto specialmente in queste serate un po' pazze d'estate dove, mi sia concesso dirlo, certe volte prevale il disprezzo disordinato sull'ordine.
Purtroppo questo vecchietto dai pochi capelli grigi ha timore del microfono, si emoziona e timore nel parlare perciò affido il mio ricordo di te a queste righe... e sono tante le storie che parcheggiano nella mia memoria
Cosa che non ho fatto sabato 26 giugno quando in tanti eravamo là nel salone dell'oratorio a ricordare la tua persona e il buon lavoro del tuo operato qui a Cassago per combattere ignoranza e indifferenza favorendo crescita cercando di andare oltre le necessità quotidiane nel tuo dovere come dipendente comunale. (Sopportando -fra l'altro- la mia collaborazione al giornalino comunale a cui tenevi molto e la tua disponibilità a pubblicare miei interventi che poco avevano a che fare con l'Amministrazione comunale; una realtà che mi incoraggiava e correggeva nel non confondere l'accidente con la sostanza).
Come non ricordare le accese discussioni, specialmente politiche con colui che poi "da grande" diventerà l'Onorevole Fragomeli. Discussioni perlopiù in biblioteca a cui io, avaro fruitore dell'informazione, assistevo interessato a quanto discutevate voi che ve ne intendevate specialmente di politica e non conoscevate conclusioni pilatesche.
Anche oggi mentre solitario sono in attesa, non so di cosa, ascolto un canarino e guardo il cielo terso dove pure le bianche macchie di nubi di cui cerco di interpretarne la forma sembrano ferme.
Davanti a me c'è una pianta vigorosa ma con un grosso ramo rinsecchito; forse il potatore quest'inverno per motivi seri o per sbaglio o confuso ed affaticato , ma mai per uno scherzo crudele, ha provocato quella brutta sorte
Ora qui davanti alla tua foto che ti ritrae pensieroso, fermo e non riuscendo ad evitare i raggi del sole fisso quella mia ombra che ancora la vita mi dà. Tanti sono i pensieri e soprattutto i ricordi che mi girano per la testa come una ruota di mulino sospinta dall'acqua del rammarico di non vederti più
Ombra che al 5 giugno la natura umana, spesso malvagia, togliendoti da noi, dalle tue pile di libri di cui eri ghiotto, ha cancellato per sempre la tua vita. Una notizia, come un'onda cupa sospinta da forti venti avversi oscurò l'azzurro del cielo di quel pomeriggio afoso che scoraggia la voglia di incontri.
Non è e non riuscirà a togliere il ricordo delle tua persona e di quanto ha fatto nella nostra Cassago in quegli anni della tua fattiva presenza.
Settimana scorsa volevo, dovevo, ma fissavo quella tua grande foto pensierosa sotto un crocefisso che mi pare lasciasse cadere una goccia di balsamo su quella cocente ferita che la tua morte ha provocato in quanti ti stimano e che hanno avuto modo di conoscerti e hanno un buon ricordo di te, nella tua saggezza nel rischiare organizzando eventi che esaltavano l'importanza del crescere come persona e come comunità.
Nel timore o per falsa umiltà ho sbagliato rinunciato al microfono (anche perché dovevo ringraziarti per la bella sorpresa d'essere passato a salutarci affettuosamente al Centro pensionati durante una tua visita a Cassago in cui purtroppo, dopo tanto tempo che non ti vedevo, ho notato in te un sorriso fragile, la tua parola esitante e il salto di ottava nella tua voce in quel "ciao a tutti".).
Ascoltando i tanti interventi su testimonianze che ti vedevano "costruttore" mai sconfitto, ho ascoltato interessato e consapevole e fiducioso nella Fede spero nell'infallibile misericordia divina che pone sorrisi e lacrime in "mani" giuste prima di porre il sigillo (sull'entrata verso il naturale porto dove fermare i passi e pensieri) sull'uscita dalla scena terrena e, insieme, "quel giorno della nostra Pasqua" sullo schermo grande del cielo, tornare a riveder le stelle nella biblioteca del cielo.
Benvenuto Perego - Cassago
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