Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 293.929.859
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Giovedì 22 luglio 2021 alle 15:48

Missaglia, Via Merlini: rosoni realizzati ma da ritoccare. E' rimasto anche il Sole delle Alpi

Via Merlini, ultimo atto...o quasi. Sono stati messi a punto nei giorni scorsi infatti, i tre rosoni che richiamano quelli già esistenti nella precedente versione dell'arteria, quando era lastricata in cubetti di porfido.

Ecco dunque che, partendo dalla rotonda sulla Sp54, troviamo uno dopo l'altro lo stemma del Comune di Missaglia, la Rosa Camuna (simbolo di Regione Lombardia) ma anche il Sole delle Alpi, spesso utilizzato come emblema del nazionalismo padano nel nord Italia e non a caso scelto come simbolo dalla Lega.

L'attuale maggioranza di centro sinistra ha tuttavia deciso sin dall'inizio dell'iter di progettazione, di mantenere inalterata la simbologia che da oltre un decennio ormai caratterizzava Via Merlini.
Tornando ai lavori, il risultato non è ancora quello definitivo. ''Si tratta di una versione temporanea'' tengono a precisare dall'amministrazione comunale, consci che ad oggi la colorazione risulta poco evidente, non spiccando rispetto alla tinta cromatica dell'asfalto.

''L'impresa deve ancora ripassarli, togliendo la riga bianca di mezzaria rimasta all'interno e aumentando il tono del colore dei simboli'' ci ha detto il sindaco Bruno Crippa, anticipando che i tempi non saranno brevissimi poichè nel frattempo andrà rimessa a nuovo anche Via Conciliazione - fra la sala del commiato e la basilica - realizzata con la medesima tecnica qualche anno fa.
La segnaletica lungo Via Merlini infatti, è stata sottoposta a restyling grazie ad una tecnica di stampaggio che sembra simulare il porfido, avvalendosi di una speciale resina. E' stato scartato l'impiego di materiale termoplastico; le prove effettuate negli scorsi mesi non avevano garantito risultati soddisfacenti per procedere in questo senso.

Una volta ''ripassati'' i rosoni - si spera entro la fine del mese - dovranno essere infine spostati i pali della pubblica illuminazione. A quel punto, come ha precisato l'assessore Paolo Redaelli il cantiere potrà dirsi finalmente concluso, al termine di una serie di interventi; dopo il rifacimento dei sottoservizi l'arteria era stata interessata da un intervento di asfaltatura e dalla rimozione dello storico porfido.

A concludere, per il momento, i lavori sul tratto centrale del paese, il previsto rifacimento del sistema di intersezione di Piazza Libertà: la piccola rotonda attualmente presente per regolare il transito dei mezzi di fronte alla biblioteca lascerà il posto ad un'opera analoga, ma con modalità alla francese, ritenuta anche più sicura. I tempi per quest'opera tuttavia, si prospettano più lunghi.
G.C.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco