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Scritto Venerdì 06 agosto 2021 alle 19:17

Rogoredo: soddisfazione per la prima Fiera post Covid. ''Grazie a chi ha creduto in noi''

Successo per la Fiera Zootecnica di San Gaetano a Rogoredo, la manifestazione organizzata dalla cooperativa Il Trifoglio con il patrocinio del Comune di Casatenovo, della Provincia di Lecco e del settore agricoltura di Regione Lombardia.

Quest'anno si celebrava la 70esima edizione, sintesi di un percorso che rivive le tradizioni della storia di Rogoredo e della cittadina di Casatenovo. Come ogni anno, infatti, numerosissime sono state le proposte che hanno attirato moltissimi visitatori, nonostante il periodo di difficoltà.

La manifestazione ha preso ufficialmente il via venerdì 30 luglio con il tradizionale taglio del nastro, avvenuto come ogni anno a opera del sindaco dei ragazzi alla presenza dei rappresentanti del consiglio comunale, delle autorità civili e religiose e degli organizzatori della Fiera. A seguito di questo evento, la kermesse è entrata nel vivo delle sue proposte, offrendo ai visitatori, come da tradizione, numerosissime attività e specialità locali.

All'interno dei cancelli dell'area di via Volta appositamente adibita, per quattro giorni è stato possibile assistere a varie mostre permanenti, tra cui quella di animali quali mucche, pecore, capre, cavalli e tanto altro, a quelle invece itineranti, unite alle presentazioni di eventi e iniziative, quali la Marathon Bike del gruppo Bike Action della Brianza o l'annuncio della formazione della squadra di calcio della Casatese.

E ancora, mostre di falconeria e di rettili, esposizioni di veicoli (moto, anche d'epoca, trattori e ape car), trekking a cavallo, apicoltura, sfilate di cani meticci, esibizioni di canto e di ballo, musica dal vivo, dimostrazioni di sgranatura del mais con macchine d'epoca, attività sportive, dal tiro con l'arco a quello con la carabina, e gli immancabili giochi di una volta. Come sempre, uno spazio è stato dedicato anche ai più piccoli, che hanno potuto godere di gonfiabili, angoli lettura, spettacoli di magia, zucchero filato e frittelle in quantità.

Una parte consistente della fiera di Rogoredo, infatti, è costituita proprio dall'aspetto culinario: la manifestazione raduna ogni anno numerosissimi visitatori desiderosi di gustare specialità del posto ma di provare anche prodotti tipici di altre zone, per esempio dalla Sardegna con i suoi formaggi o della Puglia con le sue olive e spezie piccanti. Importanti, inoltre, in quest'ambito sono le macchine agricole, anch'esse presenti alla kermesse.

"Siamo partiti allo sbaraglio, perché dopo l'esperienza del Covid non sapevamo che cosa aspettarci: dalle risposte della gente agli standisti, fondamentali per la manifestazione, era tutto un'incognita. In realtà, per fortuna, devo dire che il riscontro da parte dei visitatori è stato molto positivo, e, a esclusione dei momenti di maltempo, abbiamo fatto il pienone quasi tutte le sere" ha dichiarato Carlo Galbusera, rappresentante del Trifoglio, la cooperativa a capo dell'organizzazione della Fiera. "Dietro a tutto ciò che è stato fatto c'è il lavoro di 30/40 persone, numero che è stato raggiunto in realtà solo in un secondo momento, perché siamo partiti in una quindicina. Ma non solo tra gli organizzatori c'è stato un incremento, bensì anche tra gli espositori e gli standisti: per esempio, siamo partiti con l'intenzione di ospitare circa 15 trattori e siamo arrivati ad averne 80. È un segnale del fatto che la gente si fida di noi".

Un lavoro di squadra, dunque, che per realizzarsi ha avuto bisogno della collaborazione di tutti, soprattutto a seguito di un'esperienza di difficoltà come quella della pandemia. "Ringrazio tutti i ragazzi del Trifoglio, che hanno fatto un ottimo lavoro e che si stanno impegnando anche in questi giorni nello smontare tutte le strutture; ringrazio chi ha creduto in me, soprattutto il Comune e in maniera particolare il sindaco, le società sportive del paese e non solo, e chi ci ha dato una mano nella gestione in sicurezza dello svolgimento della manifestazione, tra cui l'Arma dei carabinieri, la protezione civile, i carabinieri in congedo e la polizia locale. Ringrazio, quindi, tutti coloro che hanno creduto in noi del Trifoglio e in quello che volevamo fare" ha detto ancora il presidente. "Questo è l'anno della ripartenza, dopo il periodo di astinenza dell'anno scorso, e siamo già carichi anche per gli anni successivi: riproporremo anche in futuro la formula del biglietto gratuito, per esempio, perché abbiamo visto che funziona benissimo, e sono rimasti tutti soddisfatti e contenti. A settembre partiremo sperando di fare addirittura meglio di quest'anno, e porteremo avanti questa fiera, che appartiene a tutti e che rimarrà sempre Fiera di San Gaetano in Rogoredo".

Si conclude quindi positivamente anche quest'anno una manifestazione che è oramai parte di tutti i cittadini di Rogoredo e dintorni, con l'augurio di poterla portare avanti, sempre migliorandola, anche gli anni successivi.

G.G.
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