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Scritto Mercoledì 25 agosto 2021 alle 16:49

Lariofiere: prosegue la campagna di vaccinazione anti-Covid. A luglio sfiorate 3.000 dosi

A Lariofiere di Erba, in cinque mesi, sono state effettuate 226.580 vaccinazioni. Il dato, aggiornato a martedì 24 agosto, offre una panoramica dell'attività che si è svolta dal giorno dell'apertura del centro, lo scorso 30 marzo. Nella prima decade di aprile, il polo fieristico era stato aperto per concludere le vaccinazioni degli ultra ottantenni. Da lunedì 12 aprile era invece partita la campagna massiva che veniva suddivisa per fasce d'età, decrescenti dagli ottanta anni.

Sono quindi ormai cinque i mesi di operatività dell'hub, una delle aree scelte da Regione Lombardia per portare avanti la campagna vaccinale massiva contro il Covid-19. Il centro, che viene gestito per competenza territoriale da Asst Lariana, è principale punto di riferimento per la popolazione residente nell'erbese e in Valassina, tuttavia qui vengono convocati i cittadini residenti nei comuni della provincia di Lecco prossimi al confine comasco come, a titolo esemplificativo, Costa Masnaga, Rogeno, Molteno, Garbagnate Monastero, Sirone, Bosisio Parini, Cesana, Suello. Per tale ragione ci interessiamo all'andamento di Lariofiere, tuttavia non ci è possibile conoscere la quantità di popolazione lecchese che si rivolge a questo centro per la propria vaccinazione e che potrebbe comunque fornire una visione incompleta. I numeri che enunceremo, forniti dagli uffici dell'assessorato alla sanità di Regione Lombardia, ci offrono una visione complessiva e comprendono dunque la porzione di residenti comaschi e lecchesi che a questo centro fanno riferimento.
Lariofiere dispone di 24 linee vaccinali e, rispetto all'apertura della campagna, ha cambiato volto dopo circa una mese perché sono stati riorganizzati - in meglio - gli spazi: oltre ad avere separato l'area di accoglienza e accettazione da quella dell'attesa prima di accedere agli ambulatori, è stato aggiunto un tabellone luminoso che permette di seguire il regolare flusso, senza dover necessariamente rimanere con le orecchie tese, in attesa della chiamata vocale. È stata anche invertita la logistica delle linee vaccinali, con ingresso dall'esterno e uscita dal corridoio centrale. Pressochè invariata, invece, la sala dei 15 minuti di attesa prima di poter abbandonare il centro.

L'andamento delle vaccinazioni è stato crescente all'inizio e poi ha mantenuto un andamento abbastanza costante, con picchi in alcune settimane.
Partiamo dall'inizio. La campagna massiva, dicevamo, si è aperta lunedì 12 aprile: c'erano solo quattro linee attive e la media era superava i 600 vaccinati al giorno. La settimana successiva, i numeri hanno continuato a crescere, superando le 1.000 inoculazioni quotidiane (con il picco di 1.722 il 22 aprile). I numeri hanno conosciuto un incremento nell'ultima settimana di aprile, arrivando al picco di 2.025 vaccinazioni il 30 aprile. La media ben al di sopra delle 1.000 inoculazioni è stata mantenuta per tutto il mese di maggio e, a cavallo tra maggio e giugno, c'è stato un nuovo strappo in avanti con il massimo di vaccinazioni raggiunto il 6 giugno: 2.759, di cui 2.747 erano prime dosi. Una media sopra le 2.000 inoculazioni al giorno è stata poi mantenuta per tutto il mese di giugno, tenendo conto che circa la metà riguardava le prime dosi.
Numeri altrettanto elevati ci sono stati per tutto luglio, ma in questo mese si è assistito all'inversione: la gran parte dei convocati ha infatti ricevuto la seconda somministrazione. L'anamnesi del paziente e dunque la valutazione viene fatta in occasione della prima dose: questo fattore può aver permesso di accorciare i tempi medi di permanenza all'interno del box vaccinale e dunque di rendere più fluide le vaccinazioni per chi doveva completare il ciclo. Nella prima settimana di luglio, i numeri sono stati molto elevati: il picco è stato raggiunto il 9 luglio con 2.972 inoculazioni, di cui solo 18 sono state le prime dosi.

I numeri sono poi calati nelle due settimane centrali di agosto, come c'era da aspettarsi per via del periodo di fermo delle attività lavorative: "Nella settimana di Ferragosto, complici le vacanze estive, il numero di vaccinazioni è diminuito rispetto alla programmazione della consegna dei vaccini - spiega Giuseppe Carranno, medico responsabile degli hub vaccinali massivi - Da lunedì 23 agosto, invece, le inoculazioni sono riprese con maggiore intensità. Ci sono gli adolescenti, gli studenti e il personale della scuola che forse hanno aumentato le prenotazioni". A questo proposito Asst Lariana rimarca che "i vaccini sono disponibili e ci sono ancora appuntamenti liberi".
Sono proprio le fasce giovanili , oltre ai reticenti, a cui si guarda ora, in questa fase di campagna e vista l'apertura ormai prossima degli istituti scolastici. Asst Lariana organizza e gestisce, da sabato 21 agosto, la distribuzione di spille con slogan sull'avvenuta vaccinazione: sono previste 20.000 spille segnaletiche con la dicitura "ho fatto il vaccino" e 5.000 in edizione limitata con il motto "back to freedom", da destinare ai giovani sotto i 30 anni che si sottopongono a vaccinazione.
Veniamo ora alla suddivisione per fasce d'età, per la quale andremo a elencare il numero di prime dosi. Partiamo dalle fasce giovanili: 4.781 vaccini agli adolescenti a partire dai 12 anni, che arrivano a 6.536 tra i 16 e i 19 anni. Nella fascia 20-29 anni ci sono state 17.224 inoculazioni, nella fascia 30-39 anni sono state 17.154. I numeri salgono per le successive due fasce d'età: 19.708 vaccini tra 40 e 49 anni e 20.276 tra 50 e 59 anni. Si torna poi a scendere: 17.481 inoculazioni nella fascia 60-69 anni e 15.715 nella fascia 70-79 anni.

I numeri sono più bassi per le prime dosi degli anziani, che nel primo periodo hanno ricevuto il vaccino a domicilio: 856 nella fascia 80-89 (alla seconda somministrazione diventano 7.981); 140 nella fascia 90-99 (521 alla seconda dose) e 3 persone ultracentenarie che sono diventate 4 ad aver completato il ciclo vaccinale.
In totale, dal 12 aprile a ieri, il personale sanitario di Lariofiere ha inoculato 119.874 prime dosi (101.122 seconde dosi). Dal primo giorno di attività, che comprende il periodo dal 30 marzo: sono state in totale 226.580 vaccinazioni effettuate a Lariofiere. Asst Lariana ci conferma che, a oggi, non esiste una data di chiusura stabilita del centro: si dovranno attendere le decisioni regionali in merito al destino degli hub. Nell'altro centro vaccinale della provincia, Villa Erba di Cernobbio, dal 12 aprile, data di apertura del centro, al 15 agosto, data di chiusura, sono state somministrate 218.549 vaccinazioni. Quest'attività è stata trasferita, da sabato 21 agosto, nell'area dell'ex ospedale Sant'Anna, in via Napoleona, a Como.

Per chiudere, guardiamo ora la popolazione raggiunta nelle due provincie rispetto al target. Il totale complessivo delle vaccinazioni ad oggi effettuate nel comasco, secondo quanto pubblicato sul portale di Regione Lombardia, è di 427.271 prime dosi e 357.353 seconde dosi, con una percentuale di copertura della popolazione (target 514.966) con la prima dose pari al 82,97%.
In Provincia di Lecco, la popolazione da raggiungere si ferma a quota 289.816 cittadini: 248.865 sono state le prime dosi somministrate e 209.930 le seconde dosi per una copertura con la prima dosa pari al 85,87% della popolazione.
M.Mau.
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