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Scritto Giovedì 02 settembre 2021 alle 09:55

Casateonline....al Lido/2! A Venezia arriva Benigni, ora l'attesa è tutta per Sorrentino

Prosegue il racconto della ''nostra'' Giorgia Monguzzi, inviata speciale a Venezia in occasione della 78° Mostra del Cinema. Ecco la cronaca del primo giorno al Lido, fra proiezioni e sfilate sul red carpet:

Il primo giorno della Mostra del Cinema è sempre il più problematico. C'è tanta ansia per l'inaugurazione, ci sono molte persone spaesate che non sanno dove andare, ma soprattutto molti curiosi che intasano il passaggio. Con le norme anti covid niente red carpet e quindi praticamente zero possibilità di beccare qualche personaggio importante e così ci siamo buttate a capofitto sulla visione dei film.

Giorgia Monguzzi con l'attrice Serena Rossi

Abbiamo inaugurato la nostra mostra con "Piedra Noche", un film argentino che si proponeva essere davvero molto interessante. Il mistero di un bambino scomparso, una piattaforma petrolifera ed un terribile mostro marino, praticamente aveva tutte le carte in regola per essere la versione di "dark", l'acclamata serie tv Netflix in stile America latina, ma dopo gli emozionanti 20 minuti iniziali il crollo è stato spaventoso; tutto questo senza tenere conto del mostro costruito in computer grafica in modo davvero imbarazzante. Abbiamo poi rilanciato con la premiere di "LesPromesses", il film apertura della sezione orizzonti, la storia di un sindaco donna con il problema delle case popolari. La pellicola non ha brillato, ma siamo rimasti colpiti dalla straordinaria interpretazione di Reda Kateb che ha affiancato la divina Isabelle Huppert. Abbiamo concluso la giornata con la visione notturna di "the power of the dog", uno dei film di attesi di Venezia 78 e di certo quello che ci ha dato più problemi di prenotazioni. Ero partita con molte aspettative di vedere un film thriller che mi avrebbe gettato nell'ansia più totale e invece non ho trovato niente di tutto questo; sinceramente ho ancora bisogno di tempo per farmi un'idea ed elaborare il tutto, fatto sta che questa visione ci a portato a toccare il letto non prima delle 2.

The power of the dog proiettato al Pala biennale

Tra una proiezione e l'altra ci siamo fatte travolgere dall'attesa per l'arrivo di Roberto Benigni che sarebbe stato insignito del Leone D'oro alla carriera. L'attore de "La vita e bella" è comparso all'improvviso verso le 14.30 del pomeriggio accompagnato dalla moglie Nicoletta Braschi. Come di suo solito non ha perso tempo e si è preso tutta la scena mettendosi in posa per i fotografi e salutando tutti quanti. Tra Benigni e tutto il resto davanti all'hotel Excelsior c'è stato un via vai piuttosto intenso, i membri della giuria che andavano e venivano, modelli e modelle, attori e registi sconosciuti, praticamente un delirio. Fortunatamente tra una rincorsa e l'altra ho avuto il piacere di incontrare Serena Rossi, madrina della mostra del cinema, non è di certo una delle mie attrici preferite, ma in fatto di simpatia e gentilezza mi ha conquistato, sicuramente non mancherò di salutarla anche nei prossimi giorni.

Isabelle Huppert

In quanto foto ed autografi la giornata non è stata molto prolifera, dopo tutto c'era da aspettarselo, ma le più grandi soddisfazioni le abbiamo avute dal metodo di prenotazione. Ve ne avevo già parlato ieri, ma qualora ve lo foste persi ve lo rispiego: quest'anno per vedere una proiezione non è più sufficiente mettersi in coda attendendo il proprio turno, ma bisogna fare affidamento su un sistema di prenotazione online che si blocca e non è in grado di gestire l'alto numero di utenti. Le prenotazioni vanno effettuate 24h o 74h prima e questo marchingegno due giorni fa mi aveva gettato letteralmente nel panico. Dovete sapere che io sono appassionata di Paolo Sorrentino, ma mica roba da niente, una di quelle persone fanatiche in tutti i sensi a tal punto da decidere di dedicargli una tesi di laurea.

L'arrivo di Roberto Benigni

È proprio in questa ottica che sono venuta a Venezia: vedere in anteprima "è stata la mano di Dio" che arriverà al cinema e poi su Netflix solo a fine novembre, praticamente quando la mia tesi dovrebbe essere già fatta e finita. Secondo i miei piani sarei riuscita a vedere la pellicola un paio di volte e invece nel momento della prenotazione, prima della proiezione delle 11.00 e poi per quella delle 22.15 del 3 settembre, il sistema si è bloccato lasciandomi praticamente all'asciutto. Ero nel panico, già vedevo la mia tesi posticipata di 5 mesi, il mio progetto andato letteralmente in frantumi e invece nel momento di più totale rassegnazione ho assistito ad un incredibile colpo di scena. Tutto è successo nel giro di pochi attimi, mi trovavo in coda alle casse della Coop pronta per pagare la spesa quando ho aperto per caso la proiezione stampa de "è stata la mano di Dio" e come per magia mi sono ritrovata con la mia prenotazione in tasca. Non volevo crederci, mi lacrimavano gli occhi dall'emozione, tutto questo mentre la commessa con aria piuttosto incredula attendeva che io pagassi i miei acquisti.

Benigni con la moglie Nicoletta Braschi sul red carpet

Dovete sapere che il mio rapporto con Paolo Sorrentino è contrassegnato da un'autentica sfiga, ma sfiga vera! Nonostante sappia esattamente dove poterlo trovare in anni di rincorse non sono mai riuscita nell'impresa. L'avventura più rocambolesca è stata però due anni fa: anche in quell'occasione ero sbarcata al lido con l'obiettivo di parlarci, ma non c'è stato niente da fare. Tutti lo hanno incontrato, a piedi, in macchina, in bici e in barca, praticamente in tutte le salse, ma io logicamente nei 10 giorni di mostra non sono riuscita a vederlo nemmeno da lontano. Quest'anno la piega sembra essere la medesima, ma spero per me di rompere questa dannata maledizione.
Ho già la pelle d'oca all'idea di vedere "è stata la mano di Dio" e l'emozione è già alle stelle, incrociate le dita per me. Oggi di fortuna ne servirà davvero tanta.

/continua....

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Giorgia Monguzzi
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