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Scritto Giovedì 02 settembre 2021 alle 15:38

Oggiono, ICS senza un dirigente fisso: i sindaci convocati dall'ufficio scolastico provinciale

Otto plessi scolastici, circa 1200 fra bambini e studenti, privi di un dirigente scolastico stabile. Questo è il quadro dell'Istituto Comprensivo Marco d'Oggiono la cui sede principale in via Vittorio Veneto ha visto un valzer di nomine e cambiamenti che ancora oggi non hanno saputo garantire continuità.
Proprio la continuità e la necessità di prospettive certe hanno spinto i primi cittadini dei comuni coinvolti ad avanzare - nuovamente - una richiesta di chiarimenti all'Ufficio scolastico territoriale.
«Abbiamo chiesto un incontro perché vogliamo esprimere al provveditorato la necessità forte di avere una situazione stabile per la dirigenza del comprensivo» spiega Paolo Lanfranchi - sindaco di Dolzago - precisando: «Non perché i reggenti non riescano a lavorare per la scuola, ma soprattutto perché abbiamo bisogno di stabilità per i progetti di lungo periodo».

L'istituto comprensivo di Oggiono e a destra la preside ''reggente'' prof.ssa Gloria D'Arpino

Con lui i sindaci di altri tre comuni. Il comprensivo conta infatti due scuole dell'infanzia, rispettivamente nei comuni di Annone ed Ello, cinque scuole primarie, con un plesso nei comuni di Dolzago, Ello e Annone e due plessi a Oggiono e, sempre in città, una scuola secondaria di primo grado.
Fino alla fine del mese di ottobre, la dottoressa Gloria D'Arpino, già nominata dirigente reggente durante il 2020, continuerà nel suo ruolo grazie a una proroga giunta nelle scorse settimane. Su cosa accadrà alla scadenza di questo termine non vi sono certezze.
Vi sono invece molti progetti scolastici pronti per essere avviati o in attesa di essere confermati. «Ad esempio le attività formative legate all'educazione alla legalità, alla tutela dell'ambiente e al contrasto dell'uso degli stupefacenti» ricorda Lanfranchi precisando: «Questo genere di percorsi di educazione prosegue oltre il singolo anno scolastico, rimanendo attivi anche per un biennio, necessitano quindi di continuità». «Con diversi dirigenti che si susseguono non è possibile mettere in piedi programmazioni a lungo periodo» ha concluso il primo cittadino di Dolzago.
Elementi di incertezza che confermati anche l'assessore all'Istruzione di Oggiono Giovanni Corti: «Con l'attuale reggente, la professoressa Gloria D'Arpino, abbiamo previsto dei progetti che dovranno partire quest'anno. Altri invece sono stati delineati, ma ancora da approfondire e definire nei dettagli, con un eventuale nuovo cambio di dirigenza finirebbero ridiscussi».
«È necessario trovare una soluzione perché così è complicato» conclude Lanfranchi.
«Questo colloquio che abbiamo richiesto - prosegue Corti - è un ulteriore confronto, sia io che il sindaco Narciso siamo andati più di una volta al provveditorato». L'aspettativa, la richiesta, è quella della stabilità. «Ora - prosegue l'assessore - è importante capire se riusciamo ad arrivare a una forma stabile di dirigenza, questo è il fattore più importante. Stabile anche se fosse una reggenza continuativa, in modo di avere una figura come lo scorso anno».
Gli amministratori vorrebbero inoltre comprendere quanto andrà a prolungarsi la pratica delle reggenze, se continuerà fino alla fine mandato dell'attuale titolare - la professoressa Filomena Colella - o se nel prossimo futuro vi sarà nuovamente la possibilità di avere un dirigente fisso.
Il primo scoglio resta comunque comprendere cosa accadrà al termine dell'attuale reggenza temporanea che, affidata alla professoressa d'Arpino, scadrà a fine ottobre. «Credo che vi sia anche una grossa difficoltà sia legata alla struttura scolastica che alla macchina della scuola» spiega Corti ricordando come lo scorso anno, la preparazione e la professionalità della professoressa D'Arpino hanno permesso di superare molte difficoltà senza che siano sorti problemi particolari.
I primi chiarimenti dovrebbero giungere la prossima settimana, al termine dell'incontro fra i sindaci e i responsabili dell'Ufficio scolastico territoriale.
L.A.
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