Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 292.013.717
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Mercoledì 15 settembre 2021 alle 08:31

Molteno: trenta diciottenni ricevono la Costituzione italiana

Una copia della Costituzione italiana e il tricolore sono stati consegnati ai ragazzi, più di trenta, che quest'anno hanno compiuto 18 anni. L'amministrazione di Molteno ha accolto i giovani cittadini nella sala consiliare del municipio: erano presenti, insieme al sindaco Giuseppe Chiarella, tutti i membri della giunta e la consigliera con delega ai giovani Veronica Anzani.
All'incontro ha poi preso parte una rappresentanza dell'Avis Costa Masnaga che ha consegnato una lettera per invitare i ragazzi a diventare donatori. Erano presenti il vice presidente Giovanni Corbetta, il segretario Moreno Brivio, il consigliere Claudio Riva e il donatore moltenese Mario Vismara che ha offerto la propria testimonianza per far avvicinare l'associazione ai giovani e dimostrandone l'importanza: per un incidente di media gravità, vengono impiegate circa 50 sacche di sangue. Assente, invece, a seguito di sopraggiunti impegni, il Prefetto Castrese de Rosa che era atteso alla cerimonia.

"Quando si diventa maggiorenni si acquisiscono diritti e doveri - spiega il primo cittadino - Dai 18 anni non c'è più il cuscinetto dei genitori: i ragazzi rispondono personalmente e con il loro patrimonio delle loro azioni. Il diritto più importante che viene acquisito con la maggiore età è il diritto di voto che l'articolo 48 della Costituzione italiana definisce un "dovere civico": invito i giovani ad assumere questo diritto come un impegno perché la politica influisce sulle nostre vite e, solo con l'esercizio consapevole dei nostri diritti, possiamo agire direttamente sulla società".

Il sindaco ha poi citato una figura a lui cara, Piero Calamandrei e il discorso che quest'ultimo fece nel 1955 a una platea di studenti universitari, definendo la Costituzione il "testamento di 100.000 morti": "L'offesa principale alla Costituzione è l'indifferentismo politico, ovvero il mancato esercizio consapevole dei diritti che questa costituzione ci garantisce" riflette Chiarella. Calamandrei spiegava il concetto con una metafora marina: "Che me ne importa della politica. E io quando sento fare questo discorso, mi viene sempre in mente quella vecchia storiellina, che qualcheduno di voi conoscerà di quei due emigranti, due contadini che traversavano l'oceano, su un piroscafo traballante. Uno di questi contadini dormiva nella stiva e l'altro stava sul ponte e si accorgeva che c'era una gran burrasca, con delle onde altissime e il piroscafo oscillava. E allora uno di questi contadini, impaurito, domanda a un marinaio "ma siamo in pericolo?" e questo dice "secondo me, se continua questo mare, tra mezz'ora il bastimento affonda." Allora lui corre nella stiva a svegliare il compagno, dice: "Beppe, Beppe, Beppe",...."che c'è!" ... "Se continua questo mare, tra mezz'ora, il bastimento affonda" e quello dice "che me ne importa, non è mica mio!" Questo è l'indifferentismo alla politica".

I neo diciottenni hanno ricevuto il saluto anche dell'assessore a cultura e istruzione, Sara Brenna: "Mi auguro che questa cerimonia possa essere stata per loro l'occasione di fare il loro ingresso in comune e di conoscere le figure di noi amministratori - afferma - Abbiamo voluto che la consegna della Costituzione diventasse anche un momento per fare in modo che ognuno di loro si chiedesse "Io cosa posso fare per gli altri? Cosa di me stesso posso mettere a disposizione per chi mi circonda?". Per questo motivo abbiamo scelto di invitare e far intervenire i volontari dell'Avis Costamasnaga, che ringraziamo per la loro disponibilità e per il prezioso contributo che la loro testimonianza ha apportato".

Di seguito i nomi dei 34 diciottenni:

Ambrosino Camilla

Anghileri Mattia

Bara Abdoul Fataou

Benkara Aya

Binda Arianna

Bonfanti Irene

Calò Elena

Colombo Aurora

Colombo Leonardo

Colzani Alessandro

Crippa Riccardo

De Capitani Matteo

Guadagno Irene

Insalaco Federico

Issa Sara

Latorraca Sara

Mazzeo Andrea

Mazzoleni Alessia

Milani Anna Barbara

Misuraca Nicola

Pilot Sara

Pirovano Chiara

Proserpio Nicolò

Redaelli Christian

Redaelli Nicolò

Rigamonti Michela

Riggio Noemi

Riva Camilla

Riva Elena

Turba Marco

Valsecchi Costanza Maria Anna

Viscarra Rigamonti Agnese

Vismara Francesco

Vrapi Sonila

© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco