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Scritto Mercoledì 15 settembre 2021 alle 10:39

Torna il Festival delle Geografie a Villasanta, 5 giorni di eventi dedicati al mare

Cinque giorni di iniziative con quasi 40 eventi, questi sono i numeri del Festival delle Geografie giunto alla sua terza edizione. Dibattiti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, laboratori per bambini, esperienze di gioco collettivo, mostre fotografiche e occasioni per socializzare grazie agli aperitivi a tema.

Anche quest'anno il festival si terrà a Villa Camperio nel comune di Villasanta. L'edizione 2021 si presenta ricchissima di eventi, con una giornata in più in calendario rispetto allo scorso anno. L'intitolazione della manifestazione è una domanda dalla quale nascono molte riflessioni: "Dove inizia la fine del mare?".

Un quesito «senza risposta» come spiega Alfio Sironi, insegnante, fra gli organizzatori della manifestazione ed ex assessore del comune di Casatenovo. Chiedersi dove inizi la fine del mare è di estrema importanza per interpretare molte dei fatti odierni. Accadimenti che finiscono per influenzare le scelte politiche degli stati, così come le condizioni di vita e le scelte delle persone. Una domanda che è posta da un punto di vista differente: «cercheremo di analizzare il mare come grande scenario del nostro tempo: parlare delle persone che attraversano il mare come via di fuga e speranza, del mare come confine e frontiera, del controllo geopolitico delle acque» ha spiegato Sironi. Molti argomenti all'ordine del giorno dei notiziari, così come gli aspetti ambientali che avranno uno spazio importante all'interno del festival. I dibattiti approfondiranno alcune questioni come le conseguenze dell'innalzamento del livello delle acque, l'erosione delle coste, la presenza di inquinanti come plastiche e microplastiche oltre che l'impatto che la pesca insostenibile ha sull'ecosistema marino.

Fra gli argomenti che verranno trattati vi saranno anche il futuro geopolitico dell'Artico e il "water grabbing". Una pratica - quest'ultima - che consiste nel gestire le risorse idriche indirizzandole ad alcune aree geografiche e popolazioni a scapito di altre. Una vera e propria sottrazione di quella che è la risorsa fondamentale per eccellenza.

Il festival inizierà mercoledì 15 settembre per terminare domenica 19. La manifestazione è organizzata da La Casa dei Popoli con il patrocinio del comune di Villasanta, del Touring Club Italiano e dell'Associazione italiana insegnanti di geografia. Il Festival delle Geografie - che ha sempre avuto particolare attenzione al mondo della scuola - anche quest'anno offrirà degli eventi dedicati agli insegnanti, come il corso di formazione per docenti "Insegnare il mare in Brianza". Diverse le personalità che si alterneranno sui palchi delle varie conferenze: scrittori, saggisti, giornalisti, registi di documentari e molti docenti universitari.

Fra le novità spiccano le proiezioni cinematografiche, la mostra fotografica e pittorica diffusa "Il mare in centro" che prevede l'esposizione delle opere nei negozi di Villasanta, il video gioco mobile "Se mi Ami non morire" e i laboratori per bambini. Un'esperienza che consentirà dai ragazzi fra gli 8 e i 12 anni di imparare a realizzare i nodi dei marinai, oltre che altri segreti dell'arte marinaresca.

Per visualizzare il programma completo clicca QUI

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