Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 326.937.684
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Venerdì 01 ottobre 2021 alle 18:41

Casatenovo: abuso di metodi correttivi. Mamma a giudizio

''Abuso di metodi correttivi'' e lesioni: è la duplice accusa con cui una mamma di Casatenovo è finita a processo presso il tribunale di Lecco.
I fatti che le vengono contestati risalirebbero a dicembre 2018: le circostanze restano ancora tutte da chiarire, ma quel che certo è che la 50enne sarebbe stata querelata dal padre della ragazza (oggi 17enne) per averle ritirato il tablet, il telefono cellulare... e mandata al pronto soccorso. Questo, almeno, è il quadro accusatorio ancora tutto da provare sostenuto dalla Procura della Repubblica di Lecco.
Oggi la donna è comparsa davanti al giudice Nora Lisa Passoni, accompagnata dagli avvocati Mariacristina Vergani e Roberta Succi del foro di Monza e Milano, decisa a mettere un punto alla vicenda giudiziaria. I difensori faranno presente al giudice che prenderà in mano il fascicolo il prossimo 19 gennaio (vista la riassegnazione della dottoressa Passoni al ruolo di Gup) come intenderanno procedere: se tentare una conciliazione con il padre della minore (costituitosi parte civile e assisitito dall'avvocato Nadia Invernizzi) o trovare al contrario altre strategie processuali.
In aula infatti, i difensori della donna hanno sostenuto di avere soprattutto a cuore la salute della minore, che potrebbe correre il rischio di "crescere sapendo di aver fatto condannare la madre".
F.F.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco