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Scritto Mercoledì 20 ottobre 2021 alle 14:49

Rogeno: la riproduzione lignea del duomo di Milano esposta in chiesa

Una riproduzione lignea, in scala 1:120, del Duomo di Milano. Si trova esposta nella chiesa dei santi Ippolito e Cassiano di Rogeno, dove rimarrà ancora per qualche settimana per poter essere visionata dai parrocchiani. La realizzazione è opera di Ambrogio Panzeri, originario di Costa Masnaga, che oggi vive ad Anzano del Parco.
Lavoratore nel settore meccanico della tornitura, fresatura e rettifica, sin da piccolo aveva la passione per il traforo che, per impegni professionali e familiari, non è mai riuscito pienamente a coltivare. Fino all'età della pensione: nel novembre 2018, quando si è congedato dal mondo del lavoro, si è messo subito all'opera e, con il confinamento a causa del Covid, è riuscito a dare un'accelerata al progetto, portandolo a termine in un paio di anni.

"Prima di andare in pensione, avevo detto che mi sarebbe piaciuto riprodurre il Duomo di Milano con il traforo e, grazie alle figlie, che hanno recuperato i disegni a Siviglia, in Spagna, ho potuto cominciare appena finito di lavorare - spiega Ambrogio - Questo progetto si compone di 71 tavole che incollo su legno e ritaglio con il traforo". Tutto semplice, ma solo in apparenza, perché il modello è frutto di un lavoro più certosino, che Ambrogio racconta nel dettaglio: "Su ogni tavola c'è rappresentata una figura che magari deve essere ripetuta fino a 50 volte: per fare le 135 guglie, vanno fatti quattro particolari per ciascuna guglia. Poi, i pezzi vanno tutti assemblati con la colla: ho usato il Vinavil perché, a differenza della colla a caldo, richiede più tempo, ma permette di fare essere più precisi".

Con lui hanno collaborato la moglie e la figlia, che hanno realizzato le vetrate su carta. "Mia figlia, durante il lockdown, mi ha chiesto in che modo poteva essere utile: abbiamo scelto insieme i soggetti da mettere sulle vetrate, rispettando l'ordine e poi lei ha disegnato a mano tutti i soggetti". Per la Madonnina c'è stata qualche difficoltà in più nel reperimento dell'immagine: "Avrei dovuto prenderla al museo della Fabbrica del Duomo che però era chiuso durante il lockdown - aggiunge - L'ho fatta con i disegni che avevo a disposizione e dunque è bidimensionale e non tridimensionale. Appena ho l'occasione andrò a recuperarla e provvederò a sistemarla".
Il duomo di Milano in miniatura misura 143x82x87 cm ed è stato realizzato con tre differenti tipologie di legno: il compensato di pioppo di spessore 6 mm. è stato usato per la struttura principale; per i contrafforti e le guglie, Ambrogio si è servito di compensato di betulla di 3 mm.; per gli elementi decorativi esterni, invece, è stato necessario usare un compensato di betulla di 1,5 mm. "Ho fatto fatica a trovare questo materiale che, essendo molto sottile, deve anche essere di buona qualità perché non deve sfaldarsi".

La scorsa domenica, la diocesi di Milano festeggiava la dedicazione del Duomo: quale occasione migliore per esporlo in chiesa? Il parroco don Gianni dell'Oro ha accolto la proposta e per altre sue settimane rimarrà visibile nella zona del Battistero. "Se qualcuno me lo chiederà per esposizioni, il modello è disponibile e mi farebbe piacere" conclude Panzeri.
M.Mau.
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