Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 303.700.188
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Martedì 23 novembre 2021 alle 17:43

Oggiono: le iniziative per la giornata contro la violenza sulle donne

Un drappo rosso posto sui gradini al di fuori del Municipio ricorda la ricorrenza della giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Giornata che cade il prossimo giovedì 25 novembre e in occasione della quale nel comune di Oggiono si terranno due iniziative.
Mercoledì 24
si svolgerà una tavola rotonda per analizzare e discutere il fenomeno della violenza contro le donne. Parteciperanno Monica Rosano, Presidente del Comitato Pari Opportunità degli avvocati di Lecco, Anna Panzeri, dirigente scolastico dell'Istituto Bachelet di Oggiono e Marianna Ciambrone, consigliere della Provincia di Lecco. L'evento si terrà a partire dalle ore 21.00 presso la sala consiliare del Municipio. Durante la stessa serata verrà presentata la mostra "Noi Artemisia" promossa dal Circolo culturale Angelo Tenchio e allestita presso la stessa sala consiliare. La mostra, che resterà visitabile fino a domenica 28 novembre, è stata realizzata da diverse artiste del circondario oggionese ed ha, come tema, proprio il fenomeno della violenza contro le donne. Composta da più opere, è stata esposta recentemente in diversi altri comuni del territorio, anche presso il palazzo del Tribunale di Lecco, ma era stata inizialmente pensata e concepita proprio nel comune di Oggiono, nell'ottobre 2019, su progetto di Elena Ornaghi in collaborazione con il circolo Tenchio. Nel corso degli anni si è ulteriormente sviluppata e arricchita arrivando a contare la partecipazione di 35 artiste. "Due - si legge nel comunicato del Circolo Tenchio - sono i fili che legano le opere esposte: la figura della pittrice Artemisia Gentileschi che fu vittima di violenza e l'altro filo conduttore è il colore giallo, colore centrale e chiave presente nelle opere di Artemisia Gentileschi nel periodo del processo. Il colore giallo è il veicolo prescelto per comunicare visivamente tutto ciò che è legato alla violenza e alla discriminazione nel corso della storia".
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco