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Scritto Domenica 05 dicembre 2021 alle 18:12

'Più Casatenovo' incontra i cittadini in una nuova serata aperta per parlare del paese

Si è tenuta venerdì sera alle ore 21 nella sala civica di via Dante Alighieri 15, nella frazione di Cassina de Bracchi, la seconda di un ciclo di serate promosse dal gruppo consiliare di minoranza “Più Casatenovo”.
Obiettivo dell’incontro, aperto al pubblico, è stato quello di condividere proposte e scambiare idee sul paese, per un'azione più mirata sulle necessità e le esigenze mostrate dai cittadini. Presenti alla conferenza i consiglieri Marco Pellegrini, Barbara Beretta, Lorenzo Citterio e Marcello Paleari, insieme ad altri sostenitori e casatesi che si sono uniti nel corso della serata.



Ad aprire l'esposizione è stato Citterio, che, oltre ad aver ringraziato i presenti, ha spiegato l'origine e l'importanza di questi incontri. "A seconda di quando riusciamo a organizzarci, ci incontriamo ogni primo o secondo venerdì del mese e, come sapete, dicembre è un mese importante per l'amministrazione, in quanto l'appuntamento di fine anno con il consiglio comunale prevede l'approvazione del bilancio di previsione, documento che fissa le cifre che sono state - appunto - previste a bilancio" ha spiegato. "A noi come gruppo questo interessa dal punto di vista programmatico, perché l'amministrazione farà delle scelte e sarà nostro compito quello di andare a verificare quali sono state effettuate e capire se tra esse ci sono anche degli stanziamenti che riguardano il nostro programma, sia per quanto riguarda la campagna elettorale sia ciò che abbiamo proposto''. A questo proposito, Citterio ha ricordato la mozione sui parchi gioco e sui parchi pubblici, temi che richiedono stanziamenti di bilancio non necessariamente dalle cifre elevatissime ma che prevedono in ogni caso un impegno che per ora si sarebbe concretizzato solo in interventi sporadici quale la piantumazione della collinetta di Cassina de Bracchi.

Numerosi sono stati i temi sollevati da "Più Casatenovo" in merito ai suggerimenti e alle sollecitazioni che verranno presentate nel momento di presentazione del bilancio: primo fra tutti un tema già più volte citato in passato, ovvero quello della presenza, nel comune, di una cosiddetta "aliquota secca" che non permette una tassazione progressiva della popolazione. "A Casatenovo c'è un'aliquota dello 0,7% dell'Irpef con la soglia a 10.000 euro: parlando di redditi piuttosto bassi, questo vuol dire che se un cittadino prende 9.999 euro paga 0, mentre se ne prende 10.001, paga come uno che ne prende 200.000" ha esposto Citterio. "Il nostro obiettivo sarebbe quello di introdurre una certa progressività nelle tasse, che poi è anche quello che dice la stessa Costituzione e che avviene in tutti i paesi vicini, basta andare sul sito del Ministero dell'Economia e si vede che hanno tutti scaglioni che vanno allo 0,2% allo 0,8%: solo a Casatenovo c'è questa "aliquota secca" che ogni anno viene mantenuta e che noi chiediamo di modificare, sperando che prima o poi si arrivi a cambiarla o a sistemarla''.


Altro tema sempre collegato al bilancio riguarda la questione ambientale, particolarmente attuale e sollevato ultimamente dal gruppo. "Abbiamo individuato cinque aree all'interno del Comune di Casatenovo che sono evidentemente a rischio degrado, e nelle quali speriamo di poter intervenire. Proporremo anche questo tema nel momento in cui la Giunta presenterà il bilancio da votare" ha proseguito Citterio. Le cinque zone di cui ha parlato sono già ben note ai cittadini: si tratta infatti dell'ex depuratore di Campofiorenzo, tema emerso anche nell'assemblea di frazione, nei pressi del quale sono stati eseguiti diversi sopralluoghi; della piattaforma ecologica, troppo piccola per un comune delle dimensioni di quello casatese e di conseguenza mal gestita e disorganizzata; segue poi il cosiddetto "boschetto di San Francesco", zona alla quale è stato destinato un altro sopralluogo; infine le tristi zone dell'ex Vismara ed ex Vister, parti in realtà di un unico complesso bloccato in problematiche di cui ancora è lontana la risoluzione. "Sappiamo bene qui qual è il punto, ovvero che sono arrivate diverse lamentele da parte dei cittadini, e anche giustamente, sul fatto che queste aree private esercitano rischi che si ripercuotono sui cittadini, in quanto, antistanti a zone pubbliche come marciapiedi, vie e piazze, se non vengono messi in sicurezza possono portare pericoli, ma se anche vengono messe in sicurezza comunque sottraggono spazio per parcheggi e marciapiedi, come avviene per esempio in via Manzoni" ha aggiunto Marco Pellegrini, che ha affiancato Citterio durante la serata.



Un altro tema, suggerito questa volta dai presenti ma non completamente ignoto al gruppo, è stato quello relativo alla rete WiFi e ai problemi legati alla fibra. "Le connessioni in generale dei privati, ma anche nelle scuole, sono spesso difficili, e ci troviamo in situazioni per cui la rete in una stessa strada arriva fino a un certo punto ma poi quando c'è sovraccarico di utenti non regge, e solo quando qualcuno si stacca allora si può usare" ha sollevato una dei presenti. "Per le scuole la situazione è anche peggiore, ci sono alcuni edifici che su un piano hanno un ADSL e su un piano ne hanno un altro, causando non pochi problemi quando si tratta di lavorare con internet: abbiamo bisogno di qualcosa di più stabile, più sicuro e sicuramente più potente". In questo caso, l'intervento da parte del Gruppo Consiliare si propone sia dal punto di vista tecnico sia da quello contrattualistico, in quanto per questo genere di edifici vige un contratto con Tim che prevede la sospensione della rete dopo le ore 18, rendendo problematico l'utilizzo di internet in caso di riunioni serali o eventi organizzati.

Il tema della scuola, in un modo o nell'altro, è risultato molto presente nella riunione. Oltre al già citato problema della rete internet, c'è anche la questione servizi igienici: nonostante in alcune strutture, come a Rogoredo e a Capoluogo, siano stati rifatti, altri edifici, e cioè Bracchi, Crotta e Grassi, hanno bagni che risalgono in certi casi anche agli anni '70. C'è inoltre il maxi problema della nuova scuola media, con i lavori bloccati a causa dei problemi legali legati alle condizioni d'appalto pre-pandemia difficili da rispettare nella situazione economica attuale e per i quali sono stati contattati tecnici professionisti per i riconteggi: questo processo però ha inevitabilmente finito per rimandare nuovamente l'inizio del cantiere fino a data da destinarsi. Sempre collegato alla scuola media c'è poi il tema sul cosa fare di quella vecchia, l'edificio ora presente poco al di fuori del centro di Casatenovo. "Non è qualcosa di urgentissimo, ma quando ci sarà la nuova scuola avremo un edificio gigantesco già ora fatiscente completamente inutilizzato, perciò sarebbe utile trovare già adesso una destinazione d'uso". E il suggerimento più quotato è stato quello di realizzare una palestra comunale, da impiegare sia da parte della scuola sia dei cittadini per le più disparate necessità. Citato infine anche il tema di scuola e ReteSalute. "Stiamo cercando di sollecitare sia il nostro assessore sia il direttore dell'azienda, perché a oggi ancora mancano gli educatori nelle scuole e la tutela minori non dà riscontro da metà settembre" ha commentato Citterio.


Proseguendo nell'esposizione dei temi legati al bilancio, citata anche la questione di Valaperta e Rimoldo, frazioni per le quali i cittadini chiedono una maggiore offerta nell'area pubblica, come emerso anche nelle assemblee di frazione. "C'è una nostra proposta, in realtà, che è già stata approvata, che è quella del parco giochi di via Cavalcanti" ha detto Citterio in proposito. "Proprio in quanto approvata, deve essere attuata, quindi sarà nostra premura chiederla nel bilancio di previsione''.
Si è parlato inoltre di parchi pubblici, un tema particolarmente sentito nel corso delle assemblee di consulta del mese scorso. "Sono state definite delle priorità d'intervento su tutte le frazioni e sui rispettivi vari parchi in maniera capillare, ora serve uno stanziamento di un certo livello che dica che le cose segnalate dalla consulta verranno messe in pratica secondo un progetto organico."
Verrà poi presentata una richiesta di convocazione della commissione ambiente e territorio. "È stato aperto il percorso sul PGT e dobbiamo risolvere la questione della scuola e decidere come procedere per il centro sportivo" ha spiegato Citterio, ricordando poi ancora una volta il progetto previsto per l'area fiera e per la palestra di Rogoredo.

Ultimo tema trattato nella serata è stato quello legato all'illuminazione. "Su questa cosa già ci siamo fatti sentire relativamente ai parchi giochi e ai parchi, perché abbiamo moltissime aree pubbliche che sono completamente buie, e dove c'è il buio proliferano i furti" ha concluso Citterio. Proprio in questo periodo Casatenovo è particolarmente colpito da furti, in maniera persino maggiore rispetto agli altri anni: le zone più colpite sono proprio l'area fiera e il parchetto di via dei Tigli a Rogoredo, insieme a via Cavalcanti e via Ticino a Valaperta, circondate completamente da buio. "Chiaramente non si possono illuminare i campi, ma almeno sulle zone pubbliche bisognerebbe intervenire. Inoltre vorremmo instaurare un dialogo con i privati, ma da questo punto di vista l’amministrazione è un po’ restia''.

Snocciolato anche l'ultimo argomento, l'assemblea si è quindi avviata verso la sua conclusione, non prima però di esprimere un pensiero in merito alle imminenti elezioni provinciali; a questo proposito il gruppo ha annunciato di voler sostenere Alessandra Hofmann, sindaco di Monticello e candidata alla presidenza per il centrodestra.
Giulia Guddemi
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