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Scritto Venerdì 21 gennaio 2022 alle 13:05

Casatenovo: cordoglio per la scomparsa del luogotenente Mundula, per anni a capo dei CC cinofili

Il luogotenente Giovanni Mundula
Due anni fa soltanto aveva tolto la divisa. Solo metaforicamente però, perchè come ci aveva detto in quell'occasione ''quando si è carabiniere lo si rimane per sempre''.
Uno spirito genuino e combattivo che nulla ha potuto fare contro quella malattia che lo aveva ''aggredito'' molti mesi fa e che purtroppo non gli ha lasciato scampo.
Casatenovo e l'intero territorio piangono il luogotenente con carica speciale Giovanni Mundula, classe 1964, per trent'anni al comando del nucleo cinofili dei carabinieri della stazione di Casatenovo.
Una presenza storica per il presidio militare di Via Bixio al quale sul finire del 2019 aveva dovuto dire addio per godersi la meritata pensione. Ma lì, fra gli uffici della caserma e l'adiacente abitazione in cui aveva vissuto con la moglie e i loro due figli, aveva lasciato un pezzo del suo cuore.
Originario della Sardegna - di Sassari per la precisione - appena maggiorenne il luogotenente Mundula aveva frequentato la scuola sottoufficiali tra Velletri e Firenze, per poi intraprendere una strada ben precisa: diventare istruttore di conduttore cani. Un corso della durata di diciotto mesi che l'aveva portato ad assumere successivamente il ruolo di vice comandante del nucleo cinofili di Palermo nel 1985. Tornato in Toscana, nel 1990 era stato infine destinato a Casatenovo, dove era giunto con la carica di brigadiere il 2 marzo del medesimo anno, a pochi mesi dall'apertura del presidio di sicurezza di Via Bixio allora comandato dal maresciallo Antonio Gisonni. Una struttura nuova, che aveva accolto da poco i cinofili, la cui sede inizialmente era la vicina Villa Greppi a Monticello, dove era stato istituito nel 1965 quale primo nucleo della Lombardia.

Il luogotenente Mundula (secondo da sinistra) alla Virgo Fidelis 2019 durante
la quale aveva ottenuto un riconoscimento per il suo impegno nell'Arma


Una parentesi lunga trent'anni per Mundula, con tantissimi ricordi, condivisi con noi al termine di questa bella esperienza professionale, che aveva lasciato con un po' di tristezza ma anche con la voglia di dedicarsi alle sue passioni, alla sua famiglia e perchè no, di godersi un po' di riposo nella sua nuova casa di Sirtori, dove si era trasferito.
Da subito l'esponente della Benemerita si era avvicinato all'associazione nazionale carabinieri con sede a Missaglia, chiedendo agli amici Gisonni e Angeletti - suoi colleghi durante l'esperienza in caserma a Casatenovo - di far parte del direttivo. Un impegno che, con l'arrivo del Covid e della malattia, Mundula non aveva potuto mettere a frutto fino in fondo.
Il sodalizio ha voluto esprimergli un ringraziamento unito ad un messaggio di affetto e vicinanza alla sua famiglia in questo momento di dolore.
I funerali del luogotenente Mundula si terranno lunedì alle ore 14.30 nella parrocchia di Casatenovo. Un ambiente che l'esponente dell'Arma conosceva molto bene avendo prestato servizio per molti anni come volontario nello staff della San Giorgio Calcio, la squadra dell'oratorio.
G.C.
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