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Scritto Martedì 29 marzo 2022 alle 12:34

Bisognerebbe chi al lavoro chi a casa

Paolo Trezzi
Cara Leccoonline

Venerdì torno a lavorare.
Per essere più precisi, venerdì mi consentono di tornare a lavorare

Forse è un pesce d'aprile, forse è proprio il giorno giusto a sigillo del ridicolo di due anni di sprovvedimenti governativi.
Due mesi fa avevan deciso che gli ultracinquantenni o si vaccinavano o non potevano andare a lavorare.

- Bisognava salvare il prossimo.
Dovevi però salvarlo solo tu non vacciato o guarito dal covid da più di 6 mesi, gli altri, i vaccinati, tripla dose o con green pass rafforzato erano esenti, dal non poter lavorare e dal salvataggio.
Si potevan contagiare e contagiare - e l'han fatto, purtroppo - ma per il Governo e il Comitato tecnico scientifico, erano, sulla carta e Qrcode, Capitan America, bastava continuare a non farsi i tamponi ogni 48 ore e non dire nulla a nessuno, se asintomatico anche a te stesso.
Il non vaccinato o guarito, pur con tamponi, obbligatori, ogni 48 ore, era al più Clark Kent e quindi fuori. Fuori dal lavoro, dai bar, dai ristoranti, dai mezzi di trasporto, dalle biblioteche. Da tutto o quasi.

- Bisognava salvare il prossimo,
che non si è salvato, e soprattutto salvarci da noi stessi. Colpirne cento per educarne uno.
Quell'uno che non aveva possibilità di difendersi da un ricatto, da stipendi cancellati per ben quattro mesi.

- Bisognava salvare la apparenze
dopo averci detto: serve il lockdown, le restrinzioni, i cinema  e le disco chiusi, la prima dose, poi la seconda, poi ancora la terza, e prossimamente la quarta dose, dove il mantra è stato "Salviamo il Natale" poi "Salviamo la Pasqua", e poi ancora per "salvare almeno le vacanze" dai "almeno il Capodanno" ect ect ect. Bisognava invece salvare l'economia. Che non abbiamo nemmeno salvato.

- Bisognava salvare almeno la faccia
e così i privati han dovuto anche qui nella fiorente Brianza metter i soldi per aprire gli Hub vaccinali altrimenti la sanità lombarda manco quella salvava. Dopo comunque averla persa con i numeri del Presidente Fontana e dell'assessore Galliera.
Dopo le mancate zone rosse, gli usciamo di casa, gli stiamo a casa, i dpi farlocchi negli ospedali, gli Ospedali in Fiera, i positivi nelle rsa, dopo il per contagiarne uno ce ne vogliono almeno due.

- Bisognava salvare il Governo,
e allora "andrà tutto bene", gli sbirri dai balconi e i cani di pezza da scendere a pisciare, ma i provvedimenti sembravan sempre estratti da un bussotto da bimbiminchia bendati in cabina di regia
La mascherina all'aperto non serve, no è obbligatoria anche in strada, il vaccino Astrazeneca solo over 60, no solo under 60, si ai giovani, facciamo gli openday per loro, è sconsigliato ai giovani, la seconda dose con lo stesso vaccino, non ne abbiamo abbastanza, ok va bene anche vaccini diversi. I dodicenni non posson salire sui bus per andar a scuola senza green pass ma possono andare a scuola. Cazzi loro come.
Posson stare a scuola con gli stessi compagni ma non possono fare sport. Se sono positivi sta a casa tutta la classe, se un tuo compagno di classe è positivo devi stare a casa anche tu in dad, se i tuoi genitori sono positivi puoi andare a scuola.
Se sei un turista serve solo il base, se sei un cittadino che paga le tasse no. Il tuo green pass vale 12 mesi, vale facciano 9, dai facciam 6. Il tuo green pass è illimitato. No, dal 1 maggio è cancellato.

- Bisognava salvare la narrazione
e allora si contan i morti come Covid anche se è infarto basta esser positivi, si contano i ricoveri come Covid anche se sei lì per una gamba rotta.
Non si contano i morti come vaccinati se muoiono e basta. Per fortuna.

- Bisogna salvare il valore del rigore
e il vicino dal contagio e allora niente assembramenti in strada, poi l'Italia vince gli Europei e basta non contarli, in fondo siam un tutt'uno.
Addirittura festa con bus scoperto e scorta polizia.

- Bisognava salvare non si sa più che cazzo
e allora passan due mesi dall'obbligo del vaccino per gli over50 untori e sicari e oplà, tolto con oltre due mesi di anticipo il divieto di lavorare.
Basta il gp base. Ma resta l'obbligo del vaccino.

- Bisognava salvare sulla base dei dati,
però ora crescono contagi, indice Rt, curva, i vaccinati non han nessun obbligo di tampone, controllo e quarantene, tracciamento e segnalazione, non sono invisibili al virus nonostante lo abbia detto in tv il virostar Burioni. Cazzo ci toccherà mica ri-salvare Pasqua e vacanze..

Venerdì torno a lavorare.
Il Governo invece deve smettere e andare a casa.
Paolo Trezzi
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