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Scritto Lunedì 09 maggio 2022 alle 14:13

Dal 23 giugno al via il Festival Giardino delle Esperidi nei comuni del Monte di Brianza

Il Festival Giardino delle Esperidi 2022 coinciderà con la diciottesima edizione della rassegna culturale. «Diventiamo maggiorenni» ha spiegato Michele Losi - direttore artistico di Campsirago Residenza - durante la conferenza stampa di presentazione svoltasi nella mattinata di lunedì 9 maggio.
L'inizio della manifestazione - il cui fulcro è nei paesi del Monte di Brianza, ma non solo - è previsto per il prossimo 23 giugno.

Immagine tratta dalla conferenza stampa online di questa mattina

«Questa 18esima edizione ci ha permesso di tornare un po' alle origini» ha precisato Losi ricordando «nel 2005 quando il festival è iniziato l'idea centrale era riconnettere questo territorio e questi villaggi in quota, fra i 500 e i 700metri, che negli anni Cinquanta e Sessanta sono stati in parte abbandonati». «L'idea - ha proseguito il direttore artistico era di riconnetterli».
Da questo punto di vista, un ruolo fondamentale è stato svolto dagli spettacoli itineranti, come quello che anche quest'anno si svolgerà durante il festival. «Ci sarà - ha spiegato Losi - una "following the sun" con una passeggiata da est a ovest, seguendo il sole».
Oltre a questa performance, il territorio sarà al centro della 18esima edizione del Festival delle Esperidi soprattutto grazie ai luoghi in cui si svolgeranno gli spettacoli dal vivo. Zone da raggiungere, in alcuni casi, dopo camminate all'aperto, nei boschi e grazie proprio ad antichi sentieri. «Il pubblico arriva nei luoghi di spettacolo dopo un cammino» ha sottolineato Losi ricordando come il territorio sia stato messo al centro del Festival soprattutto grazie alle specifiche performance teatrali legate al paesaggio che verranno realizzate nella prossima edizione.
Losi ha poi accennato a come il paesaggio resterà al centro dei lavori teatrali di Campsirago Residenza grazie all'accordo di partenariato sottoscritto lo scorso anno con il Comune di Colle Brianza. «Campsirago Residenza diventerà Campsirago luogo d'Arte» ha chiarito il direttore artistico.

Un ulteriore passo in avanti nel consolidamento della produzione artistica teatrale e culturale del gruppo di Campsirago Residenza che è stata sottolineata anche da Ettore Anghileri, vicesindaco di Colle Brianza.
«Il festival verso la fine dell'anno si arricchirà attraverso una nova struttura che in questi mesi è in fase di ristrutturazione conservativa» ha spiegato l'amministratore sottolineando come «valorizzare le bellezze della zona attraverso la cultura» sia utile a «far conoscere il territorio».
I palchi all'aperto sui quali si esibiranno gli artisti, così come i diversi luoghi scelti per le performance teatrali, saranno distribuiti nei sette comuni che hanno aderito al Festival delle Esperidi: Colle Brianza, Ello, Galbiate, Sirtori, Olgiate Molgora, Valgreghentino e Olginate.

Complessivamente durante l'edizione 2022 del Giardino delle Esperidi saranno 23 gli spettacoli dal vivo. Fondamentale, per la realizzazione del Festival è stato il contributo di diversi enti, dal Ministero della Cultura alla Fondazione Cariplo alle società pubbliche locali come Acel Energie e Lario Reti Holding, così come la Fondazione Comunitaria del Lecchese. A sottolineare l'importanza degli investimenti nella cultura da parte delle realtà locali è stato Giuseppe Borgonovo presidente di Acel che ha parlato anche a nome delle altre società locali coinvolte. «Ringrazio per l'occasione di crescita culturale nella natura offerta da Campsirago Residenza» ha spiegato.
Durante la conferenza stampa, gli artisti che si esibiranno dal 23 giugno al 3 luglio hanno presentato brevemente i loro spettacoli e hanno sottolineato l'importanza del fare teatro in un luogo così particolare.
«Un legame molto stretto fra cultura e ambiente» che è stato evidenziato e ricordato anche dal vicesindaco di Olgiate Molgora Matteo Fratangeli in chiusura di conferenza stampa.
«Voglio ringraziare tutti, tutti gli amministratori comunali, tutti gli artisti e tutte le persone che lavorano alla realizzazione del Festival» ha concluso Losi.

L.A.
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