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Scritto Mercoledì 11 maggio 2022 alle 08:53

Casatesport: presentato con la commissione disabilità il corso di baskin (basket inclusivo)

È stato presentato lunedì sera presso la tensostruttura di Via Volta a Rogoredo il corso di baskin, ultima interessante aggiunta delle proposte della società sportiva Casatesport.
Il corso, nato grazie al tavolo della Commissione disabilità dell'amministrazione comunale di Casatenovo e realizzato grazie alla collaborazione con la società, in particolare con il suo presidente Angelo Perego e con gli istruttori di basket Christian Perego e Giuseppe Ancora, è il risultato di un lungo lavoro di preparazione sia da parte dei consiglieri sia da parte degli allenatori.

Da sinistra Giuseppe Ancora, Christian Perego, Enrica Baio e Angelo Perego

A presentare il corso, infatti, sono stati proprio loro, riuniti nei pressi della tensostruttura di fianco alla palestra di Rogoredo. A prendere la parola Christian Perego, Enrica Baio e Angelo Perego, accompagnati da Giuseppe Ancora. La serata si è aperta con i ringraziamenti da parte di tutti i collaboratori, che si sono uniti a una breve spiegazione del percorso compiuto in questi mesi e che è poi culminato con la realizzazione del corso. "Oramai la Commissione disabilità all'interno dell'amministrazione esiste da circa una decina d'anni e il suo obiettivo è sempre stato quello di trovare qualcosa che occupasse anche il tempo libero delle persone. Insieme alle società sportive di Casatenovo e a Francesco Sironi, delegato allo sport, abbiamo quindi messo insieme questo tavolo, e alla fine siamo riusciti a ideare una proposta inclusiva" ha spiegato Enrica Baio, presidente della Commissione disabilità. "Le società sportive hanno accettato, chiaramente non a cuor leggero perché si tratta di un grande impegno sotto molti punti di vista, la commissione comunale ha dato l'appoggio per un sostegno economico, e si sono quindi creati tutti i buoni requisiti che hanno quindi permesso di far partire un corso di baskin".

Ma cos'è il baskin? Crasi fra le parole "basket" e "inclusività", si tratta di uno sport che permette a tutti, persone con disabilità e non, di partecipare e cooperare per raggiungere un medesimo obiettivo. Come spiegato da Christian Perego a inizio incontro, infatti, all'inizio del secolo scorso lo sport era qualcosa di prettamente esclusivo: solo chi presentava determinate caratteristiche poteva praticare, per esempio, il calcio, o lo stesso basket. Con il tempo, poi, sono nati gli sport "specializzati", ovvero quelli dedicati solo a persone che presentano disabilità: si tratta, alla fine, sempre però di qualcosa di esclusivo. Il baskin, invece, che richiede squadre composte obbligatoriamente sia da persone con disabilità sia persone normotipiche, è invece una proposta veramente inclusiva, perché non sono gli atleti ad adattarsi alle regole del gioco, ma sono le regole che assecondano le caratteristiche degli atleti: tutti sono necessari al raggiungimento del risultato, ognuno con il suo ruolo.

La disciplina verrà presentata ai casatesi nei giorni di sabato 14, 21 e 28 maggio, dalle ore 15 alle ore 16 sempre presso la tensostruttura sopracitata. Per queste giornate, che saranno in realtà degli open day propedeutici al corso vero e proprio, che sarà invece modulato a seconda della domanda e dell'affluenza, gli allenatori hanno chiesto espressamente la presenza dei genitori. "Allenare significa conoscere il ragazzo che ho davanti, e in questo l'aiuto di un parente molto vicino è fondamentale, perché ci permette di approcciarci a lui nel migliore dei modi" ha spiegato a questo proposito ancora Christian Perego. "Ci piacerebbe molto coinvolgerli almeno in queste prime giornate, anche per una mano dal punto di vista organizzativo".
Poiché deve tener conto di numerosi fattori, il baskin è una disciplina che richiede un grande lavoro di preparazione anche solo per la composizione delle squadre: per esempio, i ruoli dei giocatori devono essere assegnati a seconda delle caratteristiche di ognuno, e tutti, ciascuno per le proprie possibilità, sono fondamentali per raggiungere il risultato. Proprio per la specificità del ruolo, prima dell'inserimento all'interno di un gruppo vengono fatti degli esami e delle considerazioni che permettono di assegnare a ogni atleta la posizione più adatta per lui. A questo fine, è necessario segnalare il proprio interesse, come indicato sul volantino di presentazione dell'iniziativa, proprio a Christian Perego, al numero 349.1496804.

L'incontro si è poi chiuso con altre considerazioni da parte di Enrica Baio e Christian Perego. "Sono un allenatore di basket da un sacco di anni oramai, lo pratico e lo insegno da una vita, ma quando ho messo piede in un campo da baskin per la prima volta mi si è aperto totalmente un altro mondo" ha concluso il futuro allenatore. "Ti trovi di fronte a un completo cambio di impostazione mentale, devi prestare attenzione a più fattori e ragionare in modo diverso rispetto al basket tradizionale: è un'esperienza che consiglio a tutti".

G.G.
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