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Scritto Martedì 17 maggio 2022 alle 08:45

Lago di Pusiano: nuove vite. Nati 8 cigni e altri in arrivo

"Otto nuovi cigni hanno cominciato la loro vita sul lago di Pusiano. Speriamo non finiscano impiccati dal filo dei pescatori".

Questo il commento di Marco Ferrario che, a bordo del kayak, ha immortalato da vicino la famigliola sulle placide acque del lago. L'augurio è che questi uccelli possano vivere a lungo, senza imbattersi in insidiosi pericoli. "Mi sono trovato impigliato in un filo da pesca teso sull'acqua per alcune decine di metri sopra alla superficie dell'acqua. Vedendo i piccoli di cigno mi sono ricordato di altri cigni trovati recentemente morti e di un airone attorcigliato a un filo da pesca, morto impiccato a un albero. Speriamo bene: che questi piccoli riescano a sfuggire all'amaro destino di molti altri uccelli qui sul lago di Pusiano".

La preoccupazione è massima: "Il lago pullula sempre più di fili di nilon e di ami. È facile profezia immaginare che prima o poi, anche chi in canoa passa troppo vicino alla vegetazione lungo le rive, potrebbe essere "pescato" da ami abbandonati penzolanti, ce ne sono sempre più, credetemi, basta aprire bene gli occhi, non penso di vederli solo io, ma il proverbio dice che non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere. Negli ultimi anni la "valorizzazione" del lago ha prodotto a mio parere vero degrado".

Sui rami vicini a una postazione di pesca sono stati trovati ami e fili abbandonati, mentre a qualche canoista è capitato di toglierli dal becco degli uccelli acquatici che, malauguratamente, vi sono rimasti impigliati. "Dopo aver raccolto centinaia di galleggianti da cisterna dispersi ora i canoisti raccolgono ami e filo. Certo, ormai è sempre più facile trovarne: due giorni fa mi sono trovato un amo abbandonato penzolare da un ramo e a pochi centimetri dagli occhi, è sempre più rischioso costeggiare stando in canoa. Avanti di questo passo vieteranno alle canoe di passare. Gianni Rodari direbbe che il mondo va alla rovescia".

D'altro lato, la natura sta facendo il suo corso visto che in un punto del canneto c'è un nido di cigni: la femmina sta ancora covando le uova mentre lui è indaffaratissimo ad allargare il nido. "C'è chi cova e chi è molto indaffarato a preparare un grande nido per accogliere meglio i piccoli che nasceranno a giorni". La meravigliosa natura prende il suo spazio.
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