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Scritto Sabato 04 giugno 2022 alle 15:04

Missaglia: sala gremita al confronto fra i tre candidati sindaci che rispondono ai quesiti di pubblico e Casateonline

Era gremita venerdì sera la sala civica di Palazzina Teodolinda in occasione del dibattito pubblico promosso da Casateonline a dieci giorni dalle elezioni che decreteranno il nome del nuovo sindaco e dell'amministrazione comunale di Missaglia.
I candidati Chiara Camozzi di ''La Terza Lista'', Paolo Maggioni di ''Centrodestra Unito'' e Paolo Redaelli di ''Più Missaglia'' hanno accettato di confrontarsi sui principali punti contenuti nei rispettivi programmi elettorali.

I candidati sindaci: da sinistra Paolo Redaelli, Chiara Camozzi e Paolo Maggioni

A partire dalle ore 21 - dopo il saluto iniziale a cura della collega giornalista Luisa Biella che ha presentato i loro profili biografici - si sono così sottoposti alle domande formulate da Gloria Crippa e, successivamente, del pubblico, intervenuto numeroso al dibattito.
Come noto il prossimo 12 giugno si sfideranno alle urne Redaelli - insegnante e assessore dell'amministrazione uscente - Maggioni, ex primario di chirurgia degli istituti clinici Zucchi e Camozzi, docente di scuola primaria con diverse esperienze di politica attiva alle spalle.

La serata è quindi entrata nel vivo e, nelle due ore successive, gli aspiranti primi cittadini missagliesi hanno cercato di presentare al meglio squadra e programma, per fornire all'elettore indeciso una fotografia esaustiva di quello che sarà, in caso di vittoria, il loro impegno per la comunità nei prossimi cinque anni.

-Maggioni, lei si candida al ruolo di sindaco per la prima volta, ma ha già fatto parte a lungo dell'amministrazione comunale, sia in maggioranza che in opposizione. A lei chiediamo di spiegare le ragioni alla base della scelta di presentare una lista interamente espressione del centrodestra - sostenuta da Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia - e quali elementi di novità crede di poter portare a Missaglia in caso di vittoria alle urne.

Sono nato e ho sempre vissuto a Missaglia. Dopo cinquant'anni di carriera come chirurgo, ora ho del tempo a disposizione e l'amore che provo per questa cittadina mi ha spinto a mettermi in gioco. Abbiamo organizzato una lista che rappresenta tutte le identità del comune di Missaglia. In essa, inoltre, convivono comprovata esperienza amministrativa, prudenza e saggezza derivanti da una vita di lavoro, creatività ed audacia portate dai più giovani. Le tre componenti del centrodestra hanno accettato all'unanimità di supportare questa lista. Quando siamo stati chiamati ad amministrare crediamo di aver portato avanti questo compito tutto sommato bene ed ora ci presentiamo alle elezioni perché riteniamo di poter fare meglio, sotto molti aspetti, rispetto a chi ha guidato il paese negli ultimi dieci anni.

-Veniamo ora all'assessore uscente Paolo Redaelli che ha accettato di rinnovare l'impegno in amministrazione, tentando di riconquistare la maggioranza dei voti dei missagliesi. Lei guida la lista Più Missaglia, una civica orientata al centro-sinistra, che si presenta per la terza volta alle elezioni amministrative dopo i mandati segnati dalla presenza del sindaco uscente Bruno Crippa. Con quale spirito ha accettato di mettersi al servizio del paese in questo nuovo ruolo e in cosa pensa di differenziare la propria azione amministrativa in caso di vittoria?

Durante i due mandati dell'amministrazione guidata da Bruno Crippa abbiamo portato a termine tanti progetti ma ne sono rimasti altrettanti da ultimare. Pista Bariano - Lomaniga, riqualificazione impianti di illuminazione pubblica, tutti i bandi del PNRR. Per questo, mi è sembrata una scelta logica rinnovare il mio impegno e candidarmi come sindaco. Il gruppo che ho formato è dotato innanzitutto di esperienza. Ho chiesto al sindaco Bruno Crippa di rimanere con noi in previsione dell'arrivo finanziamenti del PNRR. Si è sempre occupato in prima persona di tutto ciò che riguarda i bandi legati a quel piano. Nella nostra squadra abbiamo poi inserito dei giovani in grado di portare vivacità, innovazione ed entusiasmo. Infine, nella mia lista sono rappresentate tutte le frazioni del paese e sono inclusi membri di diverse associazioni locali. L'obbiettivo è quello di mantenere uno stretto legame con il territorio.

-Chiara Camozzi, come dicevamo in apertura, è il candidato sindaco de La Terza Lista. A differenza degli avversari, non è mai stata in amministrazione comunale, pur avendo ricoperto diversi ruoli nella politica locale, sempre nel centrodestra. Ci spiega come mai ha deciso di presentare una propria lista civica e quale valore aggiunto pensa di poter dare con la sua candidatura?

Anche io sono nata e cresciuta qui a Missaglia e amo profondamente questo territorio. Ho deciso di mettermi in gioco per i miei figli e per tutti i cittadini di Missaglia. Non voglio che chi cresce in questa cittadina sia poi obbligato ad andarsene. Questo territorio è ricco di possibilità ancora da sfruttare. L'unità del mio gruppo non si fonda sulla condivisione di ideologie politiche. Siamo persone diverse ma tutte ricche di competenze e di passione. Nessuno di noi ha mai amministrato. Quello che ci unisce è l'amore per questo territorio e il desiderio di sviluppare al meglio tutte le possibilità che esso offre. Nessuno deve sentirsi escluso, non ci saranno cittadini di serie A e di serie B. Intendiamo andare sul territorio per sentire le richieste della popolazione.

-Gli ultimi anni non sono stati facili per le amministrazioni comunali, chiamate a fare i conti con la pandemia da Covid ed i suoi pesanti strascichi. Eppure gli aiuti alle pubbliche amministrazioni non sono mancati, grazie anche ai fondi statali messi a disposizione nell'ambito del PNRR. Alla luce di questo quadro ancora tutto in evoluzione e delle maggiori risorse utilizzabili, quali sono i progetti dal vostro punto di vista indispensabili per lo sviluppo di Missaglia? In sostanza le priorità sulle quali intendete lavorare come prima cosa in caso di vittoria.

Camozzi: come prima cosa vorremmo promuovere, tra i giovani ma non solo, l'importanza di praticare sport. Lo sport è aggregazione e un modo per poter stare bene. Vorremmo cercare di sistemare quanto prima il parco della villa Cioja. In quel polmone verde possono essere svolte tantissime attività: beach volley, padel, piste di skateboard. Un punto aggregativo che possa essere utile ai giovani e agli anziani. Ci lamentiamo che i ragazzi giovani si radunano nel parcheggio qui in piazza Teodolinda o nei parchetti, dove ci dovrebbero andare i bambini. Cerchiamo di dare a questi ragazzi un luogo di ritrovo. All'interno del parco potrebbe essere posizionato un tendone fisso utilizzabile per feste o cinema all'aperto. Vorremmo poi sviluppare percorsi naturalistici e storici per incentivare il turismo all'interno dell'area missagliese compresa nel Parco del Curone.

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Maggioni: i bandi sono tanti così come le richieste da parte degli enti, quindi non ci potremo fare troppe illusioni. Solo in base alle risorse che effettivamente arriveranno si potrà capire quali progetti si riusciranno a realizzare. Tra le priorità del nostro programma ci sono sviluppo di percorsi pedonali e piste ciclabili, sentieristica per il collegamento tra le frazioni e il centro, recupero del parco di villa Cioja. Vorrei focalizzare la nostra attenzione sulle necessità degli anziani. Abbiamo in mente di costruire un centro per la socializzazione. Prima di pensare a tanti nuovi progetti, però, il Comune dovrebbe concentrarsi sull'amministrare al meglio quello che c'è. È fondamentale garantire la manutenzione e la cura del patrimonio pubblico esistente. Da questo punto di vista ci sono un sacco di lacune.

Redaelli: per quanto riguarda i giovani è necessario lavorare in sinergia sia con enti sovracomunali, per esempio la Provincia, sia con realtà locali dotate di competenze specifiche, come l'oratorio. Vorremmo migliorare il coordinamento con queste realtà indicando un consigliere delegato che si occupa nello specifico di questi temi. Ci sono tanti bandi e tante proposte, anche a livello regionale, e serve che qualcuno li segua passo dopo passo. Per gli anziani invece, siamo intenzionati a spingere su Villa Cioja. Stiamo già impegnando soldi per il teatro e per avviare la prima parte del centro diurno integrato. In quell'edificio verrà creata anche un'aula civica per la frazione di Missagliola. Per quanto riguarda il giardino della villa, la nostra intenzione è quella di utilizzarlo in parte per un progetto dedicato a ragazzi che faticano a trovare lavoro e in parte per la creazione di orti urbani. Per quanto riguarda questo palazzo dove ci troviamo intendiamo far sì che, accanto al pediatra, siano introdotti anche un infermiere e un impiegato amministrativo che si occupi dell'organizzazione delle attività.

Missaglia fa parte del circondario casatese e in questo contesto è il secondo comune in termini di abitanti. L'amministrazione uscente negli ultimi anni ha aderito a Retesalute, di recente anche al Consorzio Brianteo Villa Greppi e ha deciso di restare proprietario dell'impianto natatorio di Barzanò, insieme ai comuni di Barzanò e di Monticello, mentre come noto Casatenovo, Sirtori e Cremella hanno fatto un passo indietro. A Redaelli chiediamo se intende confermare la linea politica portata avanti sin qui dall'amministrazione uscente. A Maggioni e Camozzi chiediamo invece cosa ne pensano della politica messa in campo, insomma se la condividono, e come intendono agire in termini di collaborazioni sovracomunali in caso di vittoria.

Redaelli: la società che gestisce la piscina per conto dei tre comuni rimanenti non è fallita anche perché le abbiamo fornito maggior tempo per rimanere all'interno della convenzione che aveva e ha resistito. Ci ha promesso un project financing che ora verrà meglio declinato nei tempi e nei modi. Questo fornisce un importante servizio per tutti gli utenti missagliesi: prezzo di accesso scontato, possibilità per gli oratori e per le scuole di svolgere attività didattiche, spazio a disposizione per i disabili. In generale tutti i bandi aperti negli ultimi quattro anni assegnavano un punteggio maggiore ai comuni che si presentano in gruppo. È una direzione che Regione Lombardia ha scelto di intraprendere in modo chiaro. Per quanto riguarda il parco del Curone, abbiamo approvato un ampliamento dei sentieri e preso accordi con alcune associazioni del territorio. Tutti i sentieri che abbiamo previsto nella zona di Ossola o Contra presentano una pendenza molto bassa e questo è un grande vantaggio.
L'ambito di Merate infine, raccoglie le risorse che arrivano dalla Regione, i quali poi vengono smistati tra i vari comuni. Da soli non potremmo usufruire di questi soldi e la sinergia con gli altri comuni è fondamentale.

Camozzi: la partecipazione ad un consorzio o all'ambito porta indubbiamente dei vantaggi ma bisogna vigilare. Questo vale per Retesalute così come per la piscina di Barzanò. Bisogna vigilare per poi evitare di dover poi correre ai ripari all'ultimo.

Maggioni: qualora dovessi diventare sindaco, il mio compito sarà innanzitutto quello di tutelare gli interessi dei missagliesi. Per quanto riguarda la piscina di Barzanò, vorremmo valutare attentamente il rapporto costi-benefici. La piscina è vecchia, richiederà lavori di adeguamento, ristrutturazione, riqualificazione oltre alle spese di manutenzione. Credo sia necessario chiedersi se il beneficio di piccoli sconti sul biglietto di ingresso o di agevolazioni nell'utilizzo della piscina possano compensare le gravose spese che il Comune di Missaglia dovrà affrontare. Spese che verranno suddivise tra i soli tre soci rimasti.
Per quanto riguarda Retesalute, recentemente è stato necessario versare tanti soldi per ripianare i debiti pro quota. I servizi che offre Retesalute potevano essere gestiti direttamente anche dal Comune. Sono tutte questioni da esaminare attentamente. La teoria è una bella cosa, la pratica è un'altra. Non vorremmo essere costretti ad aumentare i tributi comunali nuovamente.

Parliamo ora di sociale e di servizi alla persona facendo riferimento in particolare a due categorie: anziani e giovani. Quali pensate possano essere le loro esigenze e in che modo, attraverso i vostri programmi, intendete soddisfarle?

Maggioni: con riferimento ai giovani e alle loro esigenze di socializzazione, il Comune sosterrà in tutti i modi le attività sportive e gli eventi culturali che li coinvolgono.
Per quanto riguarda gli anziani, sempre più spesso si trovano nella situazione di andare in case di riposo o comunque di essere ricoverati; nel nostro programma abbiamo previsto l'istituzione di un fondo con l'obbiettivo di affrontare nel limite del possibile tutte quelle problematiche che, in situazioni normali, spingono le famiglie verso queste scelte di assistenza.
Riteniamo fondamentale anche la creazione di luoghi di socializzazione per gli anziani anche perchè, dopo e durante la pandemia, si tratta di una categoria che insieme a quella dei giovani ha sofferto particolarmente.

Redaelli: dedicheremo l'ala sinistra di villa Cioja al centro diurno integrato. In questo luogo un anziano ha a disposizione non solo un'infermiera ma anche lo spazio e le competenze utili allo svolgimento di esercizi di riabilitazione o di ginnastica dolce. Uno degli spazi in questione è l'ex teatro dove gli anziani potranno socializzare tra di loro. Nell'ala centrale intendiamo creare degli alloggi residenziali - circa 8-10 per ognuno dei due piani - per anziani non completamente autosufficienti. Le persone coinvolte avranno la possibilità anche di stare in gruppo e socializzare, per esempio durante i pasti. Ci sarà anche la possibilità di usufruire di passeggiate nel giardino retrostante.
Per quanto riguarda i giovani, vogliamo proseguire e potenziare i progetti già avviati, tra cui ricordiamo il campo di calcio sintetico, la pista di 60 metri di atletica e la sistemazione delle barriere architettoniche nella palestra delle scuole medie.

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Camozzi: abbiamo intenzione di firmare dei patti con le scuole di secondo grado e con le università per fare in modo che i ragazzi e i giovani ottengano dei crediti formativi a fronte dello svolgimento di attività sul territorio comunale, per esempio nell'ambito delle visite al Monastero della Misericordia. Potremmo utilizzarli come guide per i percorsi del Parco. All'interno dell'ex scuola di Lomaniga pensavamo di creare uno spazio da mettere disposizione di tutti quei giovani che sviluppano progetti di start-up innovative. Per quanto riguarda gli anziani, intendiamo organizzare incontri e occasioni di socializzazione anche tra anziani e giovani nel parco della villa Cioja. Puntiamo anche a firmare degli accordi con farmacie e negozi per la consegna di medicinali ad un prezzo ancora più contenuto.

-Missaglia si compone di un centro e di alcune frazioni, ognuna con una propria identità forte. Indicate per ciascuna un progetto o un'iniziativa che intendete attuare per valorizzarle.

Camozzi: ogni località ha una sua autonomia e un'identità storica. Questo patrimonio non deve andare perduto ma non può neanche essere fonte di conflitti. Se vinceremo ci impegniamo a girare nelle frazioni per raccogliere le segnalazioni dei cittadini. A Lomaniga si potrebbe sistemare l'edificio della ex scuola, ormai degradato. A Maresso in primis c'è da affrontare il tema della viabilità legata alla scuola paritaria in località Borromeo soprattutto durante l'uscita degli studenti, poichè c'è una difficoltà di gestione del traffico. Per Missagliola c'è il Parco del Curone di cui abbiamo già parlato.

Maggioni: in tutte le frazioni la prima cosa da fare è garantire il decoro, la pulizia, lo stato dell'esistente. Recuperare gli edifici di proprietà del Comune e utilizzarli a vantaggio della comunità. A Missagliola c'è il problema della Villa Cioja. I soldi per il centro diurno per ora non ci sono. Se non arrivano bisogna comunque trovare il modo di sistemarla. A Lomaniga la ex scuola si trova in una squallida condizione di degrado. Vorremmo fare una sala civica come si deve e affiancarvi locali da mettere a disposizione dei giovani e delle associazioni.  A Maresso bisogna riqualificare la sala civica e gli ambulatori. Bisogna affrontare il problema della viabilità della scuola paritaria senza dubbio. Il parco davanti all'oratorio presenta un percorso pedonale attualmente pieno di erbacce.

Redaelli: abbiamo stanziato quasi centomila euro per sistemare gli impianti elettrici e di riscaldamento dell'ex scuola di Lomaniga. Per Bariano abbiamo ottenuto l'impegno sottoscritto dal notaio che entro la fine dell'anno la porcilaia verrà dismessa. Dopodiché cominceremo le bonifiche ambientali. Sta partendo la pista Bariano-Lomaniga. Su Maresso dobbiamo intervenire sul problema della viabilità della Traccia. Vogliamo prolungare il marciapiede di via Milano. Poi ci sono tutti i bandi legati al PNRR. Tra questi ricordo quello per la sistemazione della palestra delle elementari. Per quanto riguarda Contra e Ossola è necessario riqualificare i percorsi e i sentieri all'interno del Parco. Per Missagliola c'è il monastero della Misericordia da rilanciare, oltre a villa Cioja di cui abbiamo già parlato. Su Missaglia sono stati sviluppati una serie di piani di rigenerazione urbana che permetteranno lo sviluppo del centro. A Molinata abbiamo previsto di incrementare i marciapiedi.

-Quanto tempo dedicherete alla vita amministrativa in caso di elezione?

Redaelli: se verrò eletto sindaco, andrò in aspettativa e mi dedicherò a tempo pieno al Comune di Missaglia. È importante che il sindaco sia a disposizione quanto più possibile.

Camozzi: ho intenzione di portare i miei alunni di terza elementare fino alla quinta. Ridurrò il mio tempo-scuola ma per due anni continuerò ad essere insegnante. Vivo qui, abito qui, sarò comunque presente nella comunità. Poi andrò in aspettativa.

Maggioni: essendo pensionato non ho problemi di tempo. Senza dubbio, qualora dovessi vincere le elezioni, ho intenzione di dedicare alla vita amministrativa quanto più tempo possibile.

-Rispetto al tema della sicurezza, c'è stato un periodo in cui Missaglia è stata presa d'assalto dai cosiddetti topi di appartamento. Negli ultimi tempi il fenomeno sembra in calo ma è sempre abbastanza imprevedibile. Vi chiedo quali sono i vostri progetti per cercare di garantire la sicurezza, nel limite di ciò che possono fare le amministrazioni comunali.

Maggioni: l'ordine pubblico è di competenza dello Stato, quindi è necessario attivarsi presso gli organi preposti. Noi pensiamo di incrementare i pattugliamenti d'accordo con i comuni del circondario e i Carabinieri. Si può ulteriormente potenziare la videosorveglianza. Ci sarebbe la possibilità di aumentare almeno di un'unità il numero di vigili comunali. Per onestà e correttezza, non promettiamo niente per ora su questo tema, ma ci piacerebbe incrementare il numero dei vigili. Inoltre, intendiamo stimolare la diffusione delle pratiche di controllo del vicinato e le iniziative di sensibilizzazione per mettere in guardia la popolazione dal pericolo di truffe.

Redaelli: i sistemi di lettura targhe posti in corrispondenza dei cinque varchi di Missaglia hanno contribuito a ridurre il fenomeno dei topi d'appartamento facilitando il lavoro delle autorità. Continueremo potenziando l'impianto e aggiungendo punti di ripresa. Abbiamo avviato i lavori di ampliamento dell'ufficio della Polizia locale e intendiamo assumere un altro vigile. Ci serve un comandante, per un migliore sviluppo dei pattugliamenti e per la partecipazione ai bandi regionali legati alla sicurezza, per esempio quelli per il finanziamento della videosorveglianza. Non averlo implica ottenere meno punti nell'ambito di questi bandi. Sicuramente il controllo del vicinato è da promuovere. Per quanto riguarda la sicurezza stradale intendiamo installare nuovi autovelox, aggiungendone altri tre a quelli già posizionati.

Camozzi: implementazione di videocamere, soprattutto nei parchi pubblici. Dato che le risorse economiche sono poche, è necessario lavorare in sinergia con i comuni limitrofi. Condivido il sostegno al controllo del vicinato. Ci sono parecchie zone ancora sfornite di questo servizio. Il controllo del vicinato peraltro è stato sollecitato da un'associazione a-partitica e a-politica di cui faccio parte. Per quanto riguarda la sicurezza stradale, si potrebbe implementare l'uso di rallentatori a effetto ottico o a effetto vibratorio.

Spazio poi al pubblico che ha pienamente interagito con i tre candidati con quesiti e considerazioni: dalle difficoltà che gli anziani incontrano attualmente nel ritiro dei nuovi sacchi rossi, al degrado del sottopassaggio di Villa Cioja, ai debiti che possono emergere, quando non l'hanno già fatto, da Retesalute o dalla piscina di Barzanò.

Qualcuno ha anche chiesto lumi in merito ai progetti dei tre candidati per artigiani e commercianti e alle strategie che questi intendono mettere in campo eventualmente per abbassare i tributi comunali. Se, per quanto riguarda la piscina, Paolo Redaelli ha ribadito che con il project financing la ristrutturazione non costerà nulla al comune, a proposito delle ultime tematiche Paolo Maggioni ha sottolineato quanto sia necessario innanzitutto non caricare imprese e cittadini di adempimenti difficili da rispettare e Chiara Camozzi ha ribadito la sua volontà di promuovere con forza il turismo di prossimità con l'introduzione di QRcode. Si è infine passati a parlare rapidamente dei problemi legati ai furti nei cimiteri e alla manutenzione degli stessi.

Una serie di temi sviscerati uno dopo l'altro che hanno chiuso il dibattito con il pubblico, lasciando spazio all'appello al voto finale da parte dei tre candidati. Con un ''in bocca al lupo'' in vista del 12 giugno, quando i missagliesi saranno chiamati alle urne (anche in vista del referendum sulla giustizia) dalle ore 7 alle 23. Il giorno successivo è invece previsto lo spoglio, con la diretta per fornire in tempo reale i risultati che sarà naturalmente proposta come di consueto da Casateonline, vicina al raggiungimento di un importante traguardo: i 15 anni di fondazione della testata, nata l'11 giugno 2007.

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