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Scritto Domenica 21 agosto 2022 alle 08:47

Garbagnate: inno alla figura femminile e alla tenacia nel libro di Umberto Colombo

Torna la produzione artistica di Umberto Colombo, scrittore e poeta per diletto di Garbagnate Monastero che questa volta, raccontando una storia reale, ha reso omaggio, in senso più ampio alla figura della donna, elogiandone la forza, il carattere e la tenacia che riesce ad affrontare le asperità della vita.
"Il testo narra una storia vera accaduta in Brianza: ne ho cambiato i nomi e le ambientazioni, ma i fatti sono quelli che mi sono stati raccontati" spiega Colombo.

Umberto Colombo

La storia è ambientata nella Ravellino, frazione di Colle Brianza, del dopoguerra. Mario Fumagalli, soldato alpino inviato in Piemonte, incontra per la prima volta Alessia, residente in quei luoghi: tra loro scatta subito l'amore. La loro storia non si ferma nemmeno quando lui viene catturato e mandato in Germania come prigioniero: riescono a comunicare a distanza e quando viene finalmente liberato si riunisce con l'amata che in Brianza non era ben vista. Veniva denominata "la piemontese", rimarcando quindi la sua parlata più morbida, simile al francese.

Mario, figlio di contadini con un passato da ciclista, decide di aprire un negozio di biciclette che funziona bene fino a quando un terribile incidente e l'impossibilità per lui di lavorare, porta una serie di cambiamenti in famiglia. Diventa difficile per lui pagare l'affitto del locale e questo porta al sequestro delle proprietà. Alessia comincia a fare enormi sacrifici per far crescere i tre figli e fornire l'assistenza al marito. Nonostante le difficoltà, la famiglia si allarga ancora perchè arrivano altre due figlie. Senza più una casa di proprietà, Alessia decide di andare a vivere nel cascinale del marito e sarà proprio lei a curarne i lavori di sistemazione, andando a prendere sabbia, sassi e cemento per far cambiare il volto alla casa. Lo stesso farà in tarda età quando, desiderando avere un'abitazione, si rimboccherà le maniche per costruirla.

"Alessia è una donna che ha sofferto. Essendo un tipo vivace e attivo è riuscita a cavarsela, ma il racconto della sua vita mi ha molto colpito tanto che mi ero ripromesso di scriverlo. La storia la ricordavo molto bene e l'ho scritta circa in un mese perchè quando mi metto a scrivere, riesco a essere veloce. La vicenda in alcuni frangenti è stata romanzata, ma i punti salienti sono veritieri" ha proseguito Colombo che, in merito all'ambientazione, ha aggiunto: "A Ravellino andavo a piedi, mi piaceva molto e ho scelto di usarla come sfondo del racconto".
"Una donna" è il titolo del libro che, appunto, intende richiamare alla figura femminile prima ancora che caratterizzare una determinata persona. "Ho voluto rappresentare il carattere femminile, un carattere forte, che affronta le avversità della vita" ha concluso.

Il volume verrà donato alle biblioteche del territorio affinché chiunque abbia la possibilità di leggerlo.
Non si tratta del primo volume che Colombo ha scritto traendo spunto da una storia vera. Il precedente, "nuovo racconto. Storie di due vite", risale al 2017: narra la storia di Ginetta Molteni, operaia alla Filanda Fumagalli di Brongio e Luigi Bonfanti, dipendente e membro della commissione sindacale presso l'officina meccanica di Costa Masnaga. Il testo racconta la loro storia d'amore, sullo sfondo della Brianza a cavallo tra i due conflitti mondiali.

Umberto Colombo, lo dicevamo in apertura, ha una spiccata propensione per la poesia a rima alternata e in questo tempo la sua produzione non si è fermata. Ha scritto "le cipolle. Un bouquet di poesie e di foto", una raccolta di componimenti che ha voluto dedicare al suo medico di medicina generale, il dottor Angelo Barbagallo, venuto improvvisamente a mancare l'estate scorsa. Le numerose poesie, spezzate dall'inserimento di alcuni racconti, sono accompagnate dalle belle immagini di Orneglia Sala.
Ecco una breve biografia dello scrittore e poeta garbagnatese: Umberto Guido Colombo, nato nel Febbraio 1934 a Cesano Maderno, un comune dell'hinterland, da una Famiglia di buona borghesia milanese, li trasferitasi anni prima, perché il padre, funzionario di Ferrovia era il Capostazione. Dopo aver conseguito il diploma di operatore Tessile presso l'istituto Bernocchi di Legnano, e dopo varie esperienze di lavoro si è specializzato in tecnica di disinfezione e sterilizzazione del comparto tessile ospedaliero, frequentando vari corsi tra i quali lo specifico presso l'Ospedale Maggiore di Milano Niguarda, ottenendo cosi vari attestati e diplomi di frequenza. Assume allora alcune rappresentanze di varie case del settore divenendo cosi uno degli esperti tessili alberghieri e ospedalieri. Più avanti costituisce una sua struttura specifica, a livello nazionale, assumendone l'incarico di Amministratore Unico e di Direttore Commerciale. Nel 1995 ottiene un importante riconoscimento, viene proposto per una laurea Honoris Causa dall'Istituto promozioni internazionali di Roma, presso la Columbia University di New York in "Tecnologie di conservazione del Tessile".

Ritiratosi dall'attività lavorativa, per passare successivamente alla stesura di racconti in genere, si dedica per hobby alla scrittura e realizza dapprima alcune novelle per ragazzi per passare successivamente alla stesura di racconti in genere, poesie e disegni.
M.Mau.
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