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Scritto Mercoledì 24 agosto 2022 alle 17:05

Bulciago: da settembre al via l'attività produttiva di Flamma nell'ex chimica Sicor

Non è ancora partita a Bulciago, l'attività di Flamma (acronimo di Fabbrica Lombarda AmminoAcidi). L'azienda bergamasca che la scorsa primavera ha rilevato il sito farmaceutico Sicor-Teva che si affaccia sulla SP342, si sta preparando alla riapertura dell'impianto, prevista nel mese di settembre. Sono 44 ad oggi, i dipendenti già assunti dalla ''ex chimica''; gli altri invece, hanno deciso di intraprendere altre strade. A loro - con tutta probabilità - se ne aggiungeranno di nuovi poichè l'intenzione di Flamma sembra essere quella di espandere ulteriormente l'attività nel nuovo sito acquisito a Bulciago, che può ospitare un numero ben superiore di addetti dal profilo qualificato.

L'ingresso nella sede dell'azienda Flamma sulla SP342 a Bulciago

''Ci vorranno ancora settimane prima che l'impianto possa lavorare a pieno regime, ma siamo contenti di come si sono evolute le cose negli scorsi mesi: è un'attesa che non ci preoccupa'' il commento di Celeste Sacchi di Uiltec Uil Lecco che insieme al collega Nicola Cesana di Filctem Cgil, aveva seguito la delicata vicenda connessa all'annunciata chiusura dello stabilimento bulciaghese da parte di Sicor. Erano state settimane difficili per i lavoratori, davanti ai quali si erano aperte prospettive professionali all'insegna dell'incertezza, sino all'annuncio dell'acquisizione dell'impianto sulla Como-Bergamo da parte di Flamma appunto. Per alcuni fra coloro che non sono rimasti si è aperta la strada del pre-pensionamento; altri ancora hanno trovato in corsa un posto alternativo, riducendo il numero di lavoratori da assumere a quasi la metà rispetto a quello iniziale.
L'azienda bergamasca è attiva nella produzione di principi attivi per l'industria farmaceutica; fiorente il giro di affari anche se nel 2022 bisognerà fare i conti con l'aumento dei costi dell'energia elettrica. A Bulciago porterà dunque una parte di produzione delle materie prime usate nelle lavorazioni; non a caso è in atto in queste settimane un'opera di ristrutturazione del sito per adeguarlo alla nuova attività.
I dipendenti dunque, si preparano a tornare in pista a pieno regime. Attualmente stanno godendo della cassa integrazione prevista sino al mese di novembre dopo l'accordo raggiunto con le sigle sindacali negli scorsi mesi; non è escluso che sarà necessaria una proroga qualora l'avvio totale dell'attività dovesse slittare di qualche settimana.
G.C.
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