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Scritto Lunedì 12 settembre 2022 alle 08:44

Lago di Pusiano: un pedalò abbandonato nelle acque

Per la logica occhio non vede cuore non duole. Già tanto il fondale è già pieno di rifiuti. Ritengo molto improbabile che sia lì da poche ore, di notte chi prende un pedalò? Perciò non è cosa fresca, risale almeno a ieri se non prima ancora. Strano non sia stato ricuperato dal proprietario noleggiatore. Ieri mattina, la riva adiacente, era frequentata da alcune tende di pescatori e in acqua alcune barchette, anche motorizzate addette al loro trasporto. Dovesse alzarsi vento forte potrebbe facilmente imbarcare altra acqua e affondare velocemente.

Nell'oceano Pacifico come nel piccolo nostro piccolo lago di Pusiano, le boe sono al primo posto tra la plastica dispersa (https://www.teleambiente.it/oceano-pacifico-isola-di-plastica/ e https://www.greenme.it/ambiente/pacific-garbage-patch-da-dove-provengono-rifiuti-isola-plastica/).
Nell'isola di plastica dell'Oceano Pacifico, il 33% dei frammenti non è risultato identificabile e il 26% derivava da attrezzatura da pesca. Sebbene salvagenti e boe rappresentino solo il 3% degli oggetti presenti nell'isola di plastica dell'Oceano Pacifico costituiscono il 21% della massa totale.
Sul Lago di Pusiano questa percentuale è ben più alta, molto molto più alta e tra la plastica dispersa le boe sono al primo posto.
Le boe "galleggianti da cisterna" dispersi continuativamente nelle acque del Lago di Pusiano non sono identificabili, non c'è il logo del produttore.
Chi non fa nulla, spesso sapendo, è complice di chi continua imperterrito a inquinare.

Marco Ferrario
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