• Sei il visitatore n° 360.383.727
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Sabato 17 settembre 2022 alle 09:05

Molteno: il 30 spettacolo con Carlo Arrigoni e Mattia Cattaneo

Venerdì 30 settembre il Comune di Molteno ospiterà lo spettacolo "Dicono che sono pazzo", lettura teatrale a due voci realizzata e interpretata dall'attore brianzolo Carlo Arrigoni e dal poeta bergamasco Mattia Cattaneo, con l'accompagnamento al violoncello di Viola Valsecchi. La rappresentazione, a ingresso libero, si terrà alle 21 nella sala consigliare del Municipio in Via San Giorgio 1.
La performance è una riflessione sulla malattia mentale, liberamente ispirata al libro del cantautore Simone Cristicchi "Centro di igiene mentale", con l'aggiunta di poesie di Alda Merini nonché da alcuni scritti dei pazienti dell'ex manicomio di Astino (Bg).
Arrigoni, nato e cresciuto in Brianza, è diplomato presso il laboratorio teatrale "Gianfranco Mauri" di Erba (Co) e, dopo aver per anni recitato Shakespeare, Goldoni. Boccaccio etc., ha scritto due spettacoli originali: "Il Grande Capitano" incentrato sulle vicende della Prima Guerra Mondiale e "Acqua Violenta" sull'alluvione della Valtellina del 1987. Ha inoltre pubblicato tre raccolte di poesie: "L'Amore di Heimrich" (2006), "Poesie dal Vivo" (2008) e "Incandescente" (2012).
Cattaneo, invece, è laureato in Scienze della comunicazione e lavora nel campo dell'educazione presso una cooperativa, coltivando allo stesso tempo la passione per la scrittura. Ha pubblicato quattro sillogi: "Dritto al cuore" (2016), "La luna e i suoi occhi" (2017) e "Tracce di me" (2018), "Partiture di pelle" (2021), nonché tre romanzi: "E le stelle brillano ancora" (2018) e "Dove sento il cuore" (2019) e "Tra le onde dei ricordi" (2022). Conduce inoltre la trasmissione radiofonica dedicata alla poesia dallo "Vento d'emozioni" su Pienneradio.
I due artisti hanno collaborato in passato per varie letture teatrali sui temi della shoah e della liberazione d'Italia, decidendo poi di formare l'associazione "Architetti delle parole" allo scopo di promuovere la cultura attraverso le loro letture teatrali "Modi, Maudit, Modigliani" sulla vita del pittore Amedeo Modigliani, "500 volte Leonardo" su Leonardo da Vinci e "Del sentimento e della natura" - su Dante Alighieri ed Antonio Stoppani, nonché altre pubblicazioni, presentazioni e workshop.

© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco