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Scritto Mercoledì 21 settembre 2022 alle 06:41

Garbagnate: non ce l'ha fatta il centauro di 45 anni coinvolto nel sinistro in Via Europa. Risiedeva a Maresso con la famiglia

Da subito le sue condizioni erano apparse disperate. Non ce l'ha fatta Davide Casiraghi, il 45enne residente a Maresso di Missaglia, rimasto coinvolto nel sinistro stradale verificatosi poco prima delle 13.30 di martedì pomeriggio a Garbagnate Monastero. Fatale al motociclista classe 1976, l'impatto con una Mini Countryman che stava compiendo una manovra di svolta verso sinistra per fare il proprio ingresso nell'azienda Novacart. Al volante dell'auto, una donna di 60 anni, lavoratrice della ditta di Via Europa, rimasta praticamente illesa seppur comprensibilmente provata dall'accaduto.

Le immagini del sinistro avvenuto a Garbagnate Monastero

Gravissime da subito invece, le condizioni del missagliese che proveniva dalla SS36; mentre affrontava il rettilineo che prosegue verso il centro di Garbagnate da una parte, e verso la vasta zona artigianale dall'altra, l'uomo si sarebbe trovato dinnanzi la vettura. Si è rivelato inutile ogni tentativo di evitarla: disarcionato dalla sella della sua Yamaha Tdm, il 45enne avrebbe impattato contro la fiancata destra della Mini per poi finire rovinosamente sull'asfalto. Uno scontro che gli ha causato un grave trauma toracico; quando i soccorritori del 118 si sono portati sul luogo del sinistro, lo hanno trovato già in arresto cardiocircolatorio. Disperati i tentativi di rianimarlo da parte degli operatori di Sos Lurago, supportati da personale infermieristico e dall'equipe dell'elicottero alzatosi in volo da Milano e atterrato in uno spiazzo erboso a poche decine di metri dalla Novacart. Caricato sull'ambulanza, partita a sirene spiegate alla volta del Fatebenefratelli di Erba, per Casiraghi non c'è stato nulla da fare. Poco più tardi ne è stato infatti constatato il decesso.

I rilievi del sinistro, finalizzati a ricostruire quanto accaduto e ad attribuire le eventuali risponsabilità del caso, sono ora affidati agli agenti della Polstrada di Lecco che una volta giunti in posto, hanno raccolto alcune testimonianze utili a poter fare luce sulla dinamica del drammatico incidente, chiudendo la viabilità in Via Europa sino alla conclusione dei rilievi e alla rimozione dei veicoli, operazioni protrattesi sino a dopo le ore 15.
La notizia della morte del motociclista ha raggiunto Maresso nel tardo pomeriggio di martedì, accolta con sgomento e dolore da molti. Davide Casiraghi viveva in frazione - più precisamente in località Borromeo, nei pressi della scuola La Traccia - con la moglie e la figlia. Originario di Missaglia centro (la mamma vive ancora in Via Palestro ndr) un paio di anni fa aveva perso il padre Alessandro, impegnato in politica tempo fa tra le fila dell'allora PCI; il fratello Emanuele invece, per qualche anno aveva frequentato attivamente il locale circolo del PD, di cui era stato segretario.
''Lo avevo incontrato un anno fa circa per una questione urbanistica'' le parole del sindaco Paolo Redaelli riferite a Davide Casiraghi, più giovane di lui di qualche anno. ''Sono profondamente addolorato''.

La vittima del sinistro odierno gestiva - insieme alla moglie Daniela - un'agenzia con filiale a Merate, che si occupa di assistenza domiciliare e ospedaliera ad anziani, malati e disabili. Una professione che lo aveva posto a contatto diretto con il pubblico per molti anni, rendolo noto anche in città, dove la sua attività ha sede, nei pressi dell'ospedale Mandic.
La comunità missagliese piange dunque l'ennesima vittima della strada: un giovane padre e marito deceduto all'improvviso in circostanze tragiche.
G.C.
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