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Scritto Venerdì 04 novembre 2022 alle 16:38

Casatenovo: la consulta frazioni chiude il ciclo di incontri a Villa Facchi (capoluogo)

Ultimo appuntamento, quello di ieri sera presso la sala civica di Villa Facchi, con la consulta per la valorizzazione dei rioni e delle frazioni, l'organo dell'amministrazione comunale che si occupa di condividere progetti e raccogliere suggerimenti per migliorare Casatenovo.

Anche nell'ultimo appuntamento è stato adottato il modus operandi degli incontri precedenti: la prima parte è stata dedicata a temi di carattere generale che riguardavano la cittadina nella sua interezza, mentre la seconda ha visto come protagonista proprio il capoluogo, ultimo mancante all'appello dopo le serate a Campofiorenzo, Valaperta, Rogoredo e Galgiana.
Ad aprire le danze è stato Francesco Sironi, presidente della consulta.

Francesco Sironi, consigliere comunale e presidente della consulta

Dopo una breve illustrazione dei compiti dell'organismo, ormai note al pubblico, la parola è passata al sindaco Filippo Galbiati che, come premessa generale, ha invece portato l'attenzione sulla delicatezza della situazione economica attuale. "Serve un atteggiamento di grande prudenza, non dobbiamo concentrarci sul fare opere in più, bensì sul portare a termine, senza rinunciare alla qualità, quelle che abbiamo già in programma, che già soffrono per la situazione contingente dei prezzi dei materiali" ha detto, riferendosi, fra le altre cose, soprattutto al cantiere della nuova scuola media.

Il sindaco Filippo Galbiati

Spazio poi all'annosa questione del nuovo centro, particolarmente sentita dal pubblico e, per questo, filo conduttore quasi di tutta la serata. Ormai lo sappiamo: le autorizzazioni per intervenire sulle ex aree industriali Vismara e Vister ci sono tutte, i piani integrati di intervento pure: manca però l'azione concreta degli interessati, con il Comune costretto a constatare la grave inadempienza di due delle proprietà coinvolte. Per questo l'amministrazione sta valutando il decadimento dell'accordo di programma, che coinvolge tuttavia anche Provincia e Regione.

Due parole poi, con l'alternarsi dei diversi consiglieri e assessori, anche sul centro sportivo di Via Volta e sulla sua riqualificazione, sul rinnovamento di Villa Facchi, diretta sempre di più verso una dimensione giovanile (anche in seguito al successo dell'incontro con Armando "Chicoria" Sciotto di settimana scorsa, originariamente programmato proprio per l'edificio restaurato), sull'aumento della spesa sociale nell'ambito dell'educativa scolastica, della tutela dei minori e del servizio di assistenza domiciliare e, infine, sulle proposte di sport inclusivo, realizzate con la collaborazione di Casatesport e GSO San Giorgio.

All'assessore ai lavori pubblici Daniele Viganò poi, il compito di illustrare brevemente i progetti sugli asfalti previsti per l'intera cittadina, e di collegarsi in questo modo alle tematiche particolari del capoluogo. Primo degli interventi in programma, dal costo di 280.000 euro e affidato all'azienda "Farina" di Castello Brianza, è la messa in sicurezza di Via Vivaldi facendola diventare un senso unico e posizionando dei parcheggi alternati sui lati della carreggiata che costringano gli automobilisti a diminuire la velocità. A seguire, la questione dei bagni di Parco Vivo e di quello autopulente di Via Rossi, per i quali i lavori sono previsti per la fine dell'anno - se si riesce a trovare un'azienda che se ne prenda carico. Altro tema riguarda l'area sgambamento cani di via Leone XIII, per la quale sono in programma l'inserimento del verde e un intervento di piantumazione, insieme all'integrazione di una zona agility dog e giochi dedicati.

L'assessore ai lavori pubblici Daniele Viganò

Prima di concludere, poi, con qualche commento sugli interventi su Santa Margherita, ormai ultimato, e su Santa Giustina, giunta alla fase di descialbo delle pareti in seguito a uno spinoso intervento sul campanile, tema di grande importanza è stato quello del progetto di fattibilità sul rallentamento del traffico veicolare affidato allo studio Meroni. A questo proposito servirebbero risorse per 1.700.000 euro ma non essendoci ora come ora la disponibilità economica, è necessario fare una selezione per individuare gli interventi prioritari. In questo senso la scelta dell'amministrazione è ricaduta sulla messa in sicurezza, entro la fine dell'anno, del passaggio pedonale in zona san Mauro a Campofiorenzo.

 

Per il capoluogo, tuttavia, sono previsti diversi interventi (rimandati a data da destinarsi): si tratta di lavori su Via Monteregio, Via Parini, Via Don Gnocchi e Via San Giacomo e Prealpi, e riguardano la creazione di nuovi attraversamenti pedonali rialzati collegati a quelli vecchi (che, nel frattempo, saranno rifatti), la costruzione di isole salvapedoni e la posa di cartelli luminosi e di colonnine con sensori per rilevare i pedoni, rendendo l'attraversamento più sicuro. A livello di costi si parla di 513.000 euro, così suddivisi: a Via Monteregio sono destinati 73.000 euro, a Via Parini 60.000, a Via Don Gnocchi 260.000 e a San Giacomo 120.000.

 

Prima di passare la parola al pubblico per la parte di ascolto e confronto della serata, l'assessore all'ecologia e urbanistica Marta Picchi ha aggiornato la comunità in merito alla variante al PGT. "L'iter ha preso il via nel 2019, ma poiché è fondamentale la collaborazione con la cittadinanza, a causa della pandemia i lavori in merito sono stati messi in pausa. Quando abbiamo ripreso nei mesi scorsi, abbiamo coinvolto anche i ragazzi delle scuole medie perché, partendo dal presupposto che l'edilizia non dovrà concentrarsi sul terreno vergine ma sulla riqualificazione e sulla rigenerazione, volevamo che fossero loro a proporre come riutilizzare spazi ormai dismessi e in disuso. Settimana scorsa l'assessore Caldirola ha incontrato i loro insegnanti e il 25 novembre presenteremo e pubblicheremo le loro idee durante un consiglio comunale, e vi assicuro che vale veramente la pena di ascoltarle" ha commentato Picchi. "Ci siamo incontrati naturalmente anche con i tecnici, con l'obiettivo di adeguare e snellire le norme, e con alcuni cittadini, per raccogliere ancora una volta idee di interventi che rendano gli spazi da riqualificare utili per la socialità".

Marta Picchi, assessore ad ecologia e urbanistica

A questo punto la parte gestita dall'amministrazione si è conclusa, e a diventare i protagonisti della serata sono stati i cittadini, che hanno presentato dubbi e richieste ai membri comunali presenti. Le numerose domande sulla questione del centro hanno fatto emergere un altro problema che lo attanaglia, ovvero che si fatica a trovare dei soggetti privati che vogliano investire ingenti risorse sul progetto, poiché la situazione di mercato attuale non sostiene operazioni di questo tipo. Altre problematiche emerse hanno riguardato la viabilità lungo la SP51 verso Monticello, zona spesso vittima di traffico veicolare, e la pericolosità di alcune arterie del capoluogo a causa dell'eccessiva velocità degli automobilisti, come per esempio via San Francesco, che presenta anche uno stop male indicato, e la zona della rotonda dell'Esselunga.

Una richiesta, infine, ha riguardato la valorizzazione della storia del nostro territorio, sottolineando la necessità di prendersi cura del cespuglio davanti al Comune per onorare la memoria di Graziella Fumagalli e di realizzare un passaggio non pericoloso, che consista anche semplicemente di un sentiero a bordo carreggiata, per raggiungere in totale sicurezza il monumento ai partigiani fra Lomagna e Valaperta. Sembrerebbe risolta invece, la questione topi avvistati non lontano dal municipio, che aveva causato qualche problema in passato.

L'acceso dibattito ha quindi chiuso la serata e, con essa, anche la fila di appuntamenti previsti con la Consulta, che torneranno l'anno prossimo sempre nel mese di ottobre.

G.G.
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