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Scritto Giovedì 22 luglio 2010 alle 17:42


Barzanò: entrano di notte in piscina per un tuffo. Gruppo di giovani identificati dai carabinieri

Doveva essere una semplice bravata estiva, un tuffo e poi a casa a dormire. Invece l'intervento sul posto dei carabinieri della stazione di Cremella ha posto fine al momento di euforia dei giovani che la scorsa settimana si erano intrufolati nella zona esterna delle piscine di Barzanò.
Dopo aver raggiunto l'ampio posteggio di Via Colombo, un gruppetto di amici avevano deciso di scavalcare la recinzione e di raggiungere una delle piscine esterne per qualche tuffo prima di concludere la serata.
Probabilmente i giovani pensavano di compiere l'innocente bravata indisturbati, ma non avevano fatto i conti con le attente orecchie dei residenti, che a notte fonda, hanno riconosciuto perfettamente il rumore dell'acqua e hanno chiamato i carabinieri.


Immagine dell'impianto di Barzanò



Una volta giunti sul posto, i militari hanno invitato i ragazzi ad uscire dalla vasca, ricostituendo l'ordine e la quiete notturna.
I giovani, residenti in zona sono stati tutti identificati, ma non hanno rimediato alcuna denuncia.
Non si tratta come dicevamo, della prima incursione ai danni della piscina barzanese, facile obiettivo di gruppi giovanili che per concludere le loro serate estive, spesso decidono di violarne la proprietà, facendo un paio di tuffi.
"Stiamo ponendo particolare attenzione a questo fenomeno - ha spiegato il sindaco Franca Colombo - e proprio per questo motivo sono in atto una serie di controlli da parte di carabinieri e polizia locale per frenare episodi simili".
Non si esclude che nei giorni immediatamente successivi all'incursione, ce ne possa essere stata una seconda, dal momento che il gestore dell'impianto ha segnalato la rottura dell'apparecchio meccanico per pulire le vasche.
Intanto la piscina si è resa scenario di un furto ai danni di un'auto posteggiata all'esterno dell'impianto, anche se qui la responsabilità è da attribuire alla vittima che aveva lasciato la borsetta nell'abitacolo della vettura, mentre all'interno si concedeva un momento di relax.
G.C.
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