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Scritto Sabato 24 luglio 2010 alle 09:21

Molteno: in arrivo altro cemento

Mentre i cittadini hanno le loro serate di fine settimana estivo allietate da MANDI-MANDI e FIKI-FIKI, gli amministratori approvano, nel silenzio generale, 3 progetti che porteranno in centro paese nuove cementificazioni di cui solo loro ed i diretti interessati sentono la necessità.
Con il PGT (PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO) allo studio, vengono fatte varianti al PIANO REGOLATORE per permettere che una villa si trasformi in condominio (ex villa Bosisio), un'altra venga ristrutturata con aumento di cubatura (villa dei pini, chissà se dopo si chiamerà ancora così) ed infine un'area verde diventi edificabile (in via del cavo).
Il nuovo piano di governo del territorio prevede uno studio ambientale preliminare chiamato VAS (valutazione ambientale strategica) e molto probabilmente questo precludeva la possibilità di nuove edificazioni che invece vengono rese possibili con modifiche, all'ultimo momento, del piano regolatore.
L'Assessore all'edilizia privata PETROLLINI, dirà che non erano possibili altre soluzioni, non si poteva fare diversamente perchè le amministrazioni precedenti non avevano mai affrontato queste richieste, come già sentito per il ricorso Autotrasporti Colombo.
Certo che questo tempismo apre alcuni interrogativi:
come mai tutto questo ed in questo momento?
non era possibile attendere le nuove regole del PGT?
L'ex villa Bosisio poteva rimanere tale; la villa dei pini poteva essere ristrutturata lasciando la cubatura attuale; l'area verde di via del cavo poteva rimanere come è rimasta fino a questo momento nonostante le richieste, che esistono da anni, per la modifica.
NO!
Non era possibile, diranno gli amministratori di maggioranza (sindaco, giunta e consiglieri di VIVI MOLTENO) con la scusa di salvare l'economia del Comune, perchè  questa decisione porta opere pubbliche gratuite e quindi risparmi; come se il muro di via Roma sia diventato improvvisamente d'intralcio alla viabilità del paese.
Come sempre a beneficiare di questo sono i soliti noti, infatti un privato non fa certo beneficenza al Comune, soprattutto di questi tempi, se non vede un profitto ed un vantaggio economico; sempre e comunque a scapito dell'ambiente.
Naturalmente, non essendo tutto questo nel programma elettorale, verrà giustificato come una necessità di riorganizzazione della viabilità del centro paese e dalla necessità di nuovi spazi per la scuola dell'infanzia.
Quello che lascia perplessi è che tutto questo succede senza sentire nessuna voce di dissenso; probabilmente va bene così come del resto avviene in altri ambiti e su altri temi.
Emilio Magni, Italia dei Valori - Molteno
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