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Scritto Giovedì 29 luglio 2010 alle 19:25

Cesana: dall'ufficio scolastico, no all'asilo statale. Sindaco: Andiamo avanti lo stesso

E' giunta oggi la risposta ufficiale a conferma delle indiscrezioni degli ultimi giorni. Con una lettera datata 28 luglio e firmata dal dirigente scolastico provinciale dott. Claudio Merletti, il Ministero dell'Istruzione, e per competenza territoriale l'ufficio scolastico lombardo, hanno comunicato per "ragioni di compatibilità organica" l'impossibilità di autorizzare l'istituzione di sezioni di scuola dell'infanzia statale per il comune di Cesana Brianza. A mancare infatti sarebbero proprio gli insegnanti.

La scuola dell'infanzia Redaelli

"Una notizia importante che aspettavamo da tempo" hanno commentato i membri del consiglio di amministrazione dell'Ente Morale, che hanno comunicato l'intenzione di andare avanti. "Poiché l'ufficio scolastico regionale ha comunicato l'impossibilità ad autorizzare l'istituzione della scuola dell'infanzia statale, il CdA dell'Ente Asilo Redaelli intende mantenere l'impegno assunto verso i soci sostenitori, nel garantire il proseguimento del servizio scolastico alla comunità di Cesana" ha dichiarato il presidente.
Com'è noto infatti scadeva proprio ieri il termine ultimo della diffida emanata dal sindaco all'Ente Morale per l'abbandono dei locali e la riconsegna delle chiavi. Ma l'Ente resta intenzionato a non retrocedere e a non restituire le chiavi.



"A me non è ancora giunta la comunicazione ufficiale" ha commentato il sindaco Pier Giuseppe Castelnuovo. "Tuttavia questa comunicazione non cambia niente. Innanzitutto ricordo che sono tante le possibili soluzioni, incluso l'affidamento del servizio ad una cooperativa. Ma qui la questione non è essere a favore o contro l'Ente Morale, è semplicemente un discorso di metodo e di trasparenza e, soprattutto, di rispetto delle regole. Siamo ancora in una fase interlocutoria e siamo disposti al confronto, se fatto in modo serio e pacato e lontano dalle polemiche. Tuttavia la convenzione è scaduta e le chiavi vanno riconsegnate. Poi eventualmente valuteremo anche le eventuali proposte dell'Ente Redaelli, che ad oggi di fatto ancora non sono state fatte".

Il sindaco Pier Giuseppe Castelnuovo

E mentre il CdA dell'Ente annuncia mobilitazioni e campagne di sensibilizzazione della cittadinanza alla luce della risposta dell'ufficio scolastico, prosegue l'iter del ricorso presentato dall'Ente Morale al Tar per chiedere una proroga per l'utilizzo dei locali comunali fino al settembre del 2011. "Tempi necessari per il trasloco" ha spiegato l'Ente. "Un ricorso che rischia di compromettere seriamente l'istituzione dell'asilo statale con conseguenze per tutta la comunità per un discorso meramente burocratico" la replica di Castelnuovo. A causa del periodo estivo il Tar non potrebbe infatti pronunciarsi se non ad anno scolastico avviato.
M.M.
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