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Scritto Martedì 03 agosto 2010 alle 19:08

Arrestato per un furto nell'oggionese, rompe un vetro in caserma e lo scaglia contro i carabinieri. Si cercano i tre complici

Un vero e proprio dispiegamento di uomini e mezzi dei carabinieri per dare la caccia ad una banda di malviventi che avevano svaligiato questa notte, un'azienda di Dolzago.
Il pronto intervento dei militari ha permesso di trarre in arresto Punti M, 35enne di origine romena, mentre sono tuttora in corso le ricerche dei complici, di cui uno è già stato identificato e denunciato.
Tutto ha avuto inizio questa notte intorno alle ore 3,35 quando una pattuglia della stazione dei carabinieri di Oggiono, ha sorpreso quattro giovani a bordo di un furgone Fiat Ducato che si allontanavano dalla zona industriale di Dolzago.
Subito la gazzella dei militari si è posta all'inseguimento del mezzo, coadiuvata dall'intervento di altre tre pattuglie già operanti sul territorio.
I fuggiaschi, tallonati dai carabinieri, hanno abbandonato il mezzo all'altezza di Sirone, dandosi alla fuga a piedi tra i boschi e facendo perdere le loro tracce.
Pochi istanti dopo, in fase di accertamenti, i militari hanno notato una Bmw 330 sospetta posteggiata di fronte al negozio Brico di Castello Brianza, sulla provinciale 51.
Da un rapido controllo è emerso che il veicolo era intestato a un cittadino romeno, mentre nell'abitacolo sono stati rinvenuti dei documenti appartenenti ad alcuni connazionali.
I carabinieri hanno effettuato un servizio di appiattamento nei pressi della vettura, sperando che i fuggiaschi potessero fare ritorno per prendere la Bmw.
Dopo ore di attesa, alle ore 7,30 di stamani, un individuo è stato notato dai militari, avvicinarsi al veicolo con fare sospetto. I carabinieri hanno quindi bloccato e arrestato l'individuo, Punti M., romeno di 35 anni.
Altri militari operanti poco distante da Castello Brianza, hanno notato gli altri tre individui, fuggire nuovamente nei campi al confine con Sirone. Probabilmente stavano raggiungendo il complice, ma una volta notata la presenza dei militari, hanno preferito darsi alla fuga, dirigendosi verso Via Paradiso.
A quel punto, sono stati fatti convogliare sul posto numerosi mezzi militari a disposizione del comando di Compagnia. Oltre a tutte le pattuglie disponibili, a Dolzago si sono portati i carabinieri del nucleo cinofilli di Casatenovo e il personale del nucleo di Orio al Serio in elicottero.
Purtroppo le ricerche, protrattesi per l'intera mattinata, hanno dato esito negativo.
Successivi accertamenti effettuati dai militari, hanno permesso di appurare che i quattro erano stati gli autori di un furto messo a segno la notte stessa ai danni dell'azienda Carprometal di Dolzago, che aveva fruttato ai malviventi un bottino di circa 5mila euro.



La merce è stata restituita ai titolari della società, mentre sia il furgone che la Bmw sono state sequestrate dai carabinieri.
A bordo del Ducato i carabinieri hanno rinvenuto la merce asportata alla Carprometal, vale a dire 26 sacchi di ottone dal peso di 15 quintali e due taniche contenenti 100 litri di gasolio.
I militari hanno inoltre denunciato in stato di irreperibilità un altro romeno del gruppo, residente in provincia di Bergamo ed identificato grazie ad alcuni documenti rinvenuti sulla Bmw.
Il fermato, già pregiudicato e residente a Treviolo, è stato successivamente tradotto presso la caserma di Oggiono dove, preso da un raptus improvviso, ha rotto il vetro di una finestra dell'ufficio, lanciando un pezzo contro i carabinieri presenti e procurandosi una ferita al polso sinistro.
Il 35enne è stato accompagnato all'ospedale di Merate, dove è stato medicato, prima di essere trasferito nella camera di sicurezza della caserma.
Il rito direttissimo è fissato per domani mattina presso il tribunale di Lecco dove l'uomo dovrà rispondere di furto aggravato e del danneggiamento del vetro della caserma dei carabinieri di Oggiono.
G.C.
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