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Scritto Lunedì 06 settembre 2010 alle 14:36

Barzanò: Padre Giovanni ha celebrato la messa per il 25° di ordinazione sacerdotale

Si concluderà nella serata di lunedì, la tradizionale Festa di Barzanò, organizzata come ogni anno, dalla Pro Loco, dal Comune e dalla parrocchia.

I mercatini alimentari

Gli eventi clou in calendario si sono tenuti domenica. Dalle 8.30 alle 19.30, presso la Piazza Mercato, è stato possibile passeggiare degustando e acquistando prodotti tipici delle Langhe, di Alba e di tutto il Piemonte grazie alla presenza di stand alimentari. A farla da padroni sono stati i tartufi, la frutta secca, i liquori, il miele, e molto altro ancora.

Un momento della celebrazione liturgica

Parallelamente, oltre alle consuete attrazioni del Luna Park, alcuni "madonnari" hanno contribuito a colorare (nel verso senso della parola) la Festa, dando prova della loro grande abilità nella realizzazione di opere su tavole di legno.



Alle ore 11 è stata celebrata alla presenza del Sindaco Franca Colombo e di alcuni consiglieri di maggioranza e opposizione, la messa dedicata a Padre Giovanni Crippa. Il religioso, nativo di Barzanò, è stato ordinato sacerdote 25 anni fa ed è ora ritornato a casa per un breve periodo, dopo alcuni anni trascorsi come missionario in Brasile.



A Don Giuliano Sala, parroco di Barzanò fino al 2005, è stata affidata l'omelia. "Le mie capacità oratorie non sono eccellenti" ha esordito il sacerdote "ma, come diceva Gesù "Chi parla con cuore lo Spirito Santo lo aiuta".

Da sinistra in prima fila il sindaco Franca Colombo, l'assessore Paolo Pittarella e il capogruppo
Renato Viganò. Dietro Valentino Crippa e Giancarlo Aldeghi



Dobbiamo fare tutti come Padre Giovanni, prenderlo a esempio, e non solo guardando alla sua umiltà od al suo coraggio; egli ha fatto in modo che la presenza di Cristo si attivasse costantemente, ancora ed ancora, sia nel paese da cui è partito che in quello dove è arrivato. L'espressione "Fate questo in memoria di me" è quindi stata rispettata proprio nel senso in cui Gesù stesso desiderava. Penso che nella vita tale gesto possa risultare più facile se si vive un sentimento di fratellanza nel senso profondo della termine".




Una volta conclusa la funzione religiosa, intorno alle ore 13, ha avuto luogo nel salone dell'oratorio un pranzo aperto a tutta la comunità.
Alle ore 16.30, infine, si sono esibiti i Garibaldini, gruppo folkloristico locale.

 

A.M.
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