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Scritto Mercoledì 15 settembre 2010 alle 15:37

Rogoredo: da Haiti Don Giuseppe Noli ha ringraziato la comunità per il sostegno. Il 2 incontro in oratorio con l'amico don Mauro

Don Giuseppe Noli
A distanza di quasi otto mesi dal terribile terremoto che lo scorso gennaio ha devastato Haiti, ha voluto inoltrare un messaggio di ringraziamento ai fedeli di Rogoredo che nei giorni successivi alla tragedia, avevano raccolto dei fondi per sostenere la sua missione nel centro America.
Stiamo parlando di don Giuseppe Noli il missionario 70enne originario di Casatenovo che dal 2003 si trova a Marrouge, nel Nord dell'isola e a 150 chilometri dalla capitale.
Nato a Rogoredo di Casatenovo il 13 giugno 1940, dal 1990 don Giuseppe è impegnato nell'attività missionaria nel centro e nel sud dell'America, inizialmente presso la parrocchia peruviana di Huacho (dove a raccoglierne il testimone nel 2003 è stato un altro sacerdote casatese, don Antonio Colombo) e, dal 2003, presso la parrocchia di Marrouge di Haiti, nella diocesi di Port de Paix.
Come dicevamo, nei giorni scorsi don Giuseppe Noli ha voluto inoltrare un messaggio ai fedeli di Rogoredo. "Invio alla vostra comunità i miei saluti e il mio ringraziamento per tutto quello che avete fatto per la gente di Haiti e di Mawany in particolare. Grazie! La nostra risposta è la preghiera per voi e l'impegno a usare al meglio il vostro aiuto. Nel nome del Signore vi saluto".
Un messaggio che il religioso ha inviato alla comunità di Rogoredo attraverso Carlo Cogliati e la moglie Sandra Galbiati, che proprio in agosto erano partiti alla volta di Haiti per fare visita a don Giuseppe, accertandosi delle sue condizioni di salute.
Proprio i due volontari, prima di partire, avevano raccolto diverso materiale da portare di persona al religioso. Le condizioni di Haiti, nonostante siano trascorsi parecchi mesi dal devastante sisma, rimangono allarmanti.



La missione di don Giuseppe ha dovuto infatti accogliere molti rifugiati che risiedevano nella capitale e che dopo il terremoto si sono spinti nelle periferie alla ricerca di condizioni di vita migliori.
Proprio per mantenere un filo diretto con don Giuseppe e non far scendere l'attenzione su Haiti, il gruppo missionario della parrocchia casatese ha organizzato per il prossimo 2 ottobre un incontro con don Mauro Brescianini, collaboratore di don Giuseppe nella missione di Marrouge.

Don Mauro Brescianini

Nato nel 1941 a Palosco, Bergamo, il religioso è stato parroco di Golasecca e Abbiate Guazzone prima di essere inviato Fidei Donum come vicario ad Haiti nel luglio 2007.
Ad Haiti, oltre alla pastorale ordinaria, i due sacerdoti seguono la scuola per i poveri presente in parrocchia. Stanno inoltre portando avanti con Maddalena Boschetti un progetto per i bambini disabili.
G.C.
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