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Scritto Lunedì 20 settembre 2010 alle 22:49

Perego Strade: l'inchiesta passa alla DDA di Milano

L'inchiesta sul presunto traffico di rifiuti proibiti verso il cantiere del nuovo ospedale Sant'Anna, da parte della Perego Strade di Cassago, finisce sul tavolo del procuratore antimafia Ilda Bocassini.
L'intero fascicolo Perego, quello aperto dal pm Rose e sul quale hanno indagato polstrada di Como e carabinieri del Noe per un vasto traffico di rifiuti tossici e pericolosi - tra i quali l'amianto - portati via da cantieri di Como (ex Lechler) e Canzo e smaltiti in maniera non appropriata nella sede dell'azienda a Cassago, passa ora ai magistrati milanesi dell'antimafia.
Nei prossimi giorni gli inquirenti lariani saranno a Milano per illustrare agli uomini dell'antimafia tutti gli atti di un'inchiesta che vede indagate quattordici persone: gli ex amministratori della Perego Strade, ovvero Claudio, Luigi e - ovviamente - Ivano Perego, oltre a undici ex camionisti della società fallita un anno fa. Le accuse sono, a vario titolo, di falso e traffico illecito di rifiuti speciali.
Intanto Ivano Perego, ex amministratore delegato dell'azienda, arrestato lo scorso luglio, ha perso il suo avvocato difensore iniziale. Il legale lecchese Dario Pesenti ha lasciato la difesa del cassaghese a inizio settembre.
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