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Scritto Martedì 05 ottobre 2010 alle 18:40

Missaglia: la Fondazione Uva presenta con il Casinò Campione e S.Raffaele un progetto per la cura delle malattie neurodegenerative

E' stata presentata questa mattina l'ultima iniziativa attuata dalla Fondazione Maria Teresa Uva in collaborazione con il Casinò di Campione, per combattere le malattie neurodegenerative del cervello: si tratta del progetto Neureka.
Questa mattina, all'Hotel Boscolo Esedra di Milano Alberto Uva, presidente dell'omonima fondazione, Giancarlo Comi, responsabile dell'Istituto di neurologia sperimentale del San Raffaele, e Carlo Pagan, amministratore delegato della casa da gioco campionese hanno illustrato un'inedita sinergia. Gioco e ricerca si uniscono per perseguire uno scopo di viva solidarietà.
Una linea di slot machine sarà installata nel Casinò dell'enclave, per finanziare la sperimentazione di un casco intracerebrale a stimolazione magnetica che schiude speranze nella cura non invasiva di malattie come Alzheimer, Parkinson, sclerosi multipla.


Da sinistra Carlo Pagan, Alberto Uva e il prof. Giancarlo Comi

 
"La nostra fondazione - ha spiegato il Conte Alberto Uva, presidente della Fondazione - intende sostenere quei progetti scientifici focalizzati alla ricerca ed alla cura di tali malattie; a questo proposito il 14 luglio scorso abbiamo inaugurato al HSR insieme a Don Luigi Maria Verzè, il "Magic Center", il primo centro europeo per la sperimentazione di un nuovo casco intracerebrale a stimolazione magnetica realizzato dal Prof. Abrham Zangen del Weitzmann Institute. Un progetto che apre potenziali speranze nella cura non invasiva di malattie neurodegenerative quali alzheimer, parkinson e sclerosi multipla".
Il casco, approntato dal Weitzmann Institute di Tel Aviv, avrà nel San Raffaele il primo centro europeo di sperimentazione e la Fondazione Uva ha offerto al Casinò Campione d'Italia un'opportunità d'azione che investe il piano etico e che non è stata sottovalutata.
Al contrario: "slot per la ricerca" diventa un segno distintivo che si tradurrà in un accantonamento progressivo sulle somme giocate girato, a spese delle casa da gioco, all'Istituto di neurologia sperimentale del San Raffaele per il quale sarà come vincere regolarmente un jackpot il cui importo sarà stato alimentato dalla partecipazione dei giocatori, ma pagato dal Casinò.
Soddisfazione per l'innovativo progetto presentato, è stata espressa dal Conte Alberto Uva. "Per usare un termine di "mercato" il "prodotto" della nostra fondazione ha tre importanti fattori critici di successo: innanzitutto affrontiamo un tema affascinante rappresentato dal supporto allo studio del cervello, grande sfida degli anni a venire, in secondo luogo sosteniamo la ricerca per la cura di malattie altamente invalidanti e devastanti, con una diffusione in crescita, con un grande impatto sociale e con altissimi costi sociali quali sono le malattie neurodegenerative; infine ci rivolgiamo ad un centro d'eccellenza a livello internazionale".
G.C.
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