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Scritto Sabato 06 novembre 2010 alle 09:34

Oggiono: domande ancora senza risposta. E poi loro sì che sono trasparenti e precisi

In occasione dell’ultimo Consiglio comunale (29 settembre 2010) si è trattato un argomento molto importante per l’intera cittadinanza, cioè si sono verificati gli obiettivi e le azioni che l’Amministrazione comunale ha dichiarato voler perseguire nel corso del 2010. Come già in passato ho avuto modo di dire molti degli obiettivi dichiarati all’inizio dell’anno poi si sono persi per strada, sono finiti nel dimenticatoio, non sono più stati monitorati (che verifica è quindi?), addirittura in altri casi sono stati presentati degli interventi che nemmeno inizialmente erano stati preventivati (dalla serie: procediamo navigando a vista…). Ora voglio puntare l’attenzione su un altro aspetto altrettanto significativo. Durante quel Consiglio ho posto una serie di domande relative alla verifica che l’Amministrazione aveva condotto, in modo particolare su interventi specifici e dati concreti che ci sono stati proposti. Era mio diritto e dovere, in quanto consigliere di minoranza. In quella sede gli assessori interpellati in pochissime circostanze mi hanno saputo rispondere. E qui mi dico: come è possibile che un assessore non abbia sotto mano e sotto controllo il funzionamento e l’andamento del suo assessorato? Non mi si dica che un conto è l’assessorato ed un conto è il rispettivo ufficio che segue la dimensione tecnica, perché è comunque fondamentale per amministrare un paese che ci sia la massima relazione tra assessorato ed uffici, in modo che l’assessore sappia come gli interventi stanno procedendo. Vengo rincuorato dal fatto che mi si promette che le risposte mi saranno comunicate, alcune anche per iscritto, in un secondo momento. E qui mi dico: va bene, ammettendo pure che sia possibile che in quel momento l’assessore non sappia cosa rispondermi, almeno nei 30 giorni successivi troverà il tempo per approfondire le questioni e poi fornirmi le risposte (dove per 30 giorni intendo il lasso temporale previsto per legge entro cui rispondere alle richieste). Ritengo gravissimo che passati questi 30 giorni (ormai siamo nel mese di novembre) le mie domande siano ancora prive di risposta e precisazioni:

-Istruzione pubblica (ass.Gerosa): quanti lavoratori socialmente utili sono stati impiegati nell'ambito della sorveglianza sul trasporto scolastico?
- Biblioteca (ass.Gerosa): a quanto ammonta il costo complessivo delle iniziative per la promozione della lettura?
- Lavori Pubblici (ass.Spreafico - ormai ex): quanto è costato lo stampaggio sperimentale della pavimentazione di via Lazzaretto? [mio commento: non esiste che io lo venga a sapere da un giornale due giorni fa, comunque sempre oltre i 30 giorni, senza nulla togliere al ruolo informativo della carta stampata]
- Servizi Sociali (ass.Aldeghi): quante sono state le richieste sugli anziani per i voucher socio assistenziali?
- Servizi Sociali (ass.Aldeghi): quante sono state le richieste per il tele soccorso?
- Servizi Sociali (ass.Aldeghi): quanti sono i pensionati occupati nei lavori socialmente utili?
- Servizi Sociali (ass.Aldeghi): quanto è l'ammontare complessivo dei contributi economici a sostegno dei 14 nuclei indicati?

Un’Amministrazione è tenuta a rispondere… alla faccia della tanto decantata trasparenza, informazione, partecipazione. Ogni altro commento è superfluo!
Enrico Brambilla - Consigliere Insieme per Oggiono
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