Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 242.466.179
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Venerdì 26 novembre 2010 alle 17:15

Cassago Cambia critica sull'ambulatorio di Oriano. 'Un solo medico, è uno spreco'

Paolo Amati, capogruppo
di ''Cassago Cambia''
"L'ambulatorio di Oriano? Uno spreco di denaro pubblico"
. Ad affermarlo è il gruppo di minoranza Cassago Cambia guidato da Paolo Amati. Secondo l'opposizione infatti, la struttura, aperta all'utenza della frazione cassaghese da giugno, presenterebbe diverse criticità.
In primis vi è la mancanza di medici. Solo una dottoressa riceve i propri pazienti nell'ambulatorio di Oriano, mentre gli altri professionisti non avrebbero accettato la proposta dell'amministrazione comunale e attualmente prestano servizio solo nei locali di Piazza Trento e Trieste a Cassago.
"La struttura - afferma la minoranza - è stata pensata e ideata a nostro avviso, in contrasto con la politica sanitaria attuale che prevede di incorporare le diverse strutture sanitarie in un'unica sede operativa dove il paziente possa trovare tutti i servizi necessari. Anche i medici di base sono invitati ad organizzarsi in piccole strutture dove possano essere risparmiate risorse e forniti servizi aggiuntivi come una segretaria sempre presente ed un presidio medico durante tutta la giornata. Non ha senso quindi il decentramento dell'ambulatorio ad Oriano che per di più è utilizzato da un solo medico. Dopo un' attenta indagine abbiamo saputo che nessuno dei nostri medici è stato interpellato prima della costruzione dell'ambulatorio ma nonostante ciò, quando è stato chiesto loro di andare nella nuova struttura quasi tutti erano propensi all'iniziativa ma purtroppo il Comune non ha trovato un accordo valido".
Secondo il gruppo di minoranza poi, se l'unico medico che opera nell'ambulatorio di Oriano dovesse cambiare idea, ci si troverebbe davanti ad una struttura vuota, con un conseguente spreco di soldi della comunità.
L'edificio degli ambulatori
"Questo progetto, che è stato fatto a parziale scomputo degli oneri di urbanizzazione di un intervento edilizio ad Oriano, è da giudicare sotto due aspetti. Il primo è quello dei cittadini che apprezzano l'iniziativa e che vorrebbero che tutti i medici ci andassero per avere un utilizzo pieno della struttura. Sicuramente parere lodevole ma troppo legato alla "comodità", se creassimo altri dieci ambulatori faremmo solo la felicità dei cittadini. Il secondo è il nostro che dobbiamo controllare l'operato dell'amministrazione. L'intervento, come tanti altri, è solo una pubblicità per l'amministrazione comunale. Si sarebbe dovuto lavorare sul raggruppamento dei medici, sul potenziamento di alcune iniziative atte ad aiutare chi è veramente in difficoltà ad andare dal medico, non sul duplicamento delle strutture. Come già dimostrato più di una volta il verbo costruire è nel dna di questa amministrazione".

Una situazione parzialmente confermata dal sindaco Fragomeli. "Sull'ambulatorio di Oriano c'è effettivamente un problema. Alcuni medici non hanno voluto trasferirsi perchè ci hanno spiegato che non è nel loro interesse incrementare il numero di pazienti effettuando ore aggiuntive. Inizialmente volevamo creare all'interno della struttura anche un punto di riferimento con diversi specialisti della medicina. Ma anche in questo caso abbiamo incontrato più di una difficoltà. Siamo comunque convinti della bontà dell'operazione, pensata per agevolare i circa 1000 residenti di Oriano, ma anche di Tremoncino. Andremo avanti su questa strada, sicuri di riuscire ad ottenere dei risultati".
G.C.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco