Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 215.371.606
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 15/11/19

Lecco: V.Sora: 74 µg/mc
Merate: 73 µg/mc
Valmadrera: 77 µg/mc
Colico: 68 µg/mc
Moggio: 96 µg/mc
Scritto Martedì 07 dicembre 2010 alle 23:29

Monticello B.: Villa Greppi gremita per l'apertura della mostra dedicata a Fiorenzo Magni, ''leggenda'' del ciclismo nazionale

Un grande evento per un numero uno dello sport nazionale. Fiorenzo Magni è stato festeggiato in "pompa magna" nella sua Monticello, comune d'adozione per il "Leone delle Fiandre" trasferitosi in Brianza nel lontano 1979.
C'erano amici, ex colleghi, imprenditori e concittadini questo pomeriggio a Villa Greppi all'inaugurazione della mostra per celebrare il 90esimo compleanno del corridore toscano, capace di grandi imprese sportive, il ''terzo uomo'' dopo Coppi e Bartali.

Da sinistra l'assessore Mottadelli, Fabrizio Pirovano (Torrevilla MTB),
il sindaco Rigamonti e Fiorenzo Magni

Una manifestazione organizzata dall'amministrazione comunale monticellese, in particolare dall'assessore allo sport Massimo Mottadelli, con il patrocinio della Provincia di Lecco e del Consorzio Villa Greppi e il supporto del gruppo sportivo Torrevilla MTB.

Da sinistra il consigliere regionale Spreafico, Serenella Corbetta presidente
di Villa Greppi e l'assessore provinciale allo sport, Antonio Rossi

Il granaio della villa non è riuscito a contenere il grande numero di persone intervenute per festeggiare insieme a Magni il suo 90esimo compleanno.

Fiorenzo Magni con il consigliere regionale Spreafico e l'assessore Zanello

A presentare l'evento, il noto giornalista Rai, Auro Bulbarelli, telecronista del Giro d'Italia e del Tour de France, che insieme a Magni sta lavorando alla realizzazione di un libro sulle leggendarie imprese ciclistiche del "Leone".



"Fiorenzo Magni ha fatto sognare gli italiani - ha esordito il giornalista - e diviso gli sportivi appassionati di ciclismo. Le sue imprese in bicicletta e non, sono state memorabili e la sua figura rivoluzionaria nel panorama di quegli anni. E' doveroso quest'omaggio che l'amministrazione comunale di Monticello, suo paese d'adozione, ha voluto tributargli".

VIDEO



Trasferitosi in Brianza nel 1979, il Leone delle Fiandre è nato a Vaiano di Prato il 7 dicembre del 1920. Si è innamorato della bicicletta a soli 14 anni sulla scia dell'entusiasmo degli eroi del ciclismo dell'epoca.



Nelle corse con la bicicletta Magni ha visto un mezzo per cambiare la sua vita e così ha partecipato alle prime competizioni dalle quali sono da subito emerse le migliori virtù del campione: il carattere, la grinta e la tenacia. Tra i più grandi successi del ciclista la maglia rosa nel 1948. Rivince il Giro del '51 e nel '55 a trentacinque anni.

In prima fila a sinistra la moglie di Fiorenzo Magni, Liliana

La parola è passata poi al sindaco Luca Rigamonti. "Quando abbiamo manifestato a Fiorenzo Magni l'intenzione di proporre questo evento, ha subito appoggiato con entusiasmo l'iniziativa, diventandone il fulcro organizzativo. E' motivo di orgoglio per la nostra amministrazione, festeggiare un personaggio leggendario per lo sport nazionale. Spero che molti giovani verranno a visitare la mostra che raccoglie cimeli unici legati alla carriera sportiva del nostro concittadino".

In primo piano a destra il giornalista Rai, Auro Bulbarelli

Visibilmente emozionato l'assessore allo sport Massimo Mottadelli, che negli ultimi mesi ha lavorato fianco a fianco con il corridore nell'organizzazione dell'evento. "Stiamo festeggiando un numero uno a tutti gli effetti: in famiglia, nello sport e nel lavoro. Un uomo che è riuscito ad insegnarmi tanto in poco tempo".

Zanello, Spreafico e Serenella Corbetta, presidente Villa Greppi

Calorosi applausi hanno preceduto l'intervento di Fiorenzo Magni che ha esordito ringraziando il comune di Monticello e i numerosi amici intervenuti all'inaugurazione, ma soprattutto la moglie Alfonsa e la sua famiglia che lo ha supportato in tutti questi anni.



"La mia carriera è stata piena di soddisfazioni. Devo dire grazie al mio fisico e alla mia compagna che è stata al mio fianco in ogni momento. Ho corso insieme a grandissimi campioni come Coppi e Bartali. Erano dei veri e propri diavoli e ricevere degli apprezzamenti da loro è stato per me motivo di grande orgoglio. Da sportivo ho dato il massimo, di più non potevo proprio fare. Credo che nella vita sia opportuno sapersi valutare e riconoscere i propri limiti. A questo proposito non ho nulla da rimpiangere".



Molte le autorità intervenute ad omaggiare il "Leone". In prima fila c'era l'assessore regionale Massimo Zanello con il consigliere del PD, Carlo Spreafico, il presidente di Villa Greppi, Serenella Corbetta e l'assessore provinciale allo sport, Antonio Rossi. E poi tanti amici conosciuti durante le gare, per motivi legati alla sua professione, ma anche a Monticello.



Con il comune casatese Magni ha un legame affettivo molto forte che lui stesso ha voluto spiegare durante il suo intervento.
"Passavo da qui in bicicletta quasi tutti i giorni quando mi allenavo e tra me e me dicevo, sarebbe bello acquistare un terreno per venire a vivere in Brianza.



Non appena ne ebbi l'opportunità, la colsi al volo. Ho avuto sempre un bel rapporto con la gente di Monticello, con i sindaci precedenti e con l'attuale amministrazione di Luca Rigamonti che ringrazio per questo bel regalo. Qui si sta bene, ormai mi sento a casa".




Molti gli aneddoti raccontati da Magni. Tra i più curiosi quello del 1956, quando il campione chiuse la carriera dopo aver portato a termine il giro d'Italia al secondo posto con la clavicola rotta, l'omero fratturato ed il braccio sorretto dalla camera d'aria di un tubulare tenuta tra i denti.

Magni con la scultura realizzata da Sergio Crippa

Dopo il taglio della torta e la scoperta della scultura realizzata dall'artista Sergio Crippa, la cerimonia si è spostata al primo piano dell'edificio per l'apertura ufficiale della mostra di cimeli dedicata a Fiorenzo Magni.



Si tratta dell'esposizione più completa mai organizzata sul corridore toscano, i cui oggetti provengono dalla sua collezione personale e da quella di Antonio Penati, appassionato ed entusiasta cultore del ciclismo. Una mostra allestita nel granaio di Villa Greppi che sarà visitabile sino al 19 dicembre.

Gloria Crippa
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco